PIATTAFORME ALTERNATIVE

Chieti, un candidato fa campagna elettorale su Pornhub, Tinder e Hinge: "È un gancio comunicativo"

Fa discutere la scelta del teatino Paride Paci che ha acquistato degli spazi pubblicitari per fare campagna in vista delle elezioni di fine maggio

© Dal Web

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Il "Famolo strano" di Carlo Verdone, oggi vale anche per la campagna elettorale. Succede a Chieti, dove c'è chi ha deciso di provare una strada molto diversa per accaparrarsi i voti in vista delle elezioni amministrative di fine maggio: è il caso di Paride Paci, 30 anni, consigliere comunale uscente e candidato del centrosinistra che per promuovere la propria candidatura ha scelto di acquistare inserzioni pubblicitarie su Pornhub, Tinder e Hinge. L'obiettivo, ha spiegato lo stesso Paci, è quello di superare i canali più tradizionali della propaganda politica e cercare visibilità nei luoghi digitali dove oggi si concentra maggiormente l’attenzione degli utenti.

Da Pornhub alle app di dating -

 In alcune storie pubblicate sui social, il candidato ha rivendicato apertamente la sua linea comunicativa: "A fianco di una narrazione seria, concreta, più formale del lavoro svolto in queste settimane, ho sempre cercato anche una narrazione più scherzosa, dissacrante, una narrazione che tenda a non prendermi sul serio". Per Paci, quindi, la campagna sulle piattaforme per adulti e sulle app di dating non sostituisce il lavoro politico tradizionale, ma lo affianca. "Abbiamo fatto un grande lavoro offline e online di ascolto, di dialogo, di caffè, di incontri - ha aggiunto parlando con i suoi follower -. L'obiettivo di chi fa politica è avere delle idee ben chiare e trasformare quelle idee in progetti concreti, e l'obiettivo di chi fa campagna elettorale è far arrivare quelle idee e quei progetti a più persone possibili".

I contenuti -

  Nel video pubblicitario pensato per Pornhub, il candidato gioca apertamente con il doppio senso e con il linguaggio tipico della piattaforma per attirare l'attenzione prima dell'avvio dei contenuti. Sulle app di incontri, invece, la campagna punta su immagini e messaggi costruiti per richiamare l'estetica di Tinder e Hinge, con inviti a cliccare e a dedicare pochi secondi alla proposta politica. L'intera campagna sarebbe costatata tra i 300 e i 350 euro per un mese di inserzioni: non un salasso, se si pensa alla platea potenziale di elettori. Paci insiste soprattutto su un punto: quelle inserzioni, dice, sono solo una porta d’ingresso: "Se non ci sono dietro dei contenuti, un gancio come uno spot elettorale di 10 secondi, come un manifesto 6x3, non serve a nulla", ha affermato. "Quelli sono semplicemente dei ganci comunicativi che possono permettere a un’utenza molto più ampia di conoscere un eventuale candidato e di interessarsi".

La replica alle critiche -

 La scelta, però, non è passata inosservata. In molti hanno criticato il ricorso a piattaforme di questo tipo per promuovere una candidatura politica. Paci, dal canto suo, rivendica la strategia e respinge le obiezioni: "C'è dietro la volontà di essere dissacrante e ironico? Assolutamente sì. Ma è un modo di fare politica e di arrivare a quante più persone possibili". Secondo il consigliere, chi intercetterà la campagna su Pornhub, Tinder o Hinge potrà poi approfondire contenuti e proposte attraverso i suoi canali social. E ha chiuso con una battuta: "Sono convinto che se mentre facciamo l'amore, cerchiamo l'amore, anche da soli, se parliamo anche un po' di politica e di Chieti impariamo un po'".

Il precedente in Danimarca -

 Se in Italia un caso del genere rappresenta di fatto una novità, all'estero un precedente c’è già stato. Nel 2019 in Danimarca il politico Joachim B. Olsen scelse proprio Pornhub per far comparire i suoi messaggi pubblicitari agli utenti della piattaforma. Anche allora il tono era ironico e provocatorio, e anche allora la trovata fece discutere molto.