L’inaugurazione

INCO ha rinnovato lo stabilimento di Pianoro, ecco gli interventi sull’impianto

L’investimento è stato di 3,5 milioni di euro e ha permesso anche di migliorare l’efficienza energetica della struttura in provincia di Bologna

© Ufficio stampa

© Ufficio stampa

È stato inaugurato da INCO, azienda specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici e parte di NAMED GROUP dal 2024, il rinnovato stabilimento di Pianoro in provincia di Bologna. Il progetto ha visto l’introduzione di nuove soluzione tecnologiche per rafforzare la capacità produttive dell’impianto. Marco Mazzola, amministratore delegato di INCO, ha detto che “per Named Group il benessere è un valore centrale e significa anche prendersi cura di chi lavora ogni giorno nelle nostre sedi e nei nostri stabilimenti. Il rinnovamento del sito INCO si inserisce pienamente in questa visione con l’obiettivo di migliorare l’ambiente di lavoro investendo in un territorio strategico per il Gruppo, dove opera una un’azienda pioniera del settore”.

I lavori all’impianto -

 L’investimento complessivo nell’impianto è stato di circa 3,5 milioni di euro: tra le varie opere rientrano l’installazione di nuovi impianti di produzione, di climatizzazione, trattamento e distribuzione dell’aria compressa, e anche il completo rifacimento dell’impianto elettrico e di illuminazione. È stata poi ristrutturata l’area di magazzino, incrementate le superfici destinate alla produzione senza consumo di nuovo suolo, realizzato un nuovo laboratorio di qualità e rifatti gli spogliatoi e i servizi. Inoltre è stata installata una nuova linea automatica per la produzione di bombole spray con macchinari di ultima generazione.

L’efficienza energetica -

 Inoltre i lavori hanno permesso di migliorare l’efficienza energetica complessiva del sito, riducendo l’impatto ambientale delle attività produttive. Lo stabilimento già dal 2012 è stato dotato di un impianto fotovoltaico, che dal 2023 a oggi ha consentito di ridurre di oltre 45mila chili le emissioni di CO₂. In condizioni di massimo consumo di energia da parte dei reparti produttivi, l’impianto fotovoltaico è in grado di coprire il 30% del fabbisogno energetico.