Secondo giorno in Camerun per Papa Leone che invoca la pace a Bamenda, nel nord-ovest del Paese, luogo segnato dalla violenza indipendentista. Una crisi dimenticata dal mondo, che in dieci anni circa ha prodotto migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati. Nella cattedrale di San Giuseppe, l'incontro con la comunità e il monito del Pontefice “a chi piega le religioni e il nome stesso di Dio ai propri obiettivi militari, economici e politici”.
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