Sono momenti di paura quelli vissuti da una mamma di 32 anni e dalle sue due bambine a Castrezzato, in provincia di Brescia. A seguito di un cortocircuito dei quadri elettrici situati nel vano scale della palazzina dove le tre vivono, è scoppiato un incendio. Il fumo ha rapidamente invaso l'intero stabile rendendo l'aria irrespirabile e impedendo ai residenti di poter evacuare utilizzando le scale. La donna, però, non si è data per vinta. Ha preso in braccio le proprie figlie, uno e due anni, e le ha fatte uscire dall'appartamento utilizzando la finestra. A rendere più "sicura" l'uscita delle piccole c'erano il tendone del bar sotto casa e, soprattutto, un 50enne che, resosi conto di quanto stava accadendo, non ci ha pensato due volte e ha contributo ad aiutare. Dopo aver messo in salvo le bambine anche la donna si è lasciata cadere dalla finestra. Fortunatamente, nessuna delle tre ha riportato ferite o contusioni.
La vicenda -
Sono circa le 12 quando da piazza Zammarchi, a Castrezzato, nel Bresciano, arriva un allarme che avverte di un incendio in corso all'interno di una palazzina. A chiamare i carabinieri e i vigili del fuoco sono i residenti della zona. A innescare il rogo un cortocircuito dei quadri elettrici verificatosi nel vano scale dello stabile. In pochi istanti nell'edificio, due piani in tutto, è buio pesto. Il fumo rende l'aria irrespirabile e impedisce di vedere e, quindi, di utilizzare le scale per mettersi in salvo. La giovane mamma capisce che calarsi dalla finestra, e calare le proprie figlie, è l'unico modo per lasciare l’appartamento. E non ci pensa due volte, fa uscire prima una bambina, e poi l'altra. Ad attutire il colpo ci sono il tendone del bar sottostante e le braccia di un 50enne che si è prestato ad aiutare le tre.
Un'altra mamma ha aspettato l'arrivo dei carabinieri -
Un'altra giovane mamma, invece, è rimasta intrappolata all'interno della palazzina insieme alla figlia di un anno. La donna si è barricata all'interno del suo appartamento al primo piano e ha confidato nell'arrivo tempestivo dei soccorsi. Fortunatamente, la sua fiducia è stata premiata. Due militari dell'Arma hanno affrontato l'incendio, hanno raggiunto la porta di casa e, dopo essersi fatti aprire, sono riusciti a portare mamma e figlia all'aria aperta e ad affidarle alle cure dei sanitari giunti sul posto.
La palazzina temporaneamente sgomberata -
L'incendio è stato domato dai vigili del fuoco. Attualmente, però, l'edificio è stato dichiarato inagibile e tutti i nuclei familiari che vi abitano sono stati costretti a trovare una soluzione alternativa.