E' stato un solo colpo di pistola ad uccidere l'agente della Polizia ferroviaria Emanuele Petri, a bordo del treno interregionale Roma-Firenze. Il proiettile letale, sparato con la 7,65 dal brigatista rosso Mario Galesi, lo ha raggiunto al collo, sotto la mandibola. Questo il risultato dell'autopsia sulla salma del poliziotto, freddato durante un normale controllo di documenti dai due terroristi.
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