Le parole di Anna Vita

Omicidio Massa, parla la suocera di Giacomo Bongiorni: "Giustiziato come in un film, non perdono"

Anna Vita: "Si sono comportati da assassini. Non posso fare altro che augurarmi che la giustizia faccia il suo corso"

"In questo momento non sono in grado di perdonare proprio nessuno, non si può giustiziare così una persona come se fosse un film. Non stiamo parlando di una semplice scazzottata. Si sono comportati da assassini". Il dolore, ma anche la rabbia e lo sgomento emergono nitidi dalle parole di Anna Vita, la suocera di Giacomo Bongiorni, aggredito mortalmente da un gruppo di giovani nel centro di Massa nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile. Vita è anche la madre di Gabriele Tognocchi, il cognato di Bongiorni rimasto ferito nel pestaggio e rientrato in queste ore a casa dopo il ricovero in ospedale.

Omicidio Massa, parla la suocera di Bongiorni -

 In una lunga intervista a La Nazione la donna spiega che il figlio "non si dà pace" per la morte del cognato. Poi un accenno al figlio di Giacomo: "Un bambino di 11 anni ha visto morire il padre, lo ha visto cadere a terra mentre veniva preso a calci sul viso e finito. Non me la sento nemmeno di definirli animali quei ragazzi, perché degli animali ho rispetto".

"Mia figlia è a pezzi" -

 Infinito il dolore della compagna di Bongiorni. I due a luglio si sarebbero dovuti sposare. "Mia figlia è a pezzi" dice Anna Vita nell'intervista a La Nazione. “Siamo tutti traumatizzati, abbiamo il cuore letteralmente spezzato. Non posso fare altro che augurarmi che la giustizia faccia il suo corso. Deve farlo...".

Il cognato: "Potevo salvarlo ma non ce l'ho fatta" -

  Il cognato di Giacomo, Gabriele Tognocchi ha parlato in queste ore al Corriere della Sera spiegando alcuni dettagli di sabato sera: "Erano in dieci: noi abbiamo solo invitato quei ragazzini a smetterla di lanciare e spaccare vetri, visto che qualche bimbo come i nostri poteva magari tagliarsi una mano o un piede e farsi male. In un attimo ci sono piombati addosso e ci hanno circondato, iniziando a menare pugni e calci. Potevo salvare Giacomo, ma non ce l’ho fatta".

Stasera la fiaccolata per Giacomo -

  Intanto stasera per le vie del centro di Massa è in programma la fiaccolata in ricordo del 47enne, organizzata da Diocesi e Comune. Il ritrovo è previsto in piazza Garibaldi alle 21, l'arrivo è in piazza Palma dove è avvenuta l'aggressione fatale e dove sarà osservato un minuto di raccoglimento.

"Ci sarà anche mia figlia Sara" - conclude Anna Vita su La Nazione. "Mi ha detto "potrò svenire, ma alla fiaccolata per Giacomo ci sarò" e naturalmente anche io".

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