HA 13 ANNI

Valditara premia lo studente che difese la prof accoltellata a Bergamo

La professoressa Mocchi al giovane: "Sorpresa dal tuo coraggio, il tuo sangue freddo mi ha accompagnata in questi giorni di convalescenza"

Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha premiato con una medaglia lo studente di 13 anni che ha difeso Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da un suo studente in una scuola di Trescore Balneario, nella Bergamasca. "Oggi noi istituiamo un premio per il merito dimostrato concretamente, per premiare quei giovani indicati dalle scuole che sapranno realizzare al meglio quei valori del rispetto, della solidarietà, di una responsabilità che porta il giovane a essere un cittadino consapevole, solidale, che sa essere partecipe di una comunità, che sa capire e comprendere i valori dell'altro", ha detto Valditara. Il giovane e il personale scolastico si sono distinti il primo "per il suo coraggio" e i secondi per "il grande senso civico", dopo l'aggressione. Un'iniziativa "che si inserisce in quella di educazione al rispetto, alle relazioni, all'empatia che abbiamo avviato proprio il 9 aprile, ha affermato il ministro.

Valditara: "Dopo l'aggressione, sui social inneggiavano al gesto" -

 "All'indomani" dell'aggressione alla professoressa Chiara Mocchi "ci sono stati gruppi" sui social "che hanno inneggiato a quel gesto terribile", ha raccontato Valditara. "Abbiamo visto oggi cos'è successo in Turchia, due giorni dopo un altro attacco in una scuola, sempre in Turchia. L'emulazione è una brutta cosa. Noi dobbiamo far sì che l'emulazione sia su fatti positivi, non negativi e quindi è un invito a tutti. Iniziamo - aggiunge - a parlare anche di cose belle, di testimonianze che rappresentano il bene che c'è nella nostra società e il bene che c'è nei nostri giovani". "Valorizziamoli - sottolinea - non pensiamo che siano bulli, ragazzi che si perdono sui social, che compiono gesti di questo tipo. Tantissimi, la stragrande maggioranza, hanno solo voglia di futuro".

La professoressa al 13enne: "Sorpresa dal tuo coraggio" -

 Parole destinate al giovane coraggioso sono arrivate anche da lei, dalla professoressa che lui stesso ha salvato. "Oggi sono tre settimane, io ogni tanto rivedo la scena e ti vedo sbucare dall'aula e dare quella pedata. È stata una pedata decisiva. Hai avuto un coraggio che mi ha sorpreso", ha detto Chiara Mocchi. "Sono contenta per te, per i tuoi genitori e sono sicura che il tuo presente e il futuro ti sorriderà. Hai avuto un sangue freddo che mi ha accompagnato in questi giorni di convalescenza", ha aggiunto. E agli altri ragazzi presenti al ministero insieme ai docenti e alla dirigente scolastica: "So che avete un supplente. Studiate bene e preparatevi all'esame". La docente ha poi ringraziato il personale scolastico che è intervenuto in suo soccorso negli istanti successivi all'aggressione. E rivolgendosi ancora ai suoi alunni: "Non mollate mai. Adesso andate avanti. Pregate per me, sarà lunga, ma io non vi lascio, siete in buone mani".

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