"È stato un pomeriggio intenso. La cosa che mi ha colpito è che c'è un fortissimo interesse su quello che sta succedendo in Italia, in particolare il risultato del referendum ha suscitato una grande speranza presso le altre forze progressiste, non soltanto in Europa", ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a margine del Global Progressive Mobilisation, a Barcellona. "Ne abbiamo parlato a lungo anche con il collega giapponese, con il collega turco. Mi ha colpito molto che il collega turco mi abbia detto che il risultato referendario ha dato tanta speranza anche a loro, anche perché il sindaco di Istanbul, dell'opposizione a Erdogan, è ancora in carcere, è ancora detenuto e continua questo tentativo di aprire casi contro le opposizioni, ma cambiano improvvisamente i giudici quando si sta per arrivare alla conclusione. Quando mi ha detto del referendum, evidentemente ha pensato a quanto è importante difendere anche le democrazie e, nelle democrazie, anche l'indipendenza della magistratura, visto che la loro esperienza è drammatica da questo punto di vista nella Turchia di Erdogan".
"Insieme rappresentiamo l'alternativa al mondo che stanno infuocando queste estreme destre e il tempo delle estreme destre nazionaliste è finito", ha continuato. "Ha cominciato a finire dall'Italia, proprio da quella grande mobilitazione della società civile, delle nuove generazioni, che ha portato 15 milioni di persone a difendere la Costituzione. Poche settimane dopo, è arrivato un altro segnale molto forte con la sconfitta di Orbán, che è stata anche una sconfitta di Trump, come una sconfitta di Meloni e Salvini. Adesso è il momento di dire che insieme possiamo costruire un mondo diverso da questo, diverso da quello che stanno infuocando, mettendo le comunità e i Paesi gli uni contro gli altri. Sta a noi ricostruire da questo, puntando sulla pace, la solidarietà, il dialogo e la cooperazione".