Proroga al primo maggio

Governo, via libera al nuovo decreto carburanti

"Per la copertura della proroga sono stati stanziati 500 milioni", le parole del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti

Dopo soli dieci minuti di seduta, il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto carburanti contenente la proroga del taglio delle accise fino al prossimo primo maggio. 

A precisarlo, una volta terminato il Cdm, è stato il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi che ha specificato: "Per la copertura della proroga sono stati stanziati 500 milioni. Per 200 milioni c'è l'autocopertura che deriva dall'incremento del gettito Iva, per altri 300 milioni sono risorse che sono state recuperate dalle risorse Ets che non erano state ancora utilizzate, avendo premura di non toccare quelle che erano state destinate originariamente al sollievo degli energivori". C'è poi "un intervento mirato sulle aziende agricole" e "un intervento su Simest per le imprese che lavorano sull'export, il decreto recepisce anche l'accordo con associazioni e categorie su Transizione 5.0", ha sottolineato il ministro.

"Guerra porterà conseguenze su politica monetaria" -

 Sempre nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, il ministro Giorgetti ha parlato anche della situazione della guerra in Iran e di come questa "produrrà conseguenze sia sulla politica monetaria sia sulla politica fiscale". Nello specifico: "Gli eventi internazionali ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetto a una situazione molto complicata, anche sotto l'aspetto economico".

Meloni: "Fase delicata, misura necessaria" -

 Via social è arrivato anche il commento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha definito la proroga "una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell'energia e sull'economia". La Premier ha, inoltre, sottolineato come il quadro resti complesso e proprio per questo il Governo continuerà a monitorare l'evoluzione dello scenario internazionale, riprendendo in parte le parole del ministro Giorgetti.  "Ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro" ha chiuso Meloni.

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