contro offerte insistenti

Capri dice stop agli "assalti" ai turisti con l'ordinanza anti petulanza: multe fino a 500 euro

Entra in vigore l'ordinanza anti petulanza voluta dal Comune per contrastare le offerte insistenti di servizi e tutelare il decoro urbano nelle zone più affollate dell'isola

© Ansa

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A Capri scatta la linea dura contro chi importuna i turisti con proposte insistenti di servizi e attività. È ufficialmente in vigore una nuova ordinanza comunale che punta a mettere un freno a comportamenti ritenuti invasivi, prevedendo sanzioni che possono arrivare fino a 500 euro. Il provvedimento, firmato dal comandante della Polizia municipale, nasce con l'obiettivo di contrastare le pratiche di procacciamento aggressivo della clientela. Nel mirino finiscono in particolare quegli operatori che, nelle strade e nelle aree pubbliche, fermano i passanti per promuovere ristoranti, escursioni, tour dell'isola o gite in barca.

Divieto di approcci insistenti -

 L'ordinanza stabilisce un divieto netto: commercianti, titolari di agenzie turistiche e collaboratori - anche occasionali - non potranno più avvicinare i turisti in modo insistente o invadente. È vietata qualsiasi forma di promozione su suolo pubblico che comporti pressioni o interruzioni indesiderate, inclusa la distribuzione non richiesta di volantini, mappe o materiale pubblicitario. Chi non rispetterà le regole andrà incontro a sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, a seconda della gravità della violazione.

La risposta all'overtourism -

 Il giro di vite è stato deciso dalla giunta comunale riunitasi lo scorso 31 marzo. Alla base della scelta c'è la crescente pressione turistica che interessa quotidianamente l'isola, in particolare il centro storico e l'area portuale di Marina Grande. L'elevato afflusso di visitatori, sottolinea il Comune nelle premesse del provvedimento, rende necessario garantire ordine, decoro e una circolazione più fluida per pedoni e veicoli. La presenza costante di operatori pronti a intercettare i turisti lungo le strade viene infatti considerata un elemento di disturbo, oltre che un fattore di congestione.

Più tutela per residenti e visitatori -

 Con questa misura, l'amministrazione punta, inoltre, a migliorare l'esperienza dei visitatori e, allo stesso tempo, a tutelare la vivibilità dell'isola per i residenti. L'obiettivo è quello di favorire un turismo più ordinato e rispettoso, riducendo le situazioni di pressione commerciale che spesso trasformano le passeggiate in veri e propri percorsi a ostacoli.

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