La guerra in Iran ha reso instabile gran parte del traffico tra Europa e Asia. Finché la crisi non si attenua, le vacanze a lungo raggio soprattutto con più voli o scali mediorientali restano un rischio concreto. L'alternativa? Scegliere mete europee o del Mediterraneo, evitando gli scali del Golfo (Dubai, Abu Dhabi e Doha), che normalmente veicolano un terzo dei voli tra Europa e Asia, risultano temporaneamente chiusi. Decine di rotte tra Europa e Asia sono già state sospese, con circa 70mila voli cancellati e 14 milioni di passeggeri a terra in poche settimane, generando perdite per miliardi di euro nel settore del turismo internazionale.
Voli prenotati, cosa sapere -
Per chi ha già biglietti prenotati verso mete asiatiche o con scalo mediorientale, la situazione resta fluida. Molte compagnie stanno offrendo rimborsi integrali o voucher flessibili e alcuni tour operator italiani stanno contattando i clienti per rimodulare le vacanze. È probabile che nelle prossime settimane solo i voli diretti tra Europa e Asia orientale (es. Giappone o Corea del Sud) restino operativi, ma con percorsi più lunghi e costi maggiori a causa delle deviazioni dalle zone di guerra. In generale, chi vola con compagnie europee ha maggiori garanzie operative e assistenza in caso di cancellazioni rispetto a vettori mediorientali o asiatici.
Le destinazioni più sicure (e quelle da evitare) -
Verso il Medio Oriente (Iran, Israele, Libano, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman) il traffico aereo è attualmente fortemente limitato con rischio chiusura improvvisa dello spazio aereo. Le destinazioni in Asia meridionale come India, Sri Lanka, Malesia e Maldive registrano difficoltà di collegamento per l'impossibilità di transitare su Dubai o Doha. Verso l'Oceania e il Sud-Est Asiatico i voli sono più lunghi e soggetti a ritardi o scali aggiuntivi.
Mete consigliabili o sicure -
L'Europa mediterranea come Spagna, Portogallo, Grecia e Canarie sono le mete consigliabili perché mantengono piena operatività, così come Austria, Germania, Paesi Bassi, Scandinavia e il Nord Europa, in generale, non registrano disservizi, così come il Nord Africa (Egitto escluso): Tunisia e Marocco restano stabili e facilmente raggiungibili da voli diretti. Per chi cerca il caldo, le isole greche, il Sud Italia e le Baleari offrono buone alternative senza rischio di cancellazioni legate alla crisi.
È consigliabile una vacanza con più voli o scali? -
In questo momento no. Gli esperti del settore consigliano voli diretti e brevi, meglio se entro l'Unione Europea. Ogni scalo aggiuntivo aumenta la probabilità di ritardi o blocchi. Evitare collegamenti che prevedano transiti in Medio Oriente o Asia centrale, anche se il biglietto appare conveniente: la situazione può cambiare nel giro di poche ore.
Optare per flessibilità e copertura -
Meglio puntare su prenotazioni flessibili con cancellazione gratuita e assicurazioni viaggio estese che coprano eventi di forza maggiore. Comprare tramite agenzie o portali ufficiali garantisce assistenza immediata in caso di variazioni. Evitare pacchetti troppo complessi o multi-tratta: semplicità e rapidità sono l'arma migliore per ridurre rischi e costi.
Come rimanere informati -
Consultare quotidianamente il sito dell'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) e le avvertenze della Farnesina nella sezione Viaggiare Sicuri. Seguire gli aggiornamenti delle compagnie aeree e, se si vola fuori Europa, iscriversi al servizio "Dove siamo nel mondo" del Ministero degli Esteri.