E' morto all'Ospedale Maggiore di Parma dopo 24 giorni di agonia, l'operaio pachistano 55enne residente a Novellara che, il marzo, era caduto in una vasca di acqua bollente a oltre 90 gradi di temperatura in un'azienda della Bassa Reggiana. L'uomo, a seguito delle ustioni riportate, era stato condotto nell'ospedale parmigiano per essere ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione.
L'infortunio sul lavoro era avvenuto alle 6:45 a San Tommaso della Fossa, a Bagnolo in Piano, nel Reggiano, all'interno di uno stabilimento di una ditta che si occupa di zincatura di metalli. Soccorso dai colleghi che lo hanno aiutato a uscire, il 55enne aveva riportato ustioni sul 50% del corpo e in particolare alle gambe. Sul posto, erano intervenuti i carabinieri e il personale della Medicina del Lavoro dell'Ausl reggiana per ricostruire la dinamica dei fatti.
L'INCIDENTE NEL REGGIANO
Cadde in una vasca d'acqua bollente, operaio morto dopo 24 giorni
Era rimasto ustionato in una azienda nel Reggiano
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