nel sudest del Paese

Turchia, studente 16enne apre il fuoco a scuola: 9 morti

Morto l'assalitore: era uno studente, avrebbe usato le armi del padre poliziotto. L'adulto è stato arrestato

Sparatoria in una scuola a Kahramanmaras, nel sudest della Turchia. Il bilancio sarebbe di almeno nove morti, anche un'insegnante. Tra le vittime anche l'assalitore, uno studente 16enne. Il giovane aveva con sé cinque pistole e sette caricatori appartenenti al padre, agente di polizia. L'uomo è stato arrestato. Non è ancora chiara la dinamica del suo decesso: "Forse si è sparato da solo, al momento non si sa se si è suicidato o se è rimasto ucciso durante il trambusto" dicono fonti locali.

È la seconda sparatoria in una scuola in due giorni nel Paese. I feriti sarebbero almeno tredici, sei sono gravi.

L'attacco armato è avvenuto nella scuola media Ayser Çalik. Secondo l'emittente Ntv, il giovane ha aperto il fuoco in due aule. La sparatoria si è verificata alle 13.30 ora locale.

Secondo una ricostruzione fornita da un giornalista di Cnn Türk, l'assalitore avrebbe prima sparato in aria nel cortile e poi si sarebbe spostato all'interno dell'edificio e avrebbe continuato a fare fuoco.

Il precedente -

 Si tratta della seconda sparatoria in una scuola in Turchia in due giorni. Martedì 14 aprile sedici persone, quasi tutti studenti di un liceo, erano rimaste ferite dopo che un ex alunno aveva aperto il fuoco nell'istituto nella vicina provincia di Sanliurfa e si era poi suicidato. Secondo la televisione NTV il 17enne, prima di suicidarsi, aveva minacciato un attacco alla scuola sui social prima della sparatoria. L'aggressore non aveva precedenti penali. La scuola era stata dichiarata sicura e non era stato assegnato alcun agente di polizia a tempo pieno per proteggerla, ha aggiunto, definendo la sparatoria un "incidente isolato". "L'individuo è stato messo alle strette all'interno dell'edificio grazie all'intervento della polizia ed è morto dopo essersi sparato", ha riferito Sildak ai giornalisti, aggiungendo che sarebbe stata condotta un'indagine "approfondita" sulla sparatoria.

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