Una giornata di paura prima e suspence poi a Napoli per una rapina in una banca in Piazza Medaglie d'Oro, al Vomero. I malviventi hanno fatto irruzione in una filiale del Credit Agricole e si sono barricati con 25 ostaggi tra clienti e personale presente. I carabinieri hanno messo in sicurezza l'area e forzato con l'ausilio dei Vigili del Fuoco con un ariete la vetrata di ingresso per aprirsi un varco all'interno della banca. A quel punto è iniziata una trattativa culminata con la liberazione di tutti i prigionieri. Sei persone, tra dipendenti e clienti della filiale, hanno fatto ricorso a cure mediche sul posto, non per ferite, ma per lievi stati di shock. Nel pomeriggio, l'irruzione di un nucleo di "teste di cuoio" del Gis di Livorno: ma all'interno non c'era più nessuno. La banda, composta secondo i testimoni da 4-5 persone, si è dileguata, l'ipotesi è che la fuga sia stata possibile attraverso un foro praticato già nella notte precedente che ha consentito l'accesso alla rete fognaria.
Una vicenda con particolari davvero degni di un film d'azione o di lontani precedenti degli anni '70-'80. I rapinatori hanno sfondato la vetrina della banca usando un'auto come ariete, quando sono scesi - sempre secondo le persone presenti - i loro volti erano travisati da maschere di cartapesta raffiguranti volti di attori noti. Sul posto, per trattare, è poi arrivato il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri. Ma nello stallo creatosi tra la liberazione degli ostaggi e l'ingresso degli agenti speciali nei locali della filiale, i banditi si sono dileguati. E non è escluso che, con un canale della fognatura che scorre proprio tra il locale assaltato e la prospiciente stazione della Metropolitana, possano poi avere raggiunto i binari per darsi alla fuga al coperto. Indagini e battute dei Carabinieri sono in pieno svolgimento.