Proseguono le tensioni in Medio Oriente. Dopo il blocco imposto dagli Usa, una petroliera cinese ha tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz Si La nave, secondo quanto appare dai dati di tracciamento navale del sito MarineTraffic, ha quasi completato l'attraversamento dello Stretto e naviga a pieno carico indicando la Cina come destinazione. Nelle ultime ore l'Iran, come riporta il New York Times, ha offerto agli Usa una sospensione massima di cinque anni dei suoi piani di arricchimento dell'uranio, a fronte dei venti anni richiesti dalla delegazione americana nel corso dei negoziati tenuti a Islamabad. Trump, tuttavia, ha respinto l'offerta. Sono però in corso discussioni sull'opportunità di tenere un ulteriore ciclo di negoziati in presenza. Resta in primo piano anche l'attacco del presidente americano Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIX. In un lungo post su Truth, il presidente Usa ha attaccato il Pontefice definendolo "un debole" e "pessimo in politica estera". La replica: "Non ho paura di Trump e non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui". Nel frattempo, il presidente cinese Xi Jinping ha presentato al principe emiratino Bin Zayed un piano per la pace in Medio Oriente suddiviso in quattro punti.
Pechino si "affaccia" nella guerra in Iran: petroliera cinese attraversa Hormuz forzando il blocco Usa | Xi Jinping presenta un suo piano per la pace in MO
La "Rich Starry" sta entrando nel Golfo dell'Oman. Trump boccia la proposta iraniana su stop di cinque anni ai piani di arricchimento dell'uranio
© Tgcom24
14 apr 2026 11:52
Meloni: "Sospeso il rinnovo automatico dell'accordo di difesa con Israele"
"In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele". Lo ha reso noto la premier Giorgia Meloni, a margine del Vinitaly di Verona.
14 apr 2026 11:21
Farmindustria: "Nuovo shock con la guerra, aumenti del 20% e produzione a rischio"
"La guerra in Iran sta determinando il terzo shock in quattro anni (dopo l'Ucraina e la crisi del mar Rosso) che colpisce simultaneamente logistica, energia e i costi di tutti i fattori di produzione. Con proiezioni di aumenti totali di oltre il 20%, da sommare all'incremento del 30% dal 2021 a oggi, che in un sistema di prezzi amministrati ricadono interamente sulle aziende. È a rischio la sostenibilità della produzione farmaceutica". Lo ha detto Marcello Cattani, presidente di Farmindustria.
14 apr 2026 10:01
La Cina promette contromisure alle minacce tariffarie di Trump
La Cina ha promesso di imporre "contromisure" dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di applicare nuovi dazi sui beni cinesi in entrata negli Stati Uniti qualora Pechino dovesse fornire assistenza militare all'Iran durante la guerra in Medio Oriente. "Se gli Stati Uniti insistono nell'usare questo come pretesto per imporre dazi aggiuntivi alla Cina, la Cina adotterà sicuramente contromisure risolute", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun in conferenza stampa, aggiungendo che le notizie secondo cui la Cina starebbe fornendo armi all'Iran "sono completamente inventate".
14 apr 2026 09:58
Teheran: "Le minacce alla sicurezza di Hormuz hanno conseguenze globali"
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha avvertito che qualsiasi minaccia alla sicurezza dello stretto di Hormuz avrebbe ripercussioni significative sul commercio globale, sottolineando i costanti sforzi dell'Iran per garantire il passaggio sicuro in questa strategica via d'acqua. Pezeshkian ha rilasciato questa dichiarazione durante una conversazione telefonica lunedì con il suo omologo francese Emmanuel Macron, a seguito del blocco statunitense nello Stretto di Hormuz. Pezeshkian ha ribadito che l'Iran dialoga con gli Stati Uniti solo nel rispetto del diritto internazionale. "Teheran ha chiaramente delineato le sue richieste per un cessate il fuoco e rimane impegnata a rispettarle", ha aggiunto, secondo quanto riportato dall'agenzia Tasnim.
14 apr 2026 09:12
Wsj: "Hormuz, pressioni dell'Arabia Saudita per porre fine al blocco"
L'Arabia Saudita starebbe esercitando pressioni sugli Stati Uniti affinché abbandonino il blocco dello Stretto di Hormuz e tornino al tavolo dei negoziati con l'Iran, temendo un'escalation che potrebbe coinvolgere anche altre rotte chiave del commercio energetico globale. Secondo fonti arabe citate dal quotidiano statunitense Wall Street Journal, Riad ritiene che la strategia di pressione adottata dal presidente Donald Trump - volta a colpire un'economia iraniana già indebolita - rischi di provocare ritorsioni. In particolare, Teheran potrebbe chiudere tramite le milizie yemenite Houthi lo Stretto di Bab el Mandeb, passaggio cruciale tra Mar Rosso e Oceano Indiano da cui transitano le esportazioni saudite. Il blocco dei porti iraniani è entrato in vigore ieri, dopo il fallimento dei negoziati a Islamabad tra Usa e Iran. Washington punta a riaprire completamente Hormuz, chiuso di fatto dall'Iran nelle prime fasi del conflitto con attacchi a navi, riducendo di circa 13 milioni di barili al giorno i flussi petroliferi e facendo salire i prezzi oltre i 100 dollari al barile.
14 apr 2026 09:08
Sanchez: "La Cina può giocare un ruolo importante per la fine della guerra"
"È molto difficile incontrare altri interlocutori che possano sbrogliare questa situazione provocata in Iran e nello Stretto di Hormuz più della Cina, perciò penso che la Cina possa giocare un ruolo importante per trovare una via diplomatica affinché cessi la guerra, contribuendo alla stabilità e alla pace". Sono le affermazioni del premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa a Pechino, dopo aver incontrato il presidente Xi Jinping. "Questa guerra non la appoggiamo, però le imprese, le famiglie, la Spagna, l'Ue e il mondo già ne notano le conseguenze, e quindi, qualsiasi sforzo che possono fare tutte le nazioni e in particolare quelle che hanno un'interlocuzione e che non hanno partecipato in modo attivo a questa guerra illegale, è benvenuto e necessario", ha aggiunto il leader socialista.
14 apr 2026 08:07
Iran, Xi Jinping presenta un piano in quattro punti per la pace al principe emiratino Bin Zayed
Il presidente cinese Xi Jinping ha presentato la proposta di un piano articolato in quattro punti volto a promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente. Il programma è stato presentato al principe ereditario di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, Khaled Bin Mohamed Bin Zayed Al Nahyan, durante un incontro avvenuto a Pechino. La notizia è stata resa nota da Xinhua. Il piano d'azione prevede il rispetto del principio della coesistenza pacifica, il rispetto del principio della sovranità nazionale, il rispetto del principio dello Stato di diritto internazionale e il rispetto del coordinamento tra sviluppo e sicurezza.
14 apr 2026 07:26
Trump: "Potremmo fare una sosta a Cuba di ritorno dall'Iran"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha dichiarato, che Washington potrebbe "passare da Cuba" una volta concluso il conflitto con l'Iran, senza chiarire se si tratti di un riferimento a un'azione militare nei confronti dell'isola. Parlando alla stampa, Trump ha definito Cuba un Paese "in difficoltà", criticando la lunga gestione sotto Fidel Castro e sostenendo che i cubano-americani siano stati "trattati molto male". Il presidente cubano Miguel Di'az-Canel ha risposto mettendo in guardia contro qualsiasi confronto diretto, affermando che non vi sarebbe "alcuna giustificazione" per un attacco statunitense e che il Paese è pronto a difendersi.
14 apr 2026 07:21
Axios: Rubio ospita colloqui diretti tra Israele e Libano
Il segretario di Stato americano Marco Rubio partecipa oggi ai colloqui tra Israele e Libano, ospitando un incontro tra gli ambasciatori dei due Paesi a Washington allo scopo di avviare negoziati diretti tra i due Paesi. Lo riporta Axios, ricordando che i colloqui, nel contesto degli scontri tra Israele ed Hezbollah e di una vasta invasione israeliana di terra nel Libano meridionale, si concentreranno, secondo quanto riferito da alcune fonti, sulla possibilità di un cessate il fuoco e sul disarmo a lungo termine di Hezbollah, oltre che su un accordo di pace tra i due Paesi.
14 apr 2026 07:14
Media: secondo round colloqui tra Iran e Usa potrebbe essere giovedì
Stati Uniti e Iran stanno discutendo la possibilità di tenere un secondo round di colloqui per arrivare a un accordo che metta fine al conflitto in corso da sei settimane prima che scada del cessate il fuoco, il prossimo 21 aprile. Lo riporta l'Associated Press (Ap) citando due funzionari americani e una persona a conoscenza della situazione, secondo cui i colloqui potrebbero tenersi di nuovo in Pakistan. Due funzionari pachistani hanno fatto sapere all'Ap che Islamabad ha proposto di ospitare la nuova tornata negoziale nei prossimi giorni. I funzionari americani hanno indicato anche Ginevra come possibile sede dei colloqui. Secondo l'agenzia di stampa americana, i colloqui potrebbero tenersi già giovedì.
14 apr 2026 06:56
Pakistan propone secondo round di colloqui tra Iran e Usa
Il Pakistan ha proposto di ospitare un secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad nei prossimi giorni, prima della fine del cessate il fuoco, secondo quanto riferito da due funzionari pakistani. I funzionari, che hanno parlato a condizione di anonimato perché non autorizzati a discutere la questione con la stampa, hanno affermato che la proposta dipenderà dalla richiesta delle parti di una sede diversa. Uno dei funzionari ha aggiunto che, nonostante si siano conclusi senza un accordo, i primi colloqui facevano parte di un processo diplomatico in corso e non erano un'iniziativa isolata.
14 apr 2026 06:13
Vance: "Nei negoziati fatti progressi ma non ancora sufficienti"
Con l'Iran sono stati fatti dei progressi ma non sufficienti per rimuovere l'uranio arricchito e garantire che Teheran non possa avere un'arma nucleare. Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance in un'intervista a Fox News. "Si sono mossi nella nostra direzione, ecco perché, credo, possiamo dire che abbiamo avuto alcuni segnali positivi, ma non si sono mossi abbastanza lontano", ha detto. "Credo davvero che ci sia un grande accordo da realizzare, ma spetta agli iraniani fare il prossimo passo", ha aggiunto.
14 apr 2026 06:09
Media: Trump boccia proposta Iran su stop di 5 anni ad arricchimento uranio
L'Iran, in una risposta formale inviata lunedì, hanno offerto agli Usa una sospensione massima di cinque anni dei suoi piani di arricchimento dell'uranio, a fronte dei 20 anni richiesti dalla delegazione americana nei negoziati tenuti a Islamabad nel fine settimana. Lo riporta il New York Times, in base a quanto riferito da due alti funzionari di Teheran e da uno di Washington. Trump, tuttavia, ha respinto l'offerta, ha precisato il funzionario statunitense. Sono però in corso discussioni sull'opportunità di tenere un ulteriore ciclo di negoziati in presenza, anche se non è ancora stato tracciato alcun piano definitivo.
14 apr 2026 06:07
Petroliera cinese attraversa lo Stretto di Hormuz dopo il blocco Usa
La petroliera "Rich Starry", di proprietà cinese e con bandiera del Malawi, ha quasi completato l'attraversamento dello Stretto di Hormuz dopo il blocco imposto dagli Stati Uniti. È quanto appare dai dati di tracciamento navale del sito MarineTraffic. La nave, lunga 188 metri e larga 29 metri, è partita dall'ancoraggio di Sharjah (Emirati Arabi Uniti) e naviga (velocità 8 nodi) a pieno carico, con un pescaggio segnalato di 11,3 metri, indicando la Cina come destinazione. Lunedì la petroliera, precedentemente sanzionata da Washington per il trasporto di petrolio iraniano, aveva fatto dietro-front e rinunciato a uscire dal Golfo Persico, mentre ora sta facendo ingresso nel Golfo dell'Oman. Secondo "Al Jazeera" che cita i dati di società di monitoraggio del traffico marittimo, un'altra petroliera sanzionata, la Murlikishan, è diretta verso lo stretto e dovrebbe caricare greggio in Iraq il 16 aprile. La nave avrebbe trasportato in passato petrolio russo e iraniano.
14 apr 2026 00:54
Vance: "Il Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali"
Il vicepresidente degli Stati Uniti si è espresso in merito al "litigio" verificatosi tra Donald Trump e Papa Leone XIV. Il tycoon, dice Vance, "deve tutelare gli interessi degli Stati Uniti. Credo che in alcuni casi sarebbe meglio che il Vaticano si attenesse alle questioni morali, a ciò che accade nella Chiesa cattolica, lasciando che sia il presidente a dettare la politica americana. Il vice degli Usa ha espresso il suo pensiero durante un'intervista a Fox News.