Parte ufficialmente la digitalizzazione dei sinistri stradali: le compagnie assicurative sono ora obbligate a offrire ai clienti una modalità telematica per la denuncia di incidente. Un passo avanti che promette di semplificare la vita a chi ha dimestichezza con la tecnologia e di rendere più efficace e tempestiva la gestione dei sinistri.
Constatazione amichevole: cosa cambia da oggi -
Scatta dunque oggi, mercoledì 8 aprile, l'obbligo per le imprese assicuratrici di mettere a disposizione il modulo CAI (Constatazione Amichevole di Incidente) in formato digitale. A ricordarlo è l'Aiped (Associazione Italiana Periti Estimatori Danni), che ha collaborato all'iter avviato dall'Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). La novità è prevista dal regolamento n. 56 del 25 marzo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025, che concedeva alle imprese un anno di tempo per adeguarsi.
App e firma elettronica: come funziona il modulo digitale -
In base alle nuove norme, le compagnie devono garantire l'accesso a software o applicazioni progettate per dispositivi mobili e web. Il modulo digitale deve essere sottoscritto con i requisiti di sicurezza stabiliti per la firma elettronica avanzata dal regolamento eIDAS, dal codice dell'Amministrazione digitale e dai relativi provvedimenti attuativi.
Il cartaceo resta -
Nonostante la spinta tecnologica, il vecchio modulo cartaceo non va in pensione. Saranno gli automobilisti a scegliere, al momento del bisogno, se utilizzare l'app o il documento tradizionale. Come spiegato da Luigi Mercurio, presidente di Aiped: "Gli automobilisti tuttavia in caso di sottoscrizione di un contratto assicurativo avranno la facoltà, quando si verifica un sinistro stradale, di scegliere se ricorrere al documento cartaceo o utilizzare il formato digitale tramite App o web. La modalità informatica di compilazione del modulo di denuncia del sinistro non sostituisce infatti quella cartacea ma è prevista come alternativa. Una possibilità che non è stata messa in discussione, considerando che la digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita e limitando l’accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali e informatici".