La Corea del Nord potrebbe "accettare ispezioni da parte degli Usa", in relazione ai propri programmi di sviluppo nucleare, purché "dopo pertinenti colloqui bilaterali". Lo ha dichiarato Tang Jiaxuan, ministro degli Esteri della Cina. Intanto il Giappone è in allarme per gli sviluppi della crisi nucleare nordcoreana. Tokyo teme che Pyongyang si stia preparando a lanciare un missile balistico capace di raggiungere l'arcipelago nipponico.
Nella vicenda diventa sempre più delicato il ruolo della Cina essendo forse l'unico Paese che attualmente intrattiene stretti rapporti con Pyongyang, cui fornisce petrolio e derrate alimentari. Il ministro Tang si è dichiarato contrario ad un irrigidimento dei rapporti degli Usa nei confronti della Nord Corea, dopo la crisi scatenata dalla recente uscita di Pyongyang dal Trattato di Non Proliferazione Nucleare del 1970.