Natalie Portman ha annunciato di essere in attesa del suo terzo figlio, il primo con il compagno Tanguy Destable. La notizia, condivisa in un'intervista a Harper’s Bazaar, ha subito fatto il giro del mondo, restituendo l'immagine di una donna serena e consapevole, pronta a vivere una nuova maternità a 44 anni. "È un privilegio, un miracolo" ha raccontato, sottolineando quanto questa gravidanza sia vissuta con una gratitudine diversa rispetto al passato.
La gioia consapevole di una maternità inattesa -
L'attrice ha voluto mettere in evidenza quanto il percorso verso la maternità possa essere complesso per molte donne. Cresciuta in un contesto familiare attento ai temi della fertilità, Portman ha spiegato di sentirsi profondamente fortunata. Rispetto alle prime due gravidanze, vive tutto con maggiore calma: ogni momento viene assaporato con una consapevolezza nuova.
L'amore ritrovato a Parigi -
La relazione con Destable è nata lontano dai riflettori, all'inizio del 2025, dopo la fine del matrimonio con Benjamin Millepied. Un legame costruito passo dopo passo, tra complicità e leggerezza, proprio ciò di cui lìattrice aveva bisogno dopo anni complessi. L'incontro, avvenuto grazie ad amici comuni, ha cambiato il corso degli eventi. Da una fase dedicata esclusivamente ai figli, Portman si è ritrovata a riscoprire l'amore e a costruire una nuova famiglia.
Una famiglia che cresce -
Per l'attrice premio Oscar si tratta del terzo figlio, dopo Aleph e Amalia, nati dal matrimonio con Millepied. Nonostante la separazione, i rapporti tra i due restano distesi, nel segno di una genitorialità condivisa. Anche Destable porta con sé un passato da padre: ha già due figli da una precedente relazione.
Tra cinema e vita reale -
Se il successo di Il cigno nero le aveva regalato l'Oscar e cambiato la carriera, oggi è la vita privata a occupare il centro della scena. Portman ha spesso raccontato come i figli rappresentino la sua più grande fonte di gioia, ben oltre qualsiasi riconoscimento professionale. In questi mesi, l'attrice si sta concedendo una pausa, vivendo tra le strade e i parchi di Parigi, lontano dai set. Una quotidianità fatta di passeggiate, arte e attesa.