PER UN'ESPERIENZA PIU' SICURA

Instagram, nuove regole per i minori: cosa cambia davvero per gli utenti tra 13 e 18 anni

La piattaforma rafforza i filtri sui contenuti e introduce limiti più severi anche per ricerche, interazioni e risposte dell'intelligenza artificiale

© Ansa

© Ansa

Nuove misure in vigore su Instagram per ridurre l'esposizione a contenuti considerati inappropriati, attraverso un sistema più rigido di classificazione e controllo, dedicato agli utenti tra i 13 e i 18 anni. Il cambiamento riguarda in particolare la gestione dei contenuti visibili, le interazioni tra account e persino le risposte generate dall'intelligenza artificiale. La novità principale è l'estensione a livello globale della classificazione "13+", già sperimentata in alcuni Paesi nei mesi scorsi. Il meccanismo richiama quello utilizzato nel cinema o nei servizi di streaming: i contenuti vengono automaticamente filtrati in base all'età dell'utente.

Contenuti filtrati come nei film e nelle piattaforme streaming -

 La novità principale è l'estensione a livello globale della classificazione "13+", già sperimentata in alcuni Paesi nei mesi scorsi. Il meccanismo richiama quello utilizzato nel cinema o nei servizi di streaming: i contenuti vengono automaticamente filtrati in base all'età dell'utente. Oltre alle restrizioni già esistenti su immagini esplicite, contenuti per adulti o riferimenti sessuali, entrano in vigore nuove limitazioni. Verranno nascosti o non consigliati post che contengono linguaggio volgare, comportamenti pericolosi, come acrobazie rischiose o situazioni che potrebbero incentivare atteggiamenti dannosi. Tra questi rientrano anche contenuti che mostrano oggetti legati al consumo di sostanze come la marijuana.

Più limiti su ricerche, profili e interazioni -

 Le modifiche non si fermano al feed. Gli utenti adolescenti avranno accesso più limitato anche alle funzioni di ricerca e scoperta. Alcuni termini e contenuti, legati ad esempio ad alcol o violenza, non saranno più facilmente visualizzabili. Inoltre, i ragazzi non potranno seguire né interagire con account che pubblicano contenuti non adatti alla loro fascia d'età. Questo vale anche al contrario: i profili che diffondono materiale vietato ai minori non potranno entrare in contatto con account adolescenti.

Un aspetto rilevante riguarda anche i rapporti già esistenti: se un giovane segue già un account non conforme, non riceverà più aggiornamenti né potrà commentarne i contenuti. Allo stesso tempo, la piattaforma limiterà la visibilità di questi profili, rendendoli difficili da trovare anche tramite la funzione di ricerca.

Stop alle risposte AI inappropriate -

 Tra le novità più significative c'è anche l'intervento sull'intelligenza artificiale integrata nella piattaforma. Le risposte automatiche rivolte agli adolescenti saranno sottoposte a filtri più severi, con l'eliminazione di contenuti ritenuti inadatti. Non solo: verranno bloccati o trattati con maggiore cautela anche temi sensibili. Oltre a questioni già monitorate come autolesionismo, disturbi alimentari e suicidio, entrano nel sistema di controllo anche argomenti come violenza e alcol.

Un cambiamento strutturale per la sicurezza online -

 Con queste nuove regole, Meta Platforms punta a rendere più protetta l'esperienza digitale dei più giovani. L'obiettivo è ridurre i rischi legati all’esposizione precoce a contenuti problematici, rafforzando al tempo stesso il controllo su ciò che viene mostrato, cercato e condiviso.

Ti potrebbe interessare