Il giornalista di "Dritto e Rovescio", Valerio Toma, incontra il padre di uno dei ragazzi fermati per l'aggressione di Giacomo Bongiorni, il 47enne che ha perso la vita dopo una brutale aggressione di una baby gang, avvenuta in piazza Felice Palma, mentre si trovava insieme al figlio di 11 anni e alla compagna.
"Io credo che mio figlio sia innocente, è un bravo ragazzo. Sono dispiaciuto, una cosa del genere non deve succedere mai. Lui non è il tipo che lancia bottiglie contro i locali" ha detto il padre di Ionut Alexandru Miron all'inviato del programma di Rete 4. "Se uno ti viene ad attaccare è normale reagire" prosegue definendo quanto accaduto una reazione a una aggressione. Per i legali dei ragazzi fermati a far scoppiare la rissa infatti sarebbe stato Bongiorni con una testata.
Una ricostruzione dei fatti sostenuta con forza da un altro padre di uno degli arrestati, Eduardo Alin Carutasu. "Quel signore là ha dato una testata a un bimbo. Un altro bimbo di 16 anni gli ha dato un pugno ed è morto? Non mi dite che si cade giù con un pugno, cadi giù se sei ubriaco o drogato" sostiene l'uomo al telefono. "Ancora non si sa se è colpevole, mi dispiace che è morto un padre di famiglia ma mio figlio è un bravo ragazzo, incensurato - prosegue - Quel signore non doveva intromettersi, doveva chiamare le forze dell'ordine".