Una violenta esplosione all'aeroporto di Davao City sull'isola di Minadanao, nelle Filippine meridionali ha provocato almeno 19 morti tra cui un americano e una ventina di feriti, tra cui 3 usa. La deflagrazione è avvenuta nella sala degli arrivi. Probabile l'attentato, anche se le autorità non si sbilanciano. Davao City, a sud di Manila, è la più importante località dell'isola, dove sono attive varie formazioni della guerriglia separatista musulmana.
Un portavoce dell'ambasciata Usa a Manila ha fatto sapere che un americano ferito è morto a seguito delle ferite riportate.
Secondo Jesus Dureza, consigliere per Mindanao della presidente filippina Gloria Macapagal Arroyo, è troppo presto per trarre conclusioni. "Non ci è noto che cosa sia accaduto", ha dichiarato. "Non sappiamo se si sia trattato di una bomba o di una granata".
Secondo quanto afferma la polizia locale, la deflagrazione si sarebbe prodotta in un cortile, una sorta di sala d'attesa all'aperto dove un gruppo di viaggiatori stava aspettando l'arrivo di un aereo. La matrice terroristica appare la più probabile. L'isola di Mindanao è, infatti, da tempo teatro di scontri tra diverse fazioni della guerriglia separatista islamica, in lotta contro le autorità centrali per dare vita a uno Stato indipendente su rigide basi coraniche.
La portavoce della presidente filippina Gloria Arroyo ha dichiarato che la polizia ha arrestato "vari uomini" dopo l'attentato.
All'aeroporto di Davao tutti voli in arrivo e in partenza sono stati sospesi. Mentre gli inquirenti locali lavorano per ricostruire l'accaduto, il presidente delle Filippine Gloria Arroyo, ha promesso che "questo atto di terrorismo non resterà impunito".
Un'altra persona è morta e altre undici sono rimaste ferite per l'esplosione di un bomba nella città di Tagum, sull'isola di Mindanao, poco dopo che un primo attentato all'aeroporto della vicina Davao ha provocato 18 morti e 114 feriti.
Gloria Arroyo per bocca del suo portavoce ha dichiarato: "E' un atto cinico di terrorismo che non resterà impunito". "Questo delitto è un crimine vigliacco, non solo nei confronti del popolo filippino, ma contro l'umanità intera", ha aggiunto. Finora l'attentato dell'aeroporto non è stato rivendicato. Un portavoce del Fronte Moro islamico di liberazione (Milf), la principale organizzazione separatista musulmana del Paese, ha detto che il Milf è estraneo al fatto e ha condannato l'attacco.