Nuovo parere tecnico depositato al Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Dopo l'ultimo incontro dei bambini della famiglia nel bosco con la madre, i consulenti dei coniugi Trevallion/Birmingham sottolineano la criticità della situazione psicologica in cui da mesi vivono i tre bambini. "Il protrarsi dell'attuale assetto relazionale e operativo, privo delle necessarie misure di accompagnamento e di tutela, mantiene attiva la risposta traumatica nei minori e configura un fattore di rischio clinicamente rilevante per l'insorgenza di ulteriori e documentabili danni alla salute mentale dei bimbi" si legge nella nota redatta dallo psichiatra Tonino Cantelmi, associato di Psicopatologia all'Università Gregoriana e Direttore Sanitario e Clinico-Scientifico "Opera Don Guanella" di Roma e da Martina Aiello, psicologa-psicoterapeuta Coordinatrice Area Psicologia Giuridica - ITCI Roma.
"Tali criticità rendono necessario un serio ed efficace ripensamento delle modalità operative, orientato a ristabilire una cornice rispettosa dei bisogni evolutivi, affettivi ed emotivi dei minori e coerente con il loro superiore interesse, affinché gli incontri possano costituire uno strumento di tutela, contenimento e progressiva riorganizzazione della frequentazione madre-figli e non un ulteriore fattore di sofferenza, disorganizzazione e riattivazione di vissuti traumatici connessi al distacco", sottolineano nel parere.
Secondo gli specialisti infine "l'acclarata assenza di condotte pregiudizievoli in capo alia madre (abusi o maltrattamenti), la documentata persistenza degli effetti traumatici derivanti dalla separazione dei minori dalle figure genitoriali, nonché le constatate difficoltà degli incontri da remoto e in presenza, rendono urgente ed improcrastinabile il tempestivo ripristino del nucleo familiare, quale misura necessaria e prioritaria ai fini della tutela della loro salute psicologica".