A "Verissimo"

Ilaria Sula uccisa dall'ex, la mamma: "Il mio cuore sentiva che non era adatto a lei"

Ospite a "Verissimo" insieme al marito Gezime Sula: "Quando ha preso le distanze era già troppo tardi"

© Da video

© Da video

A un anno dal femminicidio di Ilaria Sula, i genitori, ospiti a "Verissimo", chiedono giustizia per la loro figlia, uccisa dall'ex fidanzato Mark Antony Samson, reo confesso del femminicidio avvenuto nel marzo 2025 a Roma. "Ho scoperto solo dopo che si frequentava con questo ragazzo", dice la madre, Gezime Sula.

La donna confida di aver provato una strana sensazione quando ha visto per la prima volta il ragazzo nonostante la figlia avesse detto che si trattava di un "bravo ragazzo". "Nel mio cuore sentivo che non era adatto a lei", racconta. "Dicevo a Ilaria che sentivo qualcosa che non era per lei, non c'entra da dove arrivava visto che anche io sono straniera", continua Gezime. "Dal primo giorno che l'ha conosciuto le ha raccontato bugie", dice il padre, Flamur.

Dopo aver scoperto che Mark Samson in realtà non frequentava i corsi all'università, Ilaria ha cercato di prendere le distanze. "Purtroppo l'ha fatto troppo tardi", ammette la madre. Da quel momento ha iniziato a spiarla, violando i profili social. Le bugie sono proseguite anche dopo l'omicidio quando, utilizzando il cellulare di Ilaria, Mark Samson avrebbe cercato di depistare amici e parenti. "Dopo il 31 marzo mi arriva un messaggio strano dal suo telefono in cui dice che sta bene e di salutare il fratell, racconta il padre che poi spiega di aver chiesto più volte di sentire la sua voce: "Quando mio figlio è riuscito a geolocalizzare il telefono dentro casa di Mark lì ho capito".