Qualche indizio velato, poi un post su Instagram che ritrae la copertina di un disco e un numero. Così i Bring Me The Horizon danno la conferma ai fan dell'atteso e chiacchierato progetto: una nuova edizione del loro album d'esordio, "Count Your Blessings" in occasione del suo 20esimo anniversario. In arrivo il 10 luglio in formato digitale, CD e vinile, "Count Your Blessings | Repented" sarà accompagnato anche da due eventi live a Manchester in concomitanza con l'uscita del disco. Con oltre 7 milioni di album venduti in tutto il mondo, i Bring Me The Horizon sono una delle band alternative metal più influente della loro generazione.
Un debutto rivoluzionario -
Pubblicato nel 2006, "Count Your Blessings" è stato un disco chiave che ha fatto conoscere il genere deathcore - caratteristico per le vocalità gutturali e il sound intenso - a livello mondiale, affermandosi come uno dei lavori più radicali e influenti della scena heavy. La nuova versione "Repented", completamente ri-registrata in studio con il frontman Oliver Sykes e il chitarrista Lee Malia a capo del progetto, vuole essere ancora più incisiva e pesante che mai. Sykes ha già anticipato qualcosa ai fan, pubblicando video sulle sue Storie Instagram mentre cantava in studio alcune canzoni della tracklist.
Le novità -
La ri-registrazione del 2026 di "Count Your Blessings | Repented" rappresenta sia un ritorno che una rilettura. Brani come "Pray for Plagues", "Slow Dance" e "A Lot Like Vegas" vengono riproposti con un'intensità rinnovata, mentre le sonorità più grezze dell'album vengono rifinite grazie a una produzione più strutturata e moderna. Da segnalare anche che "Liquor & Love Lost" appare con il suo titolo originale, "Dragon Slaying", segnando un momento di ritorno alle origini nella processo creativo della band.
Due concerti, un album -
In occasione di questa ricorrenza, per la prima volta in assoluto il gruppo si esibirà presentando l'album per intero in due esibizioni live speciali: Outbreak Presents: Count Your Blessings | Repented, in programma venerdì 10 e sabato 11 luglio alla B.E.C. Arena di Manchester. La scaletta riunisce alcuni dei nomi più significativi della scena heavy contemporanea, tra cui la band inglese Static Dress e il gruppo americano Dying Wish. Un evento pensato per chi segue la band dagli inizi e anche per chi la sta scoprendo ora.
Dagli inizi al successo globale -
Originari di Sheffield, i Bring Me The Horizon si sono formati nel 2004, con Oliver Sykes alla voce, Lee Malia alla chitarra, Matt Kean al basso e Matt Nicholls alla batteria. Il nome della band viene da una frase che Jack Sparrow (Johnny Depp) pronuncia nel film "Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna": "Bring me that horizon", "Portami all'orizzonte". La loro discografia inizia dal death metal per poi spaziare nel corso degli anni: dall'emo al post-rock fino al metalcore, il pop punk e l'elettronico. I testi si focalizzano spesso sulla salute mentale, tema che ha costruito un ponte tra la band e i fan.
A "Count Your Blessings" sono seguiti sette album: "Suicide Season" (2008), "There Is a Hell, Believe Me I've Seen It. There Is a Heaven, Let's Keep It a Secret" (2010), "Sempiternal (2013)", "That's the Spirit" (2015), "Amo" (2019), "Post Human: Survival Horror" (2020) e "Post Human: Nex Gen" (2024). In "Sempiternal" figura il loro singolo più famoso intitolato "Can You Feel My Heart". Nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti come Ed Sheeran, Yungblud, la band Evanescence, Halsey, Tom Morello e Machine Gun Kelly.
Il film concerto e il ritorno in Italia -
Oltre agli album in studio, i Bring Me The Horizon hanno regalato ai fan di tutto il mondo un'esperienza cinematografica immersiva con il film concerto "Bring Me the Horizon: L.I.V.E. in São Paulo", registrato all’Allianz Parque di San Paolo. La band, inoltre, tornerà in Italia con un'unica data, il 2 luglio al Ferrara Summer Festival.