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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa
Speciale Guerra in Iran
Gli aggiornamenti in tempo reale

Iran: "L'America non ha il diritto di negarci i benefici del nucleare" | Trump: "Negoziatori Usa verso Islamabad, domani i colloqui"

Mattarella scrive a Macron: "Inammissibile attacco a Unifil in Libano. Il più sentito cordoglio per la scomparsa del soldato"

La guerra in Iran entra nell'ottava settimana e un possibile accordo di pace, stando alle parole del presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, "è ancora lontano", questo nonostante i "passi avanti" fatti nei colloqui con gli Usa nell'ultimo periodo. E mentre lo stretto di Hormuz, dove normalmente circola circa un quinto del petrolio mondiale, resterà chiuso fino alla revoca del blocco statunitense, il presidente americano Donald Trump torna a pizzicare quei paesi che, secondo lui, avrebbero voltato le spalle agli Stati Uniti in questo conflitto: "Israele piaccia o meno, ha dimostrato di essere un grande alleato". Intanto, riguardo al caso del militare francese dell'Unifil ucciso in Libano, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto a Emmanuel Macron: "Attacco inammissibile. Il più sentito cordoglio della Repubblica Italiana e mio personale".

19 apr 2026 23:45

Media: "Regime Teheran pronto alla ripresa della guerra: scenario più probabile"

L'agenzia di stampa Tasnim ha scritto che l'Iran è pienamente preparato a riprendere la guerra e considera sostanzialmente lo scenario bellico più probabile rispetto alla prosecuzione dei negoziati. L'agenzia ha aggiunto che, se dovesse scoppiare una guerra e le infrastrutture venissero nuovamente prese di mira, l'Iran abbandonerebbe completamente alcune delle misure restrittive adottate nella prima fase del conflitto nei confronti delle siti petroliferi nei Paesi del Golfo.

19 apr 2026 23:13

Media, l'Iran: "Nel Golfo di Oman l'esercito Usa costretto a ritirarsi"

I media iraniani contestano la versione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull'incidente nel Golfo di Oman. Secondo l'agenzia di stampa statale Mehr, le forze statunitensi hanno aperto il fuoco contro una nave mercantile iraniana nelle acque intorno al Mar d'Oman, nel tentativo di costringerla a tornare verso le acque territoriali iraniane, ma senza successo. "Grazie alla tempestiva presenza e alla rapida risposta delle unità navali delle Guardie Rivoluzionarie a sostegno della nave iraniana, gli americani sono stati costretti a ritirarsi e ad abbandonare la zona", scrive Mehr, contraddicendo le precedenti dichiarazioni di Trump in merito al sequestro di una nave iraniana.

19 apr 2026 22:54

Donna di Los Angeles arrestata con accusa di trafficare armi per Iran

Una donna di 44 anni di Los Angeles, Shamim Mafi, è stata arrestata all'aeroporto internazionale di Los Angeles, negli Stati Uniti, con l'accusa di aver aiutato l'Iran a trafficare armi verso il Sudan, paese che sta vivendo il quarto anno di una sanguinosa guerra civile. Mafi dovrà rispondere dell'accusa di aver mediato la vendita di "droni, bombe, inneschi per bombe e milioni di munizioni" tra l'Iran e le Forze Armate sudanesi.

È quanto ha scritto sui social il primo procuratore degli Stati Uniti Bill Essayli, che ha pubblicato anche una foto di una persona con una giacca dell'Fbi che scorta una donna sul sedile posteriore di una berlina fuori da un terminal dell'aeroporto LAX. Mafi è una cittadina iraniana che ha ottenuto la residenza permanente negli Stati Uniti nel 2016.

IN EVIDENZA
19 apr 2026 21:41

Trump: "Nave iraniana sotto la custodia Usa, ha cercato di superare il blocco"

Gli Stati Uniti hanno colpito una nave da cargo battente bandiera iraniana, intercettata nel Golfo dell'Oman, e hanno assunto il pieno controllo dell'imbarcazione. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. La nave Touska - riferisce Trump - ha cercato di superare il blocco, è stata messa in guardia ma si è "rifiutata di ascoltare e così la Marina l'ha fermata colpendo la sala macchine. Ora è sotto la custodia degli Stati Uniti".

19 apr 2026 21:28

Israele a Sanchez: "La sua posizione è ipocrita"

Le parole del premier spagnolo Sanchez, nel corso di un meeting elettorale del Psoe a Gibraleon, in Andalusia, hanno provocato una reazione immediata da parte di Israele. Il ministro degli Esteri, Gideon Saar, in un messaggio su X ha accusato Sanchez di "ipocrisia" e denunciato presunte posizioni ostili nei confronti dello Stato ebraico.

"Non accetteremo una lettura ipocrita da chi ha una relazione con regimi totalitari che violano i diritti umani come la Turchia di Erdogan e il Venezuela di Maduro. Un governo che riceve ringraziamenti dal brutale regime di Iran e organizzazioni terroriste e che si è dedicato a diffondere l'antisemitismo". ha scritto Saar nel post. "Non abbiamo nulla contro i cittadini della Spagna, al contrario, ma contro il doppio standard del governo di Pedro Sanchez", ha concluso.

IN EVIDENZA
19 apr 2026 19:02

Iran non sarà al secondo round di colloqui: "Richieste eccessive e contraddizioni continue"

L'Iran ha respinto l'ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Irna. L'assenza di Teheran dai colloqui è dovuta alle "richieste eccessive di Washington, alle aspettative irrealistiche, ai continui cambiamenti di posizione, alle ripetute contraddizioni e al blocco navale in corso". Nelle ore precedenti, era circolata nei media iraniani la notizia che i pasdaran e i vertici di Teheran stessero valutando di non presentarsi a Islamabad. Ora Irna ne dà per prima notizia. 

Una fonte iraniana, parlando con Al Jazeera, ha poi ulteriormente specificato che a spingere la delegazione iraniana lontano da Islamabad sarebbe stato "il divario tra le affermazioni di Trump e la realtà". Un fatto che avrebbe fatto scattare un campanello di allarme contro una possibile "manovra di inganno" americana. 

19 apr 2026 18:59

Hormuz, biodiversità a rischio | Video

19 apr 2026 18:49

Riprendono i colloqui Iran-Usa | Video

19 apr 2026 18:38

Due navi hanno attraversato Hormuz "con il permesso"

Tui Cruises ha annunciato che due delle sue navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. In una dichiarazione pubblicata sul proprio sito web, la società ha affermato di aver ricevuto i permessi necessari dalle autorità competenti. Le navi si dirigeranno ora rapidamente verso il Mar Mediterraneo. La compagnia di crociere ha precisato che tutti i passeggeri a bordo delle navi erano già stati rimpatriati e che entrambe le imbarcazioni operavano con equipaggi ridotti. Lo riporta Bbc Persian.

19 apr 2026 18:18

Nyp: "Donna iraniana arrestata per traffico d'armi"

Una donna d'affari iraniana, in possesso della carta verde americana, è stata arrestata all'aeroporto di Los Angeles con l'accusa di traffico d'armi per conto di Teheran. Shamim Nafi è stata incriminata, riporta il New York Post, per aver fatto da intermediaria in accordi per la fornitura di droni e bombe destinate al Sudan. Mafi avrebbe detto agli investigatori che non le ha mai chiesto di condurre attività per conto di Teheran negli Stati Uniti. Ma, emerge dai documenti depositati in tribunale, nel 2020 l'Iran ha sequestrato i beni che la donna aveva ereditato dal padre e le aveva ordinato di avviare una società negli Stati Uniti se voleva ottenerli di nuovo.

19 apr 2026 18:11

Sondaggio Usa: "Gradimento per Trump al minimo"

Il tasso di approvazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump è sceso al minimo del suo secondo mandato: il 37 per cento degli adulti approva il suo operato, mentre il 63 per cento lo disapprova, con un 50 per cento che esprime "forte disapprovazione". Lo rileva un sondaggio pubblicato il 19 aprile da Nbc News. Due terzi degli intervistati disapprovano inoltre la gestione dell'inflazione e della guerra con l'Iran, e due terzi ritengono che il Paese stia andando nella direzione sbagliata, il dato più pessimistico registrato dal sondaggio da quando Trump è tornato alla Casa Bianca.

19 apr 2026 18:02

Netanyahu: "Siamo ancora in guerra, potrebbe succedere qualcosa da un momento all'altro"

"Siamo in guerra con l'Iran. Abbiamo ottenuto risultati importanti, ma non è ancora finita: potrebbero verificarsi nuovi sviluppi da un momento all'altro". Così il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha parlato del conflitto mediorientale durante la conferenza stampa tenuta dopo il bilaterale con il presidente argentino Javier Milei. Proprio riferendosi a Milei ha detto: "Ogni volta che Javier Milei va in Israele, succede sempre qualcosa di molto importante. Chissà cosa ci riserverà domani o dopodomani...".

19 apr 2026 16:43

Pasdaran: "Nessun negoziato finché blocco navale Usa è in vigore"

L'Iran non invierà una delegazione ai negoziati previsti a Islamabad "finché resterà in vigore il blocco navale statunitense". Lo riferisce Tasnim, agenzia di stampa iraniana vicina ai pasdaran. Le stesse fonti indicano che lo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti, mediato dal Pakistan, è proseguito senza soluzione di continuità anche dopo il primo round di colloqui, senza portare a progressi concreti.

19 apr 2026 16:38

Trattative in Pakistan, Trump cambia idea: "Vance andrà a Islamabad"

Dopo aver comunicato a diverse testate che il vicepresidente americano JD Vance non si sarebbe recato in Pakistan per "motivi di sicurezza", Donald Trump ha cambiato idea. Un funzionario della Casa Bianca avrebbe infatti affermato che anche il braccio destro del presidente americano si unirà alla delegazione per il secondo round di trattative. 

19 apr 2026 15:33

Tel Aviv, Katz: "Esercito userà piena forza contro ogni minaccia"

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha comunicato che l'Idf ha ricevuto ordine di ricorrere alla "piena forza" in Libano, anche durante l'attuale cessate il fuoco, nel caso in cui le truppe israeliane dovessero trovarsi di fronte a qualsiasi minaccia. All'esercito sarebbe stato ordinato di "demolire le case nei villaggi in prima linea vicino al confine che fungevano a tutti gli effetti da avamposti terroristici di Hezbollah".

19 apr 2026 15:27

Trump: "Vance non partirà per i negoziati in Pakistan, motivi di sicurezza"

Il vicepresidente americano JD Vance non parteciperà al nuovo round di trattative in Pakistan per motivi di sicurezza. Lo ha detto Donald Trump a diverse testate, tra cui il New York Times. Un cambio dell'ultimo minuto, proprio quando la delegazione a stelle e strisce si apprestava a partire per Islamabad.

19 apr 2026 15:08

Teheran risponde a Trump: "Sono gli Usa che violano tregua, blocco navale è atto criminale"

"Il blocco americano dello Stretto di Hormuz è illegale e viola l'attuale cessate il fuoco". Dopo l'accusa lanciata da Trump nel suo post social più recente, in cui ha denunciato come "illegali" gli spari della marina iraniana contro due navi, il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran - Esmaeil Baghaei - ha risposto puntando il dito contro Washington. "Il blocco dei porti e delle coste iraniane non solo viola il cessate il fuoco, mediato dal Pakistan, ma costituisce anche un atto criminale. Viola la Carta delle Nazioni Unite, che considera il blocco dei porti e delle coste di un Paese un atto di aggressione e rappresenta una punizione collettiva nei confronti del popolo iraniano".

IN EVIDENZA
19 apr 2026 15:01

Trump: "Iran accetti accordo o distruggerò ponti e centrali, non sarò più il bravo ragazzo"

"L'Iran ha deciso ieri di sparare colpi d'arma da fuoco nello Stretto di Hormuz: una violazione totale del nostro accordo di cessate il fuoco. Molti di questi colpi erano diretti contro una nave francese e una nave da carico del Regno Unito. Non è stato carino, vero?". Lo ha scritto Donald Trump sul suo canale social di Truth. "I miei rappresentanti stanno andando a Islamabad, in Pakistan. Saranno lì domani sera, per i negoziati. L’Iran ha recentemente annunciato che avrebbe chiuso lo Stretto, il che è strano, perché il nostro blocco lo ha già chiuso. Ci stanno aiutando senza saperlo, e sono loro a rimetterci con il passaggio chiuso, 500 milioni di dollari al giorno".

Il presidente americano continua: "Gli Stati Uniti non perdono nulla. Infatti, molte navi sono dirette, proprio ora, verso gli Stati Uniti, il Texas, la Louisiana e l’Alaska, per caricare, grazie ai pasdaran, che vogliono sempre fare “i duri”! Stiamo offrendo un accordo molto equo e ragionevole, e spero che lo accettino perché, se non lo fanno, gli Stati Uniti distruggeranno ogni singola centrale elettrica e ogni singolo ponte in Iran. Basta essere il "bravo ragazzo". Verranno abbattuti in fretta, verranno abbattuti facilmente e, se non accetteranno l'accordo, sarà un onore per me fare ciò che deve essere fatto, ciò che avrebbe dovuto essere fatto all’Iran da altri presidenti negli ultimi 47 anni. È ora che la macchina della morte iraniana finisca".

Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)

19 apr 2026 13:53

Hormuz, Iran respinge due petroliere: "Hanno tentato transito non autorizzato"

Le forze armate iraniane hanno respinto due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Le due navi sono state bloccate dopo che la marina di Teheran ha emesso degli avvertimenti, secondo quanto riportato dall'agenzia Tasnim. La decisione sarebbe stata presa a seguito del blocco marittimo statunitense imposto all'Iran, ritenuto dai pasdaran una palese violazione dell'accordo stilato per il cessate il fuoco. Le due petroliere, battenti bandiera del Botswana e dell'Angola, sono state costrette a cambiare rotta dopo aver tentato un "transito non autorizzato" attraverso lo Stretto di Hormuz.

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19 apr 2026 13:49

Spagna, Pedro Sanchez: "Ue rescinda accordo con Israele, lo proporrò martedì"

Il governo spagnolo sarebbe intenzionato a chiedere all'Unione europa di rescindere l'accordo di associazione con Israele. Lo ha fatto sapere il primo ministro Pedro Sanchez parlando in Andalusia, e annunciando che la richiesta ufficiale a Bruxelles sarà presentata il prossimo martedì. Madrid ritiene infatti che "un governo che viola il diritto internazionale, e di conseguenza i principi e i valori dell'Unione europea, non può essere un partner dell'Ue". Secondo Sanchez si tratta di una misura "che non è di destra né di sinistra".

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19 apr 2026 13:46

Trump: "Accordo di pace? Arriverà, con le buone o le cattive"

Donald Trump, parlando con Abc, ha accusato l'Iran di aver commesso una "grave violazione del cessate il fuoco". Ma ha comunque sostenuto che un accordo di pace è ancora possibile: "Ci riusciremo. In un modo o nell'altro, con le buone o con le cattive. Ci riusciremo. Potete starne certi».

19 apr 2026 13:35

Pasdaran: "Produciamo droni e missili ancora più rapidamente, gli Usa hanno perso"

I pasdaran hanno affermato che l'Iran, durante il cessate il fuoco in corso con gli Stati Uniti, sta ricostruendo le riserve di missili e droni a un ritmo più rapido rispetto a prima. Lo ha detto il comandante delle forze aerospaziali delle Guardie rivoluzionarie, Majid Mousavi: "Durante il cessate il fuoco, la nostra velocità di aggiornamento e rifornimento delle piattaforme di lancio di missili e droni è maggiore rispetto a prima della guerra. Il nemico non è in grado di adottare tali misure ed è costretto a far arrivare munizioni goccia a goccia dall'altra parte del mondo. Hanno perso anche questa fase della guerra. Hanno perso lo Stretto, il Libano e la regione".

19 apr 2026 13:32

Iran-Usa, Ankara: "Ottimisti su proroga del cessate il fuoco"

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha dichiarato in conferenza stampa che l'Iran e gli Stati Uniti dovrebbero estendere il loro cessate il fuoco. Lo riporta Haaretz. "Siamo ottimisti sul fatto che nessuno desideri una ripresa dei combattimenti nella regione", ha affermato, aggiungendo però che per arrivare a un accordo di questo calibro c'è bisogno di più tempo.

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19 apr 2026 13:09

L'Idf conferma: "Hezbollah è responsabile della morte del soldato Unifil francese"

"L'intelligence delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) conferma: Hezbollah ha aperto il fuoco contro le forze Unifil durante il cessate il fuoco, uccidendo e ferendo alcuni membri del personale". Lo scrive su X l'esercito israeliano. Nell'episodio è rimasto ucciso un militare francese. "Una cellula terroristica di Hezbollah ha aperto il fuoco contro le forze Unifil mentre queste tentavano di bonificare la zona di Al-Ghandouriyah, nel sud del Libano. A seguito della sparatoria, un soldato Unifil è rimasto ucciso e altri tre membri del personale sono rimasti feriti, due dei quali gravemente".

19 apr 2026 12:41

Libano, rimpallo di responsabilità per il soldato francese ucciso. Trump: "Israele"grande alleato, a differenza di altri" | VIDEO

19 apr 2026 11:55

Idf, oltre 150 miliziani Hezbollah uccisi prima della tregua

Le Forze di difesa israeliane affermano di aver ucciso oltre 150 combattenti del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah, inclusi diversi comandanti, nei raid condotti alla vigilia dell'entrata in vigore del cessate il fuoco in Libano. Secondo l'esercito israeliano, nella giornata precedente la tregua sono stati colpiti circa 300 obiettivi del gruppo, tra cui lanciarazzi, centri di comando e depositi di armi in diverse aree del Paese. Tra i comandanti uccisi figura Ali Reda Abbas, responsabile del settore di Bint Jbeil, indicato come il quarto comandante della stessa area eliminato da Israele negli ultimi anni. Le Idf aggiungono che, dall'escalation del conflitto con il Libano nel quadro della guerra con l'Iran, oltre 1.800 combattenti di Hezbollah sarebbero stati uccisi.

19 apr 2026 11:39

Media, Idf procede alla distruzione di villaggi nel sud del Libano nonostante tregua

Le Forze di Difesa Israeliane continuano la distruzione sistematica dei villaggi nel Libano meridionale durante un cessate il fuoco, e i comandanti militari hanno dichiarato ad Haaretz che case civili, edifici pubblici e scuole vengono demoliti nell'ambito di una più ampia politica di "bonifica dell'area". Secondo quanto riferito dai comandanti, decine di mezzi pesanti, tra cui escavatori gestiti da appaltatori retribuiti, sono stati portati nella zona nelle ultime settimane, con alcuni operai pagati in base al numero di strutture distrutte. Una fonte a conoscenza dei dettagli ha affermato che alcuni appaltatori avevano già lavorato a Gaza e che in un villaggio sono attualmente in funzione contemporaneamente circa 20 escavatori. Secondo alcune fonti, la politica prevede la demolizione su vasta scala di infrastrutture civili ed è stata riproposta in Libano a partire da tattiche già utilizzate nella Striscia di Gaza.

19 apr 2026 11:35

Pasdaran: Ogni nave che si avvicina a Hormuz "presa di mira"

Qualsiasi nave che si avvicini allo Stretto di Hormuz sarà ora "presa di mira". È il monito lanciato dal corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica, l'esercito ideologico iraniano. Dopo oltre un mese di guerra che ha provocato migliaia di vittime, principalmente in Iran e Libano, l'annuncio di Teheran di venerdì sulla riapertura dello Stretto di Hormuz ha dato impulso ai mercati finanziari e ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio greggio, dato che il 20% del petrolio greggio e del gas naturale liquefatto mondiale transita solitamente attraverso lo Stretto. Mentre alcune navi sono riuscite ad attraversare lo stretto sabato, durante la sua riapertura temporanea, altre sono state accolte con colpi d'arma da fuoco e minacce da parte dell'esercito di Teheran.

19 apr 2026 11:18

Libano, esercito annuncia riapertura alcune strade nel sud

L'esercito libanese ha fatto sapere in un comunicato di aver riaperto alcune strade nel sud del Paese. Tra queste figura la strada di Khardali, che collega la città meridionale di Nabatiyeh con la cittadina di Marjayoun. L'esercito ha inoltre affermato di aver riaperto anche la strada che collega la città portuale di Tiro con il villaggio di Bourj Rahhal. Le forze libanese sono poi al lavoro per ripristinare l'accesso ad altre strade, tra cui un ponte sul fiume Litani nel villaggio di Tayr Filsay. Durante l'invasione del Libano meridionale, avvenuta nelle scorse settimane, l'aviazione israeliana ha distrutto diversi ponti sul fiume. Dopo la dichiarazione di un cessate il fuoco di 10 giorni, avvenuta a partire dalla mezzanotte di giovedì, l'esercito libanese e l'Autorità del Litani hanno lavorato alla costruzione di ponti temporanei in sostituzione di quelli distrutti.

19 apr 2026 11:15

Idf: "In Libano uccisi 150 militanti Hezbollah prima del cessate il fuoco"

Secondo quanto riferito dall'esercito israeliano, oltre 150 militanti di Hezbollah, tra cui diversi comandanti, sono stati uccisi nei raid aerei israeliani il giorno prima dell'entrata in vigore del cessate il fuoco in Libano. Tra loro anche il comandante dell'area di Bint Jbeil, Ali Reda Abbas, e altri comandanti. Lo riporta il Times of Israel. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) affermano di aver colpito giovedì scorso circa 300 siti di Hezbollah, tra cui lanciarazzi, centri di comando e depositi di armi in tutto il Libano. Le Idf hanno affermato che Abbas è il quarto comandante del settore di Bint Jbeil ucciso dallo stato ebraico nel corso della guerra su più fronti negli ultimi anni. L'esercito ha aggiunto che, da quando le ostilità con il Libano si sono intensificate nel contesto del conflitto con l'Iran, con la ripresa degli attacchi missilistici e con droni da parte del movimento fondamentalista libanese contro Israele, oltre 1.800 militanti di Hezbollah sono stati uccisi in Libano.

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19 apr 2026 11:00

Presidente Iran Pezeshkian: "Il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi"

"Il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, ha violato il diritto internazionale e ha attaccato infrastrutture, scuole e ospedali. Le dichiarazioni del nemico riguardo alla distruzione della nostra civiltà e al ritorno dell'Iran all'età della pietra rivelano le intenzioni e gli obiettivi degli aggressori". Ad affermarlo è il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, citato da Al Jazeera.

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19 apr 2026 10:45

Presidente Iran Pezeshkian: "Trump non ha il diritto di negarci i benefici del nucleare"

"Il presidente degli Stati Uniti afferma che l'Iran non dovrebbe usare il suo potere nucleare, ma non spiega di quale crimine si tratti. Qual è la sua posizione nel mondo per poter privare una nazione dei suoi diritti legali?". Ad affermarlo è il presidente dell'Iran Masoud Pezeshkian. "Secondo i principi umanitari, ognuno dovrebbe godere dei propri diritti legittimi e noi chiediamo che l'Iran venga trattato secondo giustizia nel sistema internazionale" aggiunge. "Trump non ha il diritto di negare i diritti a un popolo e di affermare che l'Iran non può trarre beneficio dal suo diritto nucleare" le sue parole citate da Al Jazeera.

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19 apr 2026 10:30

Fonti sicurezza pakistana: "Secondo round negoziati tra Iran e Usa a Islamabad entro venerdì"

Due fonti della sicurezza pakistana affermano che il secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran si terranno probabilmente entro venerdì 24 aprile. Parlando con Al Jazeera a condizione di anonimato, hanno dichiarato di essere giunti a questa conclusione sulla base di diversi elementi. Innanzitutto, hanno citato il fatto che "due aerei da trasporto pesante statunitensi, i C-17 Globemaster, sono atterrati alla base aerea di Noor Khan a Rawalpindi", vicino alla capitale pakistana Islamabad. Le fonti hanno fatto sapere che "le strade dall'aeroporto alla Zona Rossa di Islamabad sono state temporaneamente chiuse, a indicare un rafforzamento delle misure di sicurezza". Infine, secondo le fonti, "sia l'hotel Serena che il Marriott di Islamabad sono stati evacuati e non saranno consentite nuove prenotazioni fino a venerdì". Il primo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran si è svolto presso l'hotel Serena di Islamabad l'11 aprile.

19 apr 2026 10:15

Media Usa: "Traffico nello Stretto di Hormuz nuovamente bloccato"

Il traffico nello Stretto di Hormuz si è nuovamente bloccato dopo che sabato 18 aprile due navi sono state oggetto di attacchi. Lo scrive la Cnn, citando i dati di Marine Traffic, secondo cui la maggior parte delle navi presenti nell'area si è spostata più all'interno del Golfo Persico o verso il Golfo di Oman, dove la situazione è relativamente più sicura. Sabato alcune motovedette iraniane hanno aperto il fuoco contro una petroliera in transito nello stretto e, secondo quanto riferito dall'Organizzazione britannica per il traffico marittimo, una seconda nave sarebbe stata colpita da un "proiettile non identificato". Nuova Delhi ha dichiarato che due navi battenti bandiera indiana sono state coinvolte in incidenti nello stretto e ha convocato il proprio ambasciatore iraniano per discutere della questione. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha affermato che bloccherà lo stretto e che "avvicinarsi allo Stretto di Hormuz sarà considerato come una forma di cooperazione con il nemico, e qualsiasi nave che violi tale divieto sarà presa di mira".

19 apr 2026 10:00

Media iraniani: "Verso il ripristino di internet internazionale a partire dai professori"

L'Iran ripristinerà gradualmente l'accesso a Internet internazionale, a partire dai professori. Lo scrive Iran International. Mehdi Abtahi, viceministro della scienza, della ricerca e della tecnologia, ha dichiarato che l'accesso a Internet per la comunità accademica iraniana sarà ripristinato gradualmente, iniziando dai professori universitari. Ha affermato che il ministero ha già adottato misure per fornire l'accesso ai professori sulla base di un elenco preesistente e che la misura sarà gradualmente estesa a tutti i membri del corpo docente. Abtahi ha aggiunto che le informazioni relative a tutti i professori sono state trasmesse al ministero delle comunicazioni e che l'accesso dei ricercatori inizierà generalmente dai docenti universitari, per poi essere esteso agli istituti di ricerca e ad altri centri.

19 apr 2026 09:30

Presidente Iran Pezeshkian: "Esercitiamo autodifesa, Trump non può negare diritti popolo"

"La nostra posizione fondamentale si basa sul mantenimento della pace, della stabilità e della sicurezza nella regione" e "non cerchiamo di allargare il cerchio della guerra, non abbiamo iniziato guerre o conflitti e non abbiamo attaccato alcun Paese", inoltre "non intendiamo attaccare alcun Paese e stiamo esercitando il nostro diritto legale e legittimo all'autodifesa". Lo afferma il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, citato da Al Jazeera. Secondo Pezeshkian, "Trump non ha il diritto di negare i diritti a un popolo e di affermare che l'Iran non può beneficiare del suo programma nucleare". Il presidente iraniano sottolinea poi che "il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, ha violato il diritto internazionale e ha attaccato infrastrutture, scuole e ospedali. Le dichiarazioni del nemico riguardo alla distruzione della nostra civiltà e al ritorno dell'Iran all'età della pietra rivelano le intenzioni e gli obiettivi degli aggressori".

19 apr 2026 09:00

Fonti del Wall Street Journal: "Trump non approvò la presa di Kharg perché temeva alti costi umani"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha appoggiato l'idea di conquistare l'isola iraniana di Kharg, temendo un numero significativo di vittime tra i soldati americani. È quanto rivela il Wall Street Journal, citato e ripreso da diversi media internazionali tra cui la russa Tass e l'ucraina Rbc. Trump si oppose all'invio di soldati nonostante gli fosse stato assicurato che la missione avrebbe avuto successo e che la conquista del territorio avrebbe garantito agli Stati Uniti l'accesso allo stretto. Ma temeva perdite americane inaccettabilmente elevate. "Sarebbero facili bersagli", avrebbe detto Trump, secondo fonti citate dal Wall Street Journal. Le stesse fonti affermano che Trump avrebbe urlato contro i suoi collaboratori per diverse ore dopo aver appreso che un aereo statunitense era stato abbattuto in Iran e che due piloti risultavano dispersi. Ha preteso che l'esercito intervenisse immediatamente per catturarli perché, sempre secondo le stesse fonti, le immagini della crisi degli ostaggi iraniani del 1979 erano costantemente presenti nella sua mente.

19 apr 2026 08:45

Portavoce ministero degli Esteri iraniano Baghaei: "Da Ue retorica ipocrita sul diritto internazionale"

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha criticato le dichiarazioni dell'Alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas, la quale ha affermato che, in base al diritto internazionale, il transito attraverso le principali vie navigabili deve rimanere aperto e gratuito. "Basta con questa retorica. La cronica incapacità dell'Europa di far rispettare le norme del diritto internazionale ha trasformato la sua retorica sul 'diritto internazionale' in una palese dimostrazione di ipocrisia", ha dichiarato Baghaei sabato sera al programma X. "Di quale 'diritto internazionale' state parlando? Di quello che permette all'Ue di essere soddisfatta dell'aggressione israelo-americana contro l'Iran e di ignorare i crimini commessi contro l'Iran?", ha sottolineato, aggiungendo: "Dopo l'aggressione degli Stati Uniti contro l'Iran dalle loro basi e installazioni militari situate intorno allo Stretto di Hormuz, il passaggio incondizionato attraverso lo Stretto di Hormuz non è più un problema, e gli Stati Uniti sono indubbiamente responsabili di questa situazione".

19 apr 2026 07:15

Media Usa: "Teheran ha ancora 70% scorte missili balistici"

Secondo le valutazioni dell'intelligence statunitense, l'Iran ha probabilmente ancora accesso a circa il 70% delle sue scorte di missili balistici prebelliche e a circa il 60% dei suoi lanciatori di missili. Lo riporta un rapporto del New York Times. Secondo il Times, quando l'8 aprile è entrato in vigore il cessate il fuoco di due settimane tra Iran e Stati Uniti, Teheran aveva accesso a circa la metà dei suoi lanciatori di missili balistici. Da allora, il rapporto afferma che è riuscita a dissotterrare altri 100 lanciatori, portando il totale dei lanciatori missilistici operativi a circa il 60% del totale prebellico. Oltre ai lanciatori, il rapporto afferma che l'Iran sta anche lavorando per recuperare eventuali scorte di missili rimaste sepolte sotto le macerie degli attacchi statunitensi e israeliani. Una volta completata l'operazione, i funzionari dell'intelligence statunitense ritengono che Teheran disporrà di arsenali missilistici pari a circa il 70% di quelli prebellici.

IN EVIDENZA
19 apr 2026 06:45

Mattarella a Macron: "Inammissibile attacco a Unifil in Libano"

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, il seguente messaggio: "Ho appreso con profondo sgomento la triste notizia della morte del sergente capo Florian Montorio, caduto questa mattina nel sud del Libano durante un attacco contro la missione Unifil. In questa luttuosa circostanza desidero farLe giungere, Signor Presidente, le espressioni del più sentito cordoglio della Repubblica Italiana e mio personale, insieme alla condanna per un gesto inammissibile contro una missione fondamentale per la stabilità dell'area e presidio di affermazione del diritto umanitario internazionale. Siamo vicini al lutto della Francia con sentimenti di solidale partecipazione, mentre auguriamo un pronto e completo recupero ai commilitoni feriti".

19 apr 2026 06:30

Un soldato israeliano ucciso in combattimento nel sud del Libano

L'esercito israeliano ha annunciato oggi la morte di un soldato in combattimento nel sud del Libano, dove questa settimana è entrato in vigore un cessate il fuoco temporaneo. "Lidor Porat, 31 anni di Ashdod, soldato del 7106mo Battaglione 769ma Brigata regionale, è caduto in combattimento nel Libano meridionale", ha dichiarato l'esercito israeliano in un comunicato senza fornire ulteriori dettagli. Il bilancio totale delle vittime dell'esercito israeliano nella guerra di sei settimane tra Israele e Hezbollah è ora di 15 morti, secondo dati militari. Si tratta della seconda morte di un soldato annunciata da Israele nel Libano meridionale dall'inizio della tregua di dieci giorni annunciata dagli Stati Uniti venerdì scorso, parte di un più ampio sforzo per porre fine in modo definitivo alla guerra in Medio Oriente.

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19 apr 2026 06:15

Trump: "Israele è un grande alleato, a differenza di altri"

"Che Israele piaccia o meno, ha dimostrato di essere un grande alleato. Sono coraggiosi, audaci, leali e intelligenti, a differenza di altri che hanno mostrato la loro vera natura in un momento di conflitto e stress". Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che lo Stato ebraico combatte duramente e sa "come vincere".

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19 apr 2026 06:00

Presidente parlamento iraniano Ghalibaf: "Progressi nei colloqui con Usa, ma accordo lontano"

I colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti hanno "fatto progressi" ma un accordo definitivo è "ancora lontano", ha dichiaratoto il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. "Siamo ancora lontani dalla conclusione delle discussioni", ha detto Ghalibaf in un'intervista alla televisione di Teheran "Abbiamo fatto progressi nei negoziati, ma rimangono molte divergenze e alcuni punti fondamentali sono ancora irrisolti", ha aggiunto il leader iraniano.

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