Non solo rincari, la crisi in Medio Oriente potrebbe determinare anche dei vantaggi per chi prenota un viaggio per raggiungere alcune destinazioni. Un volo da Roma per le Maldive a 250 euro, lo stesso per le Seychelles, se si programma il viaggio per maggio o giugno. I prezzi dei voli per alcune mete estere estive si fanno più accessibili, complice l'incertezza di un 2026 segnato dalla crisi dei carburanti, che sta avendo ricadute anche sul settore del trasporto aereo. Assoutenti ha monitorato le tariffe aeree per alcune località turistiche dell'Oceano Indiano e dell'Asia e mostra "l'altra faccia della medaglia della crisi in Medio Oriente", non nascondendo però il rischio di un forte rialzo dei prezzi per mete che, invece, risultano più vicine e più comuni per gli italiani.
Le prenotazioni estive verso destinazioni estere, come confermato dagli operatori del settore turistico, stanno pagando il conto della crisi in atto. Gli italiani, spiega Assoutenti, "preferiscono attendere prima di prenotare un volo o una vacanza, oppure optano per mete nazionali o più vicine, considerate più sicure". Questo anche per i dubbi che nelle ultime settimane hanno caratterizzato il settore del trasporto aereo, con il rischio di prossimi tagli ai collegamenti.
La spiegazione -
A fronte di aerei che restano vuoti, in assenza di domanda, "gli algoritmi che regolano le tariffe delle compagnie aeree sono costretti ad abbassare i prezzi", spiega il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso. "A ciò si aggiunge la strategia di marketing adottata da alcuni vettori del Golfo, che per non volare in perdita hanno lanciato nei giorni scorsi sconti speciali su alcune tratte allo scopo di invogliare i cittadini a partire". Ecco perché un viaggio di sola andata per Hong Kong può costare a partire da 278 euro, 286 euro per la Malesia e 300 euro per Singapore. Circa 370 euro, sempre tra maggio e giugno, per volare in Giappone o nelle Filippine. Si raggiunge la Thailandia con appena 290 euro, poco più alta la spesa per il Vietnam, 325 euro.
E ancora, sempre in maggio, i voli di andata per Sharm el-Sheikh da Milano, Roma e Napoli partono da 38 euro e le tariffe per Marsa Alam da 41 euro. Per quanto riguarda l'Asia, un viaggio di andata per la Cina ha un costo a partire da 234 euro. Guardando a ovest, invece, in maggio un volo di andata per gli Stati Uniti con scalo parte da 222 euro, mentre un viaggio per il Messico dai 330 euro. Si abbassano le tariffe anche per andare in Africa, con i voli con lunghi scali per il Sudafrica che in maggio partono da 264 euro e per il Kenya da 219.
I prezzi dei biglietti ad agosto -
La ricerca di Assoutenti prende in esame le tariffe aeree praticate dalle compagnie a inizio marzo per volare nel mese di agosto, confrontandole con quelle odierne: si scopre così che per andare da Milano alla Maldive, partendo il 9 agosto e tornando il 16, se nei primi giorni di marzo servivano 1.470 euro circa, ora bastano 1.056 euro, con un calo del prezzo del biglietto del -28%. Da Roma a Capo Verde, nelle stesse date, la spesa scende in un mese da 1.104 a 849 euro, segnando un calo del 23%. Il volo da Roma a Zanzibar e da Milano alle Seychelles costa il 18% in meno rispetto alle tariffe di inizio marzo, così come andare a Sharm el-Sheikh nella settimana centrale di agosto.
Si rischiano rialzi per Grecia e Spagna -
Un prezzo che in alcuni casi, segnala sempre Assoutenti, è inferiore ai voli prenotati durante le ultime festività di Pasqua per viaggiare dal nord Italia in Sicilia e Sardegna. Se però "per alcune tratte i costi dei voli scendono - evidenzia Melluso -, il rischio concreto è che nelle prossime settimane, anche a causa dei rincari del jet-fuel, le tariffe aeree per destinazioni più vicine e tipicamente estive come Grecia o Spagna subiscano un rialzo".