Una grande isola incarna l'anima più autentica del Nord Europa: è Fyn, Fionia in italiano, il "Giardino della Danimarca", terra natale di Hans Christian Andersen, un mosaico di innumerevoli castelli, quasi un centinaio di isole e 1.100 km di costa, dove il tempo sembra scorrere al ritmo lento della natura. Il nostro viaggiatore può dedicarsi a esplorazioni in kayak, escursioni nella natura, dormire in alberghi tradizionali o in campeggio sotto le stelle, andare a pesca e provare l’inconfondibile luce del Baltico guardando ponti, tetti di paglia, case colorate intorno a sé.
In quell'atmosfera unica, tersa e “nordica” il ritmo rallenta e cresce la voglia di stare all’aperto ora che le giornate diventano più tiepide. Il primo pilastro da ammirare è il Castello di Egeskov, nel centro sud dell’isola, un'icona del Rinascimento nordeuropeo, celebre per la sua eleganza, le sue sale sontuosamente arredate, i giardini curati, il suo fossato intatto e le prestigiose collezioni di abiti d'epoca (seconda metà del 1800).
Nonnebakken pulsa di storia antica: era una fortezza circolare vichinga e i resti dei suoi bastioni sono ancora visibili lungo la strada di Nonnebakken, di fronte al parco Munke Mose nella città di Odense. Costruita da re Harald I, era la più piccola di tutte le fortezze circolari con un diametro di circa 120 m e la capacità di ospitare circa 1.000 persone, e oggi è patrimonio mondiale dell'UNESCO. Patrimonio dell’umanità è anche il geoparco dell’Arcipelago Meridionale, uno straordinario esempio di conformazione geologica modellata dalle ere glaciali composto da oltre 60 isole, isolotti e lingue di terra: salpiamo con il traghetto da Faaborg o Assens per approdare nella pittoresca Ærø, o a Langeland con i suoi cavalli selvaggi, o ancora raggiungere la minuscola e selvaggia Bjørnø; per quanto comporti un lungo spostamento, vale assolutamente la pena di andare a esplorare quegli scenari mozzafiato a piedi con la bassa marea, oppure in barca, canoa o kayak. Quando il tempo è bello, è il momento di andare alla spiaggia di Ristinge Strand (Langeland), una striscia di 10 chilometri di sabbia fine delimitata dalle dune del Mare del Nord.
Fra un’escursione e l’altra il nostro viaggiatore può dedicarsi al culto della gastronomia locale: a Fyn, che è un vero orto a cielo aperto, ci si imbatte non di rado nei vigneti della Fionia, e non è difficile ritrovarsi a parlare con viticoltori appassionati che insegnano le varietà di uva coltivata e maturata con cura a queste latitudini. A fine aprile, il 25, si tiene una importante manifestazione dedicata al vino, l’Odense Wine Festival. Sull’isola tradizioni e specialità culinarie si tramandano di generazione in generazione, e le ricette più iconiche vanno provate: la Torta Brunsviger, “dolce simbolo” della regione, è una soffice torta lievitata ricoperta da una glassa di zucchero di canna al burro che conquista il palato. Il Rygeost invece è un formaggio affumicato morbido di origine vichinga considerato una specialità autenticamente danese, diffusa nelle fattorie fioniane già nel XIX secolo. Poi la birra locale, la Fionia vanta infatti una vivace cultura brassicola; è possibile percorrere un itinerario dedicato, “Itinerario della birra della Fionia”, e lasciarsi trascinare in degustazioni e incontri con i produttori.
E poi il nostro viaggiatore entra nella fiaba: la patria di Hans Christian Andersen ha dedicato allo scrittore un imponente museo nel centro di Odense, un capolavoro di architettura d'avanguardia che permette un'immersione interattiva nelle fiabe dello scrittore, progettato dall’architetto giapponese Kengo Kuma; nell’edificio di 5.600 mq c’è l’universo poetico dello scrittore, ispirato alla fiaba L’Accendino. Non è un museo tradizionale, è uno spazio immersivo dove scenografie, arte e tecnologie audio innovative creano un dialogo diretto tra visitatore e opera, permettendo di entrare nella fiaba. Un ulteriore elemento distintivo è il giardino scenografico che avvolge il museo con sentieri nascosti tra alte siepi, foreste evocative e spazi luminosi.
Il mezzo di trasporto migliore sull’isola di Fyn è la bicicletta, con percorsi ben segnalati e itinerari adatti a tutti i livelli. In particolare, la Ciclovia del Mar Baltico (nella sola tappa danese rispetto al totale di 9.100 km di lunghezza sui 9 paesi affacciati sul Baltico) e la Ciclovia delle Isole sono ideali per scoprire la vita locale lungo la costa dalla Danimarca meridionale all’arcipelago della Fionia. Nella tappa Middelfart, Assens, Ærøskøbing, Rudkøbing, Nyborg, Svend-borg e Faaborg (820 km totali) si incontrano villaggi tipici, con stradine in pietra, case a graticcio, vivaci ambienti portuali, e poi vigneti, fattorie, ed anche spiagge basse e ventilate.
Un itinerario suggestivo che va preso in considerazione anche per una piccola parte è quello dei castelli, per un totale di 660 km in 14 tappe sulle isole Fionie, Lange-land e Ærø, dove si può andare alla scoperta di 123 tenute che lasciano il viaggiatore senza fiato, immerse in un paesaggio d’incanto a perdita d’occhio.
Informazioni su www.visitdenmark.com