La Lazio batte in trasferta il Wisla Cracovia per 2-1 ed accede ai quarti di finale della Coppa Uefa. Buona partita della squadra di Mancini, che su un campo pessimo inizia malissimo la gara (gol dei polacchi al 4' con Kuzba) ma prende le misure all'avversario e conquista la vittoria. Come detto in apertura gol del Wisla con un diagonale di Kuzba. Al 21' pareggio con un'incornata di Couto ed al 55' gol vittoria di Chiesa con tiro dai 25 metri.
La partita La ripresa parte ai ritmi elevati, ed il Wisla si rende subito pericoloso. Corre il 50' quando una punizione dal 25 metri di Kosowski è deviata di testa da Uche che spiazza Marchegiani e manda la palla ad incocciare la traversa. Dopo lo scampato pericolo la Lazio riorganizza le idee e ricomicia a macinare gioco. Al 55' i biancocelesti passano in vantaggio grazie ad una magia di Chiesa, che su una respinta della difesa di casa fa partire un tiro al volo che si insacca nell'angolo basso alla destra di Hugues. E' il quarto gol di Chiesa in questa Uefa, ed il 25° nella competizione in carriera per l'ex fiorentino. Il Wisla prova a riorganizzare le idee e riesce a produrre soltanto qualche tiro ben controllato da Marchegiani e qualche mischia in area. La partita si addormenta, la Lazio capisce che deve controllare senza rischiare come invece ha fatto in chiusura di prima frazione. All'81' il Wisla si affaccia all'area avversaria con un colpo di testa di Szymkowiak fuori misura. Negli ultimi minuti la squadra di Mancini controlla bene l'avversario e porta a casa senza troppi patemi la vittoria che significa accesso ai quarti di finale della Coppa Uefa. Il Besiktas attende adesso i biancocelesti, la gara d'andata sarà a Istanbul il 13 marzo. Il tabellino
Neanche il tempo di rendersi conto che la partita è iniziata e la squadra di Mancini va sotto di un gol. Al 4' bella discesa sulla sinistra di Uche che indisturbato lancia Kuzba che entra in area e trafigge Marchegiani sul secondo palo. La partita si fa subito in salita per i ragazzi di Mancini, che si trovano adesso a dover segnare due gol per passare il turno. Il Wisla nonostante il vantaggio continua a premere sull'acceleratore ed al 13' sfiora il raddoppio: il solito Ucha controlla palla in una mischia in area e conclude a botta sicura, Marchegiani è battuto ma Negro salva sulla linea. Al 15' la partita cambia arbitro. Il signor Dougall si infortuna e dopo aver verificato l'impossibilità a continuare la direzione, viene sostituito dal quarto uomo, lo scozzese Kennetk William Clark. La Lazio riprende subito il ritmo e giunge al pareggio al 21' con Couto, che di testa mette in rete un corner dalla destra di Chiesa. La Lazio pare trasformata, ed aumenta la pressione col passare dei minuti. Al 33' il mobilissimo Chiesa mette in mezzo dalla destra, la palla è ribattuta dalla difesa ed arriva a Lopez che spara a botta sicura ma Uhgues respinge in uscita bassa. Sono minuti di fuoco per la difesa di casa che assiste al monologo biancoceleste. Al 34' Stankovic serve ancora Lopez sulla destra, ma la sua conclusione è respinta nuovamente. Al 35' ancora occasionissima per i ragazzi di Mancini: corner dalla destra del solito Chiesa per Couto che incorna ma trova sulla sua strada la respinta sulla linea di Cantoro. La formazione italiana è un'iradiddio ma esagera nella pressione, tanto che allo scadere rischia di capitolare. Zurawski lanciato in contropiede brucia sullo scatto negro ed una volta entrato in area sciupa tutto con una conclusione goffamente alta. Scampato pericolo per la Lazio, che sente di aver rischiato grosso e nel finale di primo tempo frena il suo impeto.
Wisla (4-4-2): Hugues, Baszczynski, Glowacki, Jop, Stolarczyk, Uche, Strak (65' Szymkowiak) , Cantoro, Kosowski, Kuzba (72' Dubicki), Zurawski (79' Pater)
Lazio (4-4-2): Marchegiani, Stam, Negro, Couto, Favalli, Fiore, Stankovic (91' Liverani), Simeone, Cesar (65' Lazetic), Chiesa (77' Giannichedda), Lopez
Arbitro: Dougall (Scozia) e dal 15' pt Clark (Scozia)