"Fuori dal Coro" torna a parlare dei progetti green dell'Unione Europea per la produzione di cibo derivato da insetti, considerati "Novel Food". Presentate come una delle innovazioni più promettenti per ottenere sistemi agroalimentari più sostenibili, la farina di grillo, la larva gialla della farina e la locusta migratoria, sono stati finanziati con milioni di euro ma a oggi l'investimento si è rilevato un vero e proprio flop.
Insomma il test degli insetti sarebbe fallito stando ai numeri del mercato, ma quanto è costato all'EU? La società agricola nel torinese Italian Cricket Farm Srl avrebbe ricevuto come contributo europeo circa duecentomila euro per allevare e vendere insetti da mangiare. "C'è stato un boom iniziale ma ora è diverso, si lavoricchia" commenta un dipendente dell'azienda che in otto anni avrebbe subito perdite per un milione e mezzo di euro bruciando così il 68% del fatturato. Anche i ristoratori che avevano investito nella farina di grillo sono stati costretti a fare un passo indietro.
"La risposta del pubblico è stata super negativa" ha raccontato un panettiere. "Abbiamo abbandonato il progetto, era partito benissimo ma poi abbiamo chiuso completamente. Un sacco di soldi buttati" concludono gli imprenditori Bozzaotra considerati tra i pionieri della cucina degli insetti.