"L'Iran è ancora in grado di seminare il caos assoluto nella regione" è quanto emerge dal rapporto dell'intelligence Usa dopo un mese di guerra in Medio Oriente. Secondo fonti interne, Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera, elemento fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, dove tre navi dell'Oman sono transitate evitando il blocco. Intanto, Donald Trump, con un post sul suo social Truth torna a minacciare le infrastrutture civili in Iran: "I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche!" scrive il tycoon. Nella notte dieci siti di impatto sono stati segnalati dopo un attacco missilistico iraniano con testate a grappolo contro Israele centrale, segnalando danni ma nessun ferito. Non si fermano nemmeno i missili da Teheran: presa di mira una raffineria di Kuwait e abbattuto un aereo caccia F-35 americano.
Iran, l'intelligence Usa: "Teheran ha ancora migliaia di lanciatori di missili e droni" | Abbattuto un F-35 statunitense
Circa la metà dei lanciatori di missili risulta ancora intatta
© Afp
03 apr 2026 09:00
Commissario Ue all'Energia Jorgensen: "Crisi sarà lunga, al vaglio razionamento carburante"
L'Unione europea deve prepararsi a una crisi energetica "di lunga durata" causata dalla guerra in Medio Oriente e sta valutando "tutte le possibilità" per affrontarla, compreso il razionamento del carburante e il rilascio di ulteriori riserve di petrolio. Lo ha detto il commissario Ue all'Energia, Dan Jorgensen, in un'intervista al Financial Times, avvertendo che per alcuni prodotti "critici", come carburante per aerei o diesel, "le cose potrebbero peggiorare nelle prossime settimane".
03 apr 2026 08:45
Forze di difesa israeliane: "Uccisi 15 miliziani di Hezbollah nel sud del Libano"
Le Forze della difesa Israeliana (Idf) hanno annunciato di aver ucciso 15 militanti di Hezbollah nel Libano meridionale che stavano pianificando un attacco contro Israele. Armi e granate di Hezbollah sono state rinvenute in loro possesso. Lo scrive Haaretz.
03 apr 2026 08:30
Le navi Filippine ottengono "passaggio sicuro" nello Stretto di Hormuz
Le Filippine hanno annunciato che le proprie navi potranno transitare in sicurezza nello Stretto di Hormuz. Manila ha condotto colloqui con l'Iran dopo un periodo di contatti diplomatici, con l'obiettivo di essere riconosciuta come Stato "non ostile" al fine di garantire la continuita' delle forniture di petrolio. Il ministro degli Esteri Theresa Lazaro ha riferito nel corso di una visita a Singapore che i colloqui sono stati "produttivi e positivi" e che la controparte iraniana ha promesso che le navi battenti bandiera filippina, il settore energetico e il personale marittimo del Paese asiatico potranno beneficiare di un "passaggio sicuro, rapido e senza ostacoli".
03 apr 2026 08:15
Teheran avverte l'Onu: "No a provocazioni su Hormuz"
"Qualsiasi azione provocatoria da parte degli aggressori e dei loro sostenitori, anche in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite riguardo alla situazione nello Stretto di Hormuz, non farà altro che complicare ulteriormente la situazione". Lo dice il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo una nota diffusa dal ministero. Una votazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'uso della forza per la riapertura dello Stretto di Hormuz è prevista per domani.
03 apr 2026 07:45
Media iraniani: "Abbattuto un secondo caccia Usa F-35"
"Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver abbattuto un secondo F-35 americano mentre sorvolava l'Iran centrale". Lo scrive l'agenzia di stampa iraniana Fars, precisando che il caccia "è stato distrutto ed è precipitato". Non si hanno informazioni sul pilota a causa dei gravi danni subiti dal velivolo. Al Jazeera, che ha ripreso la notizia, ha precisato che al momento non è giunto alcun commento dal comando Usa nella regione. Il quartier generale di Khatam al-Anbiya ha aggiunto che "a causa della grave esplosione del caccia al momento dell'impatto e dello schianto, la possibilità che il pilota si sia eiettato è bassa".
03 apr 2026 07:30
Portaerei Uss Gerald R. Ford partita dalla Croazia dopo riparazioni
La portaerei a propulsione nucleare statunitense Uss Gerald R. Ford, la più grande al mondo, ha lasciato la Croazia dopo riparazioni effettuate durante una sosta di cinque giorni a Spalato, segnalando un possibile ritorno nelle operazioni militari in Medio Oriente legate al conflitto con l'Iran. La nave era uscita temporaneamente dall'area operativa dopo aver subito danni causati da un incendio scoppiato nei locali lavanderia e negli alloggi dell'equipaggio. La Marina ha confermato che le riparazioni sono state completate e che l'unità ha ricevuto rifornimenti per proseguire la missione. Secondo fonti citate dai media, anche la portaerei Uss George H.W. Bush sarebbe in rotta a sua volta verso il Medio Oriente con il proprio gruppo d'attacco, composto da cacciatorpediniere e oltre 6.000 militari, a ulteriore rafforzamento della presenza navale statunitense.
03 apr 2026 07:15
Kuwait, colpita da droni iraniani la raffineria Mina al-Ahmadi
Alcuni droni iraniani hanno colpito la raffineria di petrolio di Mina al-Ahmadi in Kuwait, provocando incendi nell'impianto. La Kuwait Petroleum Corp., società statale, ha rilasciato una dichiarazione sull'attacco e ha affermato che i vigili del fuoco stavano lavorando per domare le fiamme. Non sono stati segnalati feriti, ha precisato la società. Il Kuwait gestisce tre raffinerie di petrolio. Mina al-Ahmadi è stata oggetto di numerosi attacchi nel corso della guerra.
03 apr 2026 07:00
Arabia Saudita, intercettati cinque droni iraniani
Il ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha dichiarato su X di aver intercettato e distrutto un drone durante la notte, senza fornire ulteriori dettagli. La notizia fa seguito a quella comunicata ieri, secondo cui sono stati intercettati e abbattuti quattro droni. Lo riferisce la tv panaraba Al Jazeera.
03 apr 2026 06:30
Trump minaccia nuove distruzioni di ponti e centrali elettriche in Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di distruggere altre infrastrutture civili in Iran. "I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche!", ha avvertito Donald Trump sul suo social network Truth. Gli Stati Uniti non hanno "nemmeno iniziato" il loro programma di distruzione delle infrastrutture civili del Paese, ha avvertito Trump. Il tycoon ha ripetuto più volte che la grande maggioranza dei siti militari, obiettivi primari dell'offensiva americano-israeliana iniziata il 28 febbraio in Iran, era già stata danneggiata o distrutta. "I leader del nuovo regime (iraniano) sanno cosa bisogna fare, e che bisogna farlo in FRETTA!", ha aggiunto il presidente americano, che alterna minacce e appelli a Teheran affinché accetti un accordo di cessate il fuoco.
03 apr 2026 06:15
Intelligence Usa: "L'Iran ha ancora migliaia di lanciatori di missili e droni"
Secondo recenti valutazioni dell'intelligence Usa dopo un mese di guerra, circa la metà dei lanciatori di missili dell'Iran risulta ancora intatta e Teheran ha ancora a disposizione migliaia di droni d'attacco. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. "L'Iran è ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione", ha affermato una delle fonti. Secondo il rapporto Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera che costituiscono una capacità strategica fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.
03 apr 2026 06:00
Attacco missilistico con 10 siti impatto in Israele, danni ma no feriti
Dieci siti di impatto sono stati segnalati dopo un attacco missilistico iraniano con testate a grappolo contro Israele centrale, segnalando danni ma nessun ferito. È quanto hanno riscontrato i medici del Magen David Adom. Secondo quanto riferito, il missile non è stato intercettato. Le testate a grappolo hanno colpito Ramat Gan, Givat Shmuel e Petah Tikva, causando danni a case, strade e auto parcheggiate. Lo riporta The Times of Israel.