a "mattino cinque"

Anziani morti in ambulanza a Forlì, il figlio di una delle vittime: "La sera prima abbiamo giocato a carte, stava bene"

Il giovane interviene, in diretta, a "Mattino Cinque": "Mi si è gelato il sangue"

© Da video

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"Quando è uscita la notizia, ho pensato a tante cose. Soprattutto, mi si è gelato il sangue". Così, in diretta a "Mattino Cinque", parla Luca Schiavone, figlio di uno dei sei anziani che - secondo la procura di Forlì - sarebbero stati uccisi da Luca Spada, l'autista di ambulanze in carcere da sabato 11 aprile con l'accusa di omicidio volontario plurimo aggravato dalla premeditazione.

Il giovane ripercorre gli ultimi momenti trascorsi con il genitore, raccontando di una serata che non lasciava presagire nulla di drammatico.

"Eravamo insieme, abbiamo giocato a carte", spiega. "Poi abbiamo mangiato, guardato la televisione, fatto due chiacchiere, poi sono andato via", continua, specificando che le condizioni dell'uomo - nonostante il tumore ai polmoni - erano buone, stabili.

Proprio per questo, la notizia della morte improvvisa lo ha colpito come un fulmine. "Pur non essendo stato presente fisicamente, ho subito pensato che fosse successo qualcosa all’interno dell’ambulanza", aggiunge il ragazzo, sottolineando quanto il repentino peggioramento, avvenuto nel giro di poche ore, gli sia apparso inspiegabile.