
Chiara Balistreri in lacrime: "Il mio ex andrà ai domiciliari, se succede qualcosa mi avranno sulla coscienza"
Lo sfogo sui social della ragazza che aveva denunciato su TikTok i maltrattamenti dell'ex fidanzato: era stato condannato a oltre sei anni di carcere

"Sono appena stata svegliata con una chiamata della polizia di Bologna che mi informava che Gabriel fra due giorni tornerà a casa, tornerà a casa con dispositivo. Dispositivo che io non accetto, io non voglio nessun dispositivo, perché se a me dovesse mai succedere qualcosa mi devono avere sulla coscienza tutti quelli che hanno preso la decisione di rimandarlo a casa l'ennesima volta". Chiara Balistreri ha affidato ancora una volta ai social uno sfogo - da cui trapela tutta la sua paura - relativo all'ex fidanzato, Gabriel Costantin. Nel novembre 2024, la 23enne aveva infatti denunciato su TikTok le violenze subite dal giovane che, dopo l'iter giudiziario, era stato condannato a sei anni e tre mesi in primo grado. In appello, però, il 24enne romeno ha ottenuto uno sconto di pena di quattro mesi: la condanna per maltrattamenti e lesioni si è ridotta a cinque anni e nove mesi. E ora si prepara a scontarla ai domiciliari.
La storia raccontata a "Verissimo" -
Circa un mese fa, la giovane bolognese aveva raccontato a Verissimo il suo rapporto con Costantin e le difficoltà nel sottrarsi da una relazione violenta in cui è stata intrappolata dai 15 ai 21 anni. In quell'occasione, Balistreri aveva spiegato come si era evoluta la relazione tra i due, dal primo anno in cui era un ragazzo "dolce e premuroso" a quando le ha rotto il naso, tra l'incredulità di tutti quelli che lo conoscevano. "Sono tutti bravi a dire che dopo il primo schiaffo bisogna denunciare, la verità è che dietro quelle violenze ce n'è una psicologica che ti prepara e ti abitua molto spesso a quella fisica. C'è manipolazione e ti senti sola e sbagliata", aveva detto ancora a Verissimo.
In lacrime su Instagram -
Balistreri, in lacrime, è quindi tornata nuovamente sulla vicenda dal suo profilo Instagram, dopo la decisione della Corte d'Appello di mandare l'ex ai domiciliari col braccialetto elettronico. "Questo è uno Stato che non ci tutela vi ho portato con me in tutta la mia battaglia, ma è giusto anche farvi vedere che sconfitta ho preso oggi e quanto noi donne non valiamo niente per questo Stato", ha affermato. "Allo Stato non basta che lui sia scappato già una volta dalle restrizioni domiciliari, non basta che abbia fatto parte di una rissa in carcere enorme, che si sia rivelato più volte violento con gli altri detenuti, che abbia picchiato il suo compagno di cella pochi mesi fa e gli abbia rotto la mascella".
"A prendere la decisione di rimandarlo a casa perché merita una seconda possibilità", ha denunciato la ragazza, "sono state tre donne e questa cosa mi fa ancora più schifo. Però se io sbaglio, la mia pena me la fanno scontare tutta, sono sicura. La verità è che io stessa non ho giustizia e quel briciolo che mi era stato dato mi è stato anche levato". Lo scorso gennaio, nel corso di un altro procedimento, l'uomo era stato condannato in abbreviato in primo grado alla pena di un anno per stalking.
Nel video, la 23enne ha aggiunto che Constantin tornerà a casa della madre, "complice di suo figlio visto che è stato arrestato in presenza di sua madre, che l'ha aiutato durante tutta la latitanza e che paga l’avvocato per farlo uscire dal carcere". Una casa, ha aggiunto, "in cui io sono quasi morta, nella stessa casa dove ci sono due bambine minori, dove io ho preso botte per cinque anni".