Tra Alvaro Morata e Alice Campello è tutto finito, sia sul piano sentimentale sia su quello professionale. La fine della relazione non è una novità – era diventata di pubblico dominio già a gennaio – tuttavia la chiusura del capitolo "affari" è più sorprendente e indica che la coppia ha deciso di prendere strade separate in ogni ambito.
L'addio a Tamora 2011 SL -
Come riportato da Vanitatis, Campello avrebbe lasciato il consiglio di amministrazione di Tamora 2011 SL il 15 aprile. L'azienda, di cui era co-amministratrice dal 2023 (quando aveva preso il posto del padre di Morata), è la principale società patrimoniale del calciatore in Spagna. Si tratta di una realtà particolarmente solida, che alla fine del 2024 aveva registrato un patrimonio complessivo di 13,9 milioni di euro, un patrimonio netto di 10,7 milioni e utili pari a 2,59 milioni di euro.
L'indipendenza economica di Campello -
Se nelle scorse settimane Campello e Morata erano sembrati pronti a seppellire l'ascia di guerra per il bene dei figli, ora la situazione appare più tesa. L'addio dell'imprenditrice a Tamora 2011 SL lascia emergere la sua volontà di allontanarsi il più possibile dall'ex, anche sul piano professionale. E per quanto lasciarsi alle spalle una realtà solida come quella portata avanti dal calciatore possa essere difficile, l'influencer può comunque contare su una propria indipendenza economica. Nel 2024 la sua Alice Campello Holding SL ha registrato attività per oltre 687mila euro, un patrimonio netto di quasi 387mila euro e utili annuali superiori ai 39mila euro. Nello stesso periodo i suoi ricavi hanno superato gli 800mila euro, con investimenti finanziari e partecipazioni nel proprio gruppo. Il merito è anche del successo del brand cosmetico Masqmai, che nel corso del 2024 ha generato cinque milioni di vendite in Spagna.
Gli investimenti di Morata -
Nel corso degli anni Morata ha saputo muoversi bene anche al di fuori dei campi da calcio, sviluppando un articolato sistema di investimenti, con un peso rilevante attribuito al comparto immobiliare e alle partecipazioni societarie. Una parte consistente del suo patrimonio è infatti legata agli immobili, con circa quattro milioni di euro allocati in questo settore, mentre oltre 6,7 milioni risultano distribuiti in quote di altre aziende e più di 1,5 milioni in strumenti finanziari a lungo termine.
Tra i beni di proprietà compaiono un loft con relativo posto auto nel quartiere di Sanchinarro, oltre a diversi spazi commerciali situati tra Madrid ed El Escorial. A questi si aggiungono immobili di valore elevato, come quello in via María de Molina, che sfiora i 2,9 milioni di euro, e una proprietà a El Escorial valutata oltre 827 mila euro.
Dal punto di vista societario, i dati del bilancio 2024 indicano ricavi finanziari pari a circa 2,7 milioni di euro, segnale di un'attività imprenditoriale ormai strutturata e capace di generare introiti significativi anche al di fuori dell'attività sportiva.
Al centro di questa rete c'è la Tamora 2011 SL, che controlla partecipazioni in diverse realtà, tra cui Nine Water, The Jungle Golfers, Wynot Brand, Tamora Housing, Ramboot Gaming, Tomael Mando e Firesquad 17 Capital.
Tra le iniziative più recenti figura anche la Morata Campello Real Estate SL, società avviata nell'autunno del 2025 insieme ad Alice Campello con l'obiettivo di investire nel mercato immobiliare spagnolo, nata in una fase di riavvicinamento tra i due.