Il cecchino sembra mirare altrove. Poi all'improvviso cambia direzione. La canna del suo fucile si ferma di colpo. Poi lo sparo, dritto in fronte. Sono questi gli ultimi istanti di vita di Ahmed Samir Assem, il reporter di 26 anni che mentre filmava gli scontri tra pro e anti-Morsi ha immortalato anche la propria fine. Il ragazzo si trovava fuori dal quartier generale della Guardia Repubblicana al Cairo lo scorso 6 luglio quando si è ritrovato sulla linea degli scontri. Si è così trovato ad essere una delle 51 vittime degli scontri di quella che finora è stata una delle giornate più cruente dopo il colpo di stato. La registrazione del filmato è stato recuperata dal collega di Ahmed, giornalista per Al Horia wa Al Adala, giornale portavoce di Libertà e Giustizia, il braccio politico dei Fratelli Musulmani. Il video sta facendo il giro del web ma resta difficile garantirne la piena autenticità.
ucciso da un cecchino
Egitto, il reporter filma la propria morte
Ahmed Samir Assem, 26 anni, è stato ucciso filmando gli scontri al Cairo. Il video della sua telecamera si interrompe nel momento della sua morte per mano di un cecchino
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