È una mobilitazione senza precedenti quella avvenuta in Ungheria per le elezioni parlamentari che potrebbero mettere fine ai 16 anni di potere del premier Viktor Orban e segnare una svolta politica con ripercussioni in Europa e nei rapporti con Russia e Stati Uniti. A sfidarlo è Péter Magyar, 45 anni, ex alleato proprio di Orban e oggi leader del partito di centrodestra Tisza, che ha capitalizzato il malcontento dell'opinione pubblica, in particolare tra i giovani e gli elettori urbani. L'affluenza è ai massimi storici: il dato delle 18:30, trenta minuti prima della chiusura dei seggi, era al 77,8%, ovvero hanno votato 5,6 milioni di cittadini aventi diritto. Alle 17 aveva votato il 74,2% degli aventi diritto, superando già l'affluenza complessiva del 2022, ferma al 69,5% a fine giornata. Il dato va oltre anche il precedente storico del 1990, quando alle prime elezioni libere e multipartitiche dopo la caduta del Muro di Berlino il 65,1% degli ungheresi si recò alle urne. Intanto, dal fronte governativo, Balazs Orban, consigliere del premier, parla di una "ondata di segnalazioni" che accusano i rivali di Tisza di Péter Magyar di tentativi di compravendita di voti, intimidazioni e comportamenti aggressivi nei seggi. Dal lato opposto arrivano però segnalazioni di segno contrario.
Voto in Ungheria, seconde proiezioni: in testa il leader dell'opposizione Magyar
Corsa alle urne senza precedenti, superiore anche al 1990 post muro di Berlino
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12 apr 2026 20:45
Seconda proiezione: Magyar consolida il vantaggio su Orban
Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, consolida il vantaggio sul premier uscente, Viktor Orban. Con lo spoglio al 21,54%, il Tisza di Magyar avrebbe 128 seggi, avvicinandosi alla soglia della maggioranza assoluta, fissata a 133. Il Fidesz di Orban è staccato a 62 seggi. Otto invece sono i seggi che andrebbero invece all'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria). A livello percentuale il partito Tisza di Magyar si attesta al 49,43% mentre Fidesz è al 41,99%.
12 apr 2026 20:30
Prima proiezione: il leader dell'opposizione Magyar avanti su Orban
Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, è in vantaggio sul premier uscente, Viktor Orban. Secondo le prime proiezioni, quando lo spoglio è al 6,56%, il Tisza di Magyar avrebbe 110 seggi, mentre Fidesz di Orban ne otterrebbe 71. Nove seggi andrebbero invece all'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria).
12 apr 2026 20:00
Magyar: "Siamo ottimisti ma cauti, aspettiamo i risultati"
"Abbiamo tutti visto gli ultimi sondaggi" pre-elettorali, "siamo ottimisti ma restiamo cauti. Come dico da settimane e mesi, non dobbiamo vincere nei sondaggi, dobbiamo vincere le elezioni. Quindi chiedo a tutti di avere ancora un po' di pazienza". Lo ha detto il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, durante un punto stampa nel quartier generale di Tisza a Budapest.
12 apr 2026 19:45
Ultimo sondaggio pre-voto: "Magyar in vantaggio al 55%, Orban al 38%"
L'opposizione di Tisza guidata da Peter Magyar in vantaggio con il 55% dei consensi, contro il 38% del partito Fidesz del primo ministro Viktor Orban. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio d'opinione condotto ieri, sabato 11 aprile, dall'istituto Centro 21 alla vigilia del voto in Ungheria e diffuso dalla testata Telex subito dopo la chiusura delle urne.
12 apr 2026 19:30
Elettore muore in seggio nella contea di Somogy
Un elettore è morto in un seggio elettorale di Zarkany, nella contea ungherese di Somogy, dopo essersi accasciato durante le operazioni di voto in corso per le elezioni parlamentari svoltesi oggi nel Paese. Secondo quanto riferito dall'Ufficio elettorale nazionale (Nvi), i soccorsi intervenuti sul posto non sono riusciti a salvargli la vita. A causa del decesso, le votazioni nel seggio sono state temporaneamente sospese.
12 apr 2026 19:15
Alle ore 18:30 affluenza del 77,8%
Ultima rilevazione del ministero dell'interno ungherese sull'affluenza: alle 18.30 è del 77,8%. Hanno votato 5,6 milioni di cittadini aventi diritto. Sono dieci punti percentuali in più rispetto al 2022.
12 apr 2026 19:00
Urne chiuse, alle 20 attese le prime proiezioni
Urne chiuse in Ungheria per la sfida tra Viktor Orban e Peter Magyar. Con la chiusura dei seggi alle 19 è iniziato subito lo spoglio delle schede. Secondo il calendario della notte elettorale, i primi risultati preliminari dovrebbero arrivare intorno alle 20, diffusi dall'Ufficio nazionale elettorale, mentre un quadro più definito dell'esito è atteso nel corso della serata.
12 apr 2026 18:30
Da Orban e Magyar appelli speculari sui social: "Ogni voto conta"
Viktor Orban e l'avversario Peter Magyar inviano due messaggi speculari agli elettori nel pieno del voto, sottolineando entrambi il peso di ogni singola scheda. In un video diffuso su Facebook, il premier ha parlato apertamente di un esito incerto, invitando alla mobilitazione: "Il destino del Paese può dipendere da un solo voto", ha detto, aggiungendo che "la pace e la sicurezza dell'Ungheria" sono in gioco e che "nessun patriota può restare a casa". Stesso tono per il leader dell'opposizione di Tisza, che sulla sua pagina ha esortato a votare, avvertendo che "ogni voto può essere decisivo".
12 apr 2026 18:15
Il governo di Orban alza il tiro sui brogli: "Pressioni e caos ai seggi"
Non si placano le accuse e controaccuse di brogli in Ungheria. Dal fronte governativo, Balazs Orban, consigliere del premier Viktor Orban, parla di una "ondata di segnalazioni" che accusano i rivali di Tisza di Péter Magyar di tentativi di compravendita di voti, intimidazioni e comportamenti aggressivi nei seggi. "Emergono casi di pressioni sui dipendenti, scene caotiche ai seggi e incidenti volti a influenzare gli elettori, persino con l'uso di droni e minacce", ha denunciato il consigliere, parlando di operazioni legate a interessi "sostenuti da Bruxelles e Kiev" e invitando a lasciare che "siano gli ungheresi a decidere liberamente". Dal lato opposto arrivano però segnalazioni di segno contrario. Il deputato indipendente Ákos Hadházy ha riferito di un caso a Vác, dove una persona sarebbe stata inserita a sua insaputa nelle liste delle minoranze nazionali, perdendo così il diritto di voto per la lista nazionale e potendo esprimere solo quello per il candidato individuale. Altre accuse riguardano presunti tentativi di compravendita di voti a favore di Fidesz. A Kerepes, secondo il portale 444, sarebbero stati distribuiti buoni spesa da 10.000 fiorini utilizzabili presso la catena Penny Market, destinati - secondo le segnalazioni - a elettori che avrebbero votato per il partito di governo. Sui social, inoltre, elettori vicini all'area Tisza denunciano presunti abusi nei seggi attribuiti a Fidesz: con "persone entrano nelle cabine e impediscono agli elettori di votare in segreto, controllando se hanno barrato il 'cerchio giusto'".
12 apr 2026 18:00
Alle ore 17 affluenza al 74%, superato il totale del 2022
È una mobilitazione senza precedenti quella degli elettori ungheresi. Secondo i dati ufficiali, alle 17 aveva votato il 74,2% degli aventi diritto, superando già l'affluenza complessiva del 2022, ferma al 69,5% a fine giornata. Il dato va oltre anche il precedente storico del 1990, quando alle prime elezioni libere e multipartitiche dopo la caduta del Muro di Berlino il 65,1% degli ungheresi si recò alle urne. Con i seggi aperti fino alle 19, il risultato finale è destinato a segnare un record storico.
12 apr 2026 16:30
Nel seggio più piccolo d'Ungheria urne già chiuse, affluenza piena
Nel seggio elettorale più piccolo d'Ungheria, il numero 25 dell'undicesimo distretto di Budapest, il voto si è esaurito in poche ore. Entro le 13, i sei aventi diritto avevano già espresso la propria preferenza tra Viktor Orban e Peter Magyar. Una sezione in miniatura che racconta la giornata elettorale segnata dall'altissima partecipazione.
12 apr 2026 14:30
Affluenza record in Ungheria, a metà giornata sfiora il 55%
L'affluenza alle urne in Ungheria resta ai massimi anche a metà giornata. Alle 13, secondo i dati dell'Ufficio elettorale nazionale, ha votato il 54,14% degli elettori, confermando una partecipazione eccezionale. Il dato segna un netto balzo rispetto al 2022, quando alla stessa ora si era fermato attorno al 40%. Le urne chiuderanno alle 19.
12 apr 2026 12:00
Alle ore 11 affluenza al 37,98%: massimi storici
L'affluenza alle urne in Ungheria vola ai massimi storici. Alle 11, secondo i dati diffusi dall'Ufficio elettorale nazionale, per la sfida tra Viktor Orban e Peter Magyar ha già votato il 37,98% degli elettori, pari a 2.858.892 persone. Si tratta di un dato record, di gran lunga superiore al 25,77% registrato quattro anni fa. Il trend era emerso già nelle prime ore: alle 9 si era sfiorato il 17%, contro il 10,31% del 2022. Nel 2022 l'affluenza finale si fermò al 69,59%. Quest'anno le previsioni indicano la possibilità di superare nettamente la soglia del 70%.