schiave del sesso

Milano,cinesi vittime di estorsioni

Minacciate con siringhe di candeggina

Venivano minacciate con siringhe piene di candeggina, le pungevano con un ago. "Voglio 50 mila euro per ciascuna di voi", era la richiesta del carceriere, "altrimenti è pronta un'iniezione mortale". L tre donne cinesi di 27, 32, 36 anni scappate a Milano dall'appartamento in cui venivano tenute incatenate e incappucciate raccontano di una prigionia del terrore e confermano la pista del sequestro a scopo di estorsione. Le famiglie d'origine in Cina dovevano sborsare 150 mila euro per evitare che venissero torturate o uccise. Le tre donne lavoravano già come schiave della prostituzione in centri massaggi a Milano: chi le teneva prigioniere farebbe parte di una banda in collegamento con le tratte fra cina ed europa. Un viaggio illegale dall'Asia costa tra i 15 e i 20 mila euro. Dopo l'intervento della polizia sono al sicuro.