Immigrazione, caporalato e frodi. E' stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Brescia una organizzazione criminale accusata di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina attiva in aziende agricole del nord. Tra il 2018 e il 2024, avrebbero consentito l'ingresso irregolare in Italia di quasi 1.400 cittadini stranieri con un giro d'affari che supera i 19 milioni di euro. Secondo gli inquirenti, i migranti pagavano oltre 13 mila euro per ottenere un permesso di soggiorno. Sono tre gli arresti e dodici le denunce tra cittadini indiani e italiani.
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