adesso pesa 193 a euro a passeggero

Caro carburanti, nell'ultimo mese il costo del jet fuel per gli aerei è più che raddoppiato: un pieno costa quasi 30mila euro

Servono circa 26mila litri di cherosene raffinato per fare il pieno di un Airbus 320 o di un Boeing 737, i velivoli più comuni usati per i voli nazionali 

di Marta Di Donfrancesco

Le conseguenze della guerra in Iran si fanno sentire anche in Occidente. Non solo al momento di fare il pieno all'automobile, ma potrebbero intaccare anche le vacanze estive di milioni di italiani che avevano in programma un volo: dal 28 febbraio - giorno del primo attacco israelo-statunitense contro l'Iran - a oggi anche il costo del carburante utilizzato per gli aerei, il cosiddetto "jet fuel", è salito alle stelle. Il cherosene raffinato, principale componente del jet fuel, è infatti più che raddoppiato rispetto a un mese fa, arrivando a toccare quasi i 200 dollari al barile. E questo potrebbe costringere diverse compagnie aeree a razionare i voli

Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata), il prezzo medio globale del carburante per aerei si è attestato a 195,19 dollari al barile la scorsa settimana (quella del 27 marzo). Si tratta di un piccolo abbassamento dello 0,9% rispetto alla settimana del 20 marzo, quando ha toccato quota 197 dollari al barile, ma la cifra rimane più del doppio rispetto ai livelli di fine febbraio: il 27, il giorno prima che iniziasse la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, toccava i 99,4 dollari al barile. Prezzo che è schizzato in alto proprio a causa dell'aggravarsi della situazione in Medio Oriente: la settimana successiva all'inizio del conflitto, ovvero la prima di marzo, era infatti aumentato del 58,4%. 

© IATA

Recenti sviluppi relativi al prezzo del carburante per aerei

Secondo Platts - agenzia leader mondiale che fornisce benchmark di prezzo, analisi e dati per i mercati dell'energia e delle materie prime, parte di S&P Global Energy - il costo del jet fuel a livello globale è rimasto più o meno stabile negli ultimi due anni: dal marzo 2024 al febbraio 2026 si è attestato, con una progressione abbastanza lineare, attorno ai 100 dollari al barile, per poi volare a più del doppio dall'inizio del mese scorso.

© IATA

Andamento dei prezzi negli ultimi 24 mesi

"Il 2 aprile i prezzi del carburante per aerei in Europa hanno raggiunto un massimo storico", spiega S&P Global, "dopo che le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump hanno alimentato i timori di un'ulteriore escalation nella guerra in Medio Oriente. Il prezzo fisso del carburante per aerei Jet Cif Nwe (il prezzo “all’ingrosso” usato da compagnie aeree) è aumentato di 232,25 dollari a tonnellata su base giornaliera, raggiungendo i 1.842,50 dollari a tonnellata". Cifra - spiega la società statunitense di servizi finanziari - che è raddoppiata rispetto ai livelli del 2025 e che ha "battuto più volte i record storici".

Fare il pieno è quindi diventato molto più oneroso per le compagnie aeree: se si considera che la capacità di un serbatoio dei velivoli tipicamente usati per i voli nazionali, come gli Airbus 320 o i Boeing 737, è di circa 26mila litri e considerando che il jet fuel rappresenta circa il 25–30% del costo operativo di un volo, un aumento così rapido non può che avere un impatto immediato sulle compagnie: il costo carburante per passeggero è salito anch'esso in modo proporzionale. Il pieno di un aereo toccherebbe quindi i 31.900 dollari, ovvero circa 28mila euro: vale a dire sui 193 a euro a persona per un volo con 150 passeggeri. Un mese fa, il costo di un pieno si aggirava sui 17mila dollari, quasi 15mila euro. 

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