Per tutta la giornata di mercoledì, dalle 10 alle 20 circa, in questura a Campobasso, sono stati sentiti Gianni Di Vita e sua figlia Alice, i familiari delle due donne, mamma e figlia, morte per un sospetto avvelenamento nei giorni subito dopo Natale. Successivamente, è stata ascoltata anche una cugina di Di Vita, la quale vive a Pietracatella in una abitazione che si trova a poca distanza da quella delle vittime e dove Di Vita e sua figlia Alice si sono trasferiti da quando la loro casa è stata messa sotto sequestro. Gli interrogatori sono stati condotti dal capo della Squadra Mobile Marco Graziano e dalla procuratrice di Larino Elvira Antonelli.
Poche le indiscrezioni trapelate, al momento si sa solo che gli interrogatori di padre e figlia sono legati alle novità emerse nelle indagini degli ultimi giorni. Padre e figlia sono stati fatti entrare in questura da un ingresso secondario per evitare i cronisti e le telecamere presenti davanti agli uffici della polizia. Erano già stati sentiti altre volte in questi mesi, ma è la prima volta che vengono ascoltati da quando c'è la nuova ipotesi investigativa. Non erano accompagnati da avvocati e sono stati sentiti come testimoni.
Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, "le risposte di padre e figlia sarebbero state concordanti anche se su alcuni punti non avrebbero convinto gli investigatori, tanto che non viene escluso di risentire entrambi entro breve".
Sempre nell'ottica della nuova ipotesi delle indagini, negli ultimi giorni la polizia ha sentito almeno altre venti persone tra parenti e amici delle due vittime, mentre nei prossimi giorni - probabilmente già in settimana - è previsto il nuovo sopralluogo all'interno della casa della famiglia Di Vita a Pietracatella, ancora sotto sequestro; si cercano tracce del veleno.
La procura di Larino indaga per duplice omicidio premeditato e in questa inchiesta è confluita anche l'altra ipotesi di reato, quella formulata nelle ore successive alla tragedia, a carico di cinque medici accusati di omicidio colposo. Intanto, si cercano tracce sul Web di eventuali ricerche per l'acquisto di ricina.