a "quarta repubblica"

Crans-Montana, Jacques Moretti chiede di rimandare l’interrogatorio per motivi di salute ma ristruttura un altro suo locale

L’inviato di "Quarta Repubblica" è tornato nella località svizzera, teatro dell’incendio in cui sono morte 41 persone 

© Da video

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L’inviato di "Quarta Repubblica" si è recato a Crans-Montana per cercare di parlare con Jacques Moretti, proprietario de Le Constellation, il locale in cui, nella notte di Capodanno, hanno perso la vita 41 persone.

Nonostante l'uomo non abbia voluto parlare con il giornalista, sono molti gli abitanti della località svizzera che raccontano come Moretti venga visto quasi ogni giorno in un altro dei suoi locali, Le Vieux Chalet, dove effettuerebbe personalmente i lavori di ristrutturazione. Una presenza costante che ha sollevato più di un interrogativo, soprattutto alla luce delle condizioni di salute riportate dal suo legale.

L’avvocato dell’uomo, infatti, ha chiesto (e ottenuto) per ben due volte il rinvio dell’interrogatorio, presentando certificati medici che attestano uno stato psicofisico fortemente compromesso. Nei documenti si parla di depressione legata allo shock post-traumatico, perdita di appetito, difficoltà a dormire, confusione mentale ed episodi di amnesia. Un quadro clinico che, secondo la difesa, renderebbe impossibile affrontare un interrogatorio.

Proprio per questo, la notizia della sua presenza quotidiana nel cantiere del locale ha suscitato indignazione. Alfredo Zampogna, avvocato di una delle vittime del rogo, commenta con durezza: "Sono talmente confuso da non poter rispondere alle domande degli inquirenti, però sta ristrutturando – sul tetto – Le Vieux Chalet. È una vergogna". Parole che riflettono il malcontento crescente tra i familiari delle vittime, ancora in attesa di risposte chiare.