Due piccole isole nel Mar Ionio, origine araba e una vocazione cinematografica illustre. Questa terra è Marzamemi. Piccolo borgo di pescatori, Marzamemi (in arabo “Marsà al hamen”, Rada delle Tortore), in provincia di Siracusa e a pochi chilometri di distanza da Pachino e dalla barocca Noto, nella sua ricca semplicità ha affascinato registi del calibro di Gabriele Salvatores che nel 1993 la scelse come location del suo film “Sud”. Un tuffo nella Sicilia autentica, ricca culturalmente e di una bellezza naturale da capogiro.
MARZAMEMI, RAFFINATO E SUGGESTIVO BORGO DI MARE - Affascinante borgata bagnata dal Mar Ionio, Marzamemi si divide in due isole: la piccola, con l'elegante villino di proprietà della famiglia Brancati, e la grande che si prolunga nel mare. Qui, tutti gli abitanti sono pescatori e l'origine del luogo è antico quanto la nascita della famosa pesca dei tonni, l'antica tonnara impiantata dagli arabi durante la loro dominazione in Sicilia. Non appena giungerete a Marzamemi sarete rapiti dal fascino della sua piazza, Piazza Regina Margherita dove si affacciano le due chiese del luogo, entrambe dedicate al patrono del borgo: San Francesco di Paola e la facciata del Palazzo del Principe di Villadorata (costruito nel 1752), colui che nel 1700 divenne il proprietario della Tonnara.
Tutt'attorno poi una corona di case di pescatori fa da cornice alla suggestiva piazzetta. Le abitazioni risalgono al 1600, epoca in cui fu dato vita alla Tonnara e la più originale è sicuramente quella che un tempo fu la panetteria del luogo, la cosiddetta “casa del forno”. Ma è il Palazzo del Principe di Villadorata che custodisce alcuni tra i reperti storici più importanti: le barche un tempo usate per la pesca dei tonni, le “scieri”, gli uncini, le reti e il piccolo ufficio dove veniva annotata la registrazione e la pesatura dei tonni pescati. Dopo aver fatto una bella passeggiata nel centro storico, tra casette caratteristiche e beni culturali, dirigete i vostri passi verso i due porti naturali denominati “Fossa” e “Balata”.
Tra i due la Balata è sicuramente il più particolare. Il porticciolo si presenta infatti come una piccola piazza dove compaiono sia case che mare. Tra i deliziosi caseggiati spiccano la “Vecchia Fabbrica”, dove un tempo veniva prodotto il ghiaccio e la “Casa Cappuccio”, l'altra abitazione del principe famosa per la bellissima posizione in cui è collocata, tre facciate su quattro sono infatti fronte mare. Vi state già chiedendo quale siano le spiagge più belle del posto? Sicuramente la “spinazza”, il litorale che bagna tutta Marzamemi, con i suoi lidi attrezzati e le sue meravigliose calette; la spiaggia di San Lorenzo che si trova lungo la costa di Noto, famosa per il mare limpido e cristallino; la costa Costa dell’Ambra, nel territorio di Pachino e lo Scalo Mandrie, là dove nella località di Portopalo di Capo Passero furono costruite le prime abitazioni dei pescatori.
Bene, una volta assaporata tutta la bellezza storica e naturale del borgo non vi resta che gustare il buonissimo vino Nero d'Avola così come la bottarga e la ventresca di tonno rosso, il raffinato pesce spada affumicato e i meloni tipici della zona: i dolcissimi meloni gialli a rete e i meloni cantalupo. Infine se vi capita di essere a Marzamami il 20 agosto, avete scelto il periodo giusto. Potrete infatti assistere alla ricorrenza più importante dell'anno, la festa di “San Francesco di Paola”, la più bella di tutto il territorio di Pachino ma anche di tutta la Sicilia.
Per maggiori informazioni: www.marzamemi.com