L'ultima frontiera tecnologica

Iran, cos'è "Ghost Murmur": la tecnologia fantascientifica usata dalla Cia per salvare il pilota disperso in Iran

Uno strumento mai visto e mai usato su un'area di oltre 40 chilometri quadrati. Ma la Cia è sicura: "Ovunque tu sia, se ti batte il cuore ti troveremo"

© Afp

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Trovare "un ago in un pagliaio" non sarà più impossibile, è sufficiente che il suo cuore batta. È questa la nuova frontiera militare e tecnologica che la Cia ha raggiunto nell'operazione di salvataggio di "Dude 44 Bravo", il militare rimasto due giorni nascosto in un crepaccio in Iran dopo che il suo F-15E era stato abbattuto non lontano dalla città di Isfahan. Il nome, "Ghost Murmur" cioè sussurro di fantasma, descrive ciò che questa nuova arma è in grado di fare: captare il battito cardiaco di una persona, in un'area che si estende anche oltre i 40 chilometri quadrati, e individuare la sua posizione con una precisione al centimetro

Cos'è il Ghost Murmur -

 Secondo quanto ha rivelato il New York Post, citando fonti militari, il Ghost Murmur combina la magnetometria quantistica a lungo raggio e l'intelligenza artificiale. Grazie alla prima, infatti, rileva l'impronta elettromagnetica del battito cardiaco umano che poi, affidata a un software di IA, può essere isolata dal rumore di fondo per individuare con precisione dove si trovi la persona ricercata, come il pilota. "È come isolare una voce in uno stadio, solo che lo stadio è 2.500 chilometri quadrati di deserto", ha spiegato una fonte al quotidiano americano. "Nelle giuste condizioni, se il tuo cuore batte ti troveremo".

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Un elicottero Black Hawk decolla in Medio Oriente per condurre un'operazione contro l'Iran. La tecnologia Ghost Murmur è stata testata su questo tipo di velivolo

Come funzionano i magnetometri quantistici -

 La tecnologia, che sarebbe stata sviluppata dalla divisione top secret Skunk Works dell'azienda militare americana Lockheed Martin, sfrutta un magnetometro quantistico a lungo raggio. Si tratta di uno strumento di ultimissima generazione che riesce a captare segnali talmente deboli che la tecnologia odierna non riuscirebbe a registrare. Ma come è possibile? A differenza di strumenti come le più classiche bussole, che sfruttano sensori allo stato solido, i magnetometri quantistici si fondano sulle proprietà degli atomi, come la rotazione e i livelli energetici degli elettroni, per rilevare variazioni magnetiche. I dispositivi a oggi più noti in questo campo sono i cosiddetti Squid (Superconducting quantum interference device) e i magnetometri a pompaggio ottico, che usano vapori atomici e luce laser per misurare campi magnetici che sono forti un miliardesimo rispetto a quello terrestre. 

I magnetometri e l'uso sul corpo umano (in medicina e non) -

 Rimane da capire come è possibile usare strumenti del genere sugli umani. Il nostro corpo è un sistema elettricamente attivo. Ogni volta che il cuore batte, genera una corrente elettrica che, per le leggi dell'elettromagnetismo, produce un minuscolo campo magnetico ritmico e caratteristico, una vera e propria "firma" unica. Ma mentre i segnali elettrici - quelli captati dall'elettrocardiogramma - necessitano di sensori a contatto, i segnali magnetici attraversano i tessuti umani e si propagano nell'ambiente circostante senza distorsioni. L'iper-sensibilità dello strumento permette poi di isolare anche un segnale debolissimo e filtrarlo dal "rumore magnetico ambientale" causato da linee elettriche, metalli e dalla attività solare. Per questo i sensori quantistici possono essere usati per mappare l'attività di cervello e cuore in tempo reale, identificando con precisione patologie neurologiche come l'epilessia o malattie neuro-degenerative. 

L'utilizzo militare e il salvataggio in Iran -

 La tecnologia a livello militare finora è stata testata con successo su droni e su elicotteri Black Hawk, ma in futuro potrebbe essere montata su caccia F-35 americani. Il pilota salvato in Iran era stato costretto a limitare al minimo le comunicazioni e il segnale di localizzazione Combat survivor evasor locator per evitare di rivelare dove si fosse nascosto ai pasdaran, oltre che ai suoi commilitoni. Ghost Murmur, che prende il nome dal termine clinico "sussurro" dato proprio al ritmo cardiaco, è stato usato in azione per la prima volta in questa missione ad alto rischio. "Era un ambiente pulito più di quanto si potesse desiderare", hanno spiegato dalla Cia. "Quasi nessuna firma umana concorrente, e di notte il contrasto termico tra un corpo vivente e il suolo desertico dava agli operatori un livello di conferma secondario". 

Le prossime evoluzioni e il successo della Cia -

 "Normalmente questo segnale è così debole che può essere misurato solo con sensori premuti quasi contro il torace, ma i progressi nei sensori costruiti attorno a difetti microscopici nei diamanti sintetici hanno reso possibile rilevare questi segnali a distanze molto maggiori". Si tratta comunque, al momento, di una tecnologia che dà il meglio di sé in ambienti "remoti e con poco disordine", e che richiede "tempi significativi di elaborazione". In ogni caso, come ha detto il direttore della Cia John Ratcliffe, il soldato "era invisibile al nemico, ma non a noi". Grazie al fatto che era ancora vivo. 

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