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Ultimo aggiornamento: 41 minuti fa
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Iran, nuovo attacco alla centrale nucleare di Bushehr | Israele: primo missile dallo Yemen dall'inizio della guerra

Intanto la Thailandia annuncia di aver raggiunto un accordo per lo Stretto di Hormuz

© Afp

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Continua la crisi mediorientale e nel mirino restano le strutture strategiche dell'Iran, mentre in risposta proseguono gli attacchi alle basi americane dell'area. L'ultima colpita è stata quella Sultan in Arabia Saudita. Un nuovo aggiornamento sul conflitto in corso arriva dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica. AIEA) ha dichiarato di essere stata informata dall'Iran di un nuovo attacco nell'area della centrale nucleare di Bushehr, il terzo incidente di questo tipo in 10 giorni. Teheran ha comunicato all'agenzia che non ci sono stati danni al reattore in funzione e nessuna fuoriuscita di radiazioni, e che l'impianto funziona normalmente. Da Israele, invece, la notizia del primo missile dallo Yemen dall'inizio della guerra.

Intanto, in primo piano resta la questione dello Stretto di Hormuz. Spiragli di apertura arrivano dopo che venerdì 27 marzo, l'ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite a Ginevra ha dichiarato che Teheran ha accettato di "facilitare e accelerare" gli aiuti umanitari attraverso lo Stretto di Hormuz. Il piano di aiuti rappresenterebbe la prima svolta in questa cruciale via navigabile però dall'Asia. Da parte sua la Thailandia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l'Iran per consentire alle sue petroliere di attraversare lo strategico Stretto di Hormuz, rimasto praticamente paralizzato dall'inizio della guerra in Medio Oriente. "È stato raggiunto un accordo per consentire alle petroliere thailandesi di transitare in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz, contribuendo ad alleviare le preoccupazioni relative alla fornitura di carburante alla Thailandia", ha dichiarato il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul in una conferenza stampa.

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28 mar 2026 09:28

 Iran colpisce base Usa in Arabia saudita, Rubio: "Non servono truppe per vincere"

L'attacco iraniano contro la base aerea Prince Sultan in Arabia saudita viene descritto come uno dei più seri cedimenti delle difese aeree americane nel corso della guerra durata ormai quasi un mese. A riferirlo sono stati due funzionari statunitensi non autorizzati a parlare pubblicamente. Nell'attacco combinato con missili e droni sarebbero stati inoltre gravemente danneggiati almeno due aerei cisterna KC-135. L'episodio si inserisce in una nuova giornata di escalation regionale. Israele ha colpito siti industriali e nucleari in Iran, mentre in Libano sono stati diffusi nuovi avvisi di evacuazione da parte israeliana e dallo Yemen gli Houthi minacciano con un lancio di missili di aprire un nuovo fronte di guerra. Da Parigi, il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti non hanno bisogno di truppe di terra per vincere la guerra contro l'Iran e che il conflitto si concluderà in settimane, non in mesi, anche mentre Teheran si muove per riaffermare il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz. Rubio ha anche affermato che Washington non ha ricevuto una risposta formale da Teheran al piano in 15 punti presentato dal presidente Donald Trump.

Riguardo alla base Usa Sultan ci sarebbe anche un nuovo aggiornamento del bilancio dei feriti. Fonti consultate dall'agenzia di stampa Associated Press hanno riferito che più di due dozzine di soldati statunitensi sono rimaste ferite negli attacchi iraniani contro una base aerea saudita nei giorni scorsi. L'Iran ha lanciato sei missili balistici e 29 droni contro la base aerea saudita Prince Sultan in un attacco avvenuto venerdì che ha ferito almeno 15 soldati, di cui cinque in modo grave, secondo le fonti, che hanno parlato a condizione di rimanere anonime. Funzionari statunitensi avevano inizialmente riferito che almeno 10 soldati erano rimasti feriti, di cui due in modo grave. La base era già stata attaccata due volte all'inizio della settimana, compreso un incidente che ha ferito 14 soldati statunitensi, secondo fonti informate. Situata a circa 96 chilometri dalla capitale saudita Riyadh, la base è gestita dalla Royal Saudi Air Force, ma è utilizzata anche dalle truppe statunitensi.

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28 mar 2026 09:19

Pakistan: "Lunedì a Islamabad incontro Pakistan-Egitto-Turchia-Arabia Saudita sulla guerra"

"Un alto funzionario del ministero degli Esteri" di Islamabad ha detto all'agenzia di stampa Afp che il Pakistan prevede di "ospitare lunedì un incontro quadrilaterale" con Arabia Saudita, Egitto e Turchia sulla guerra in Medioriente. Secondo il funzionario interpellato dall'agenzia di stampa francese, e che ha chiesto di rimanere anonimo, le delegazioni dovrebbero arrivare in Pakistan entro domenica sera, ma la loro composizione esatta non è ancora stata confermata.

28 mar 2026 08:54

Media: attacchi contro basi aeree Giordania da milizie irachene

Media vicini alle milizie filo-iraniane in Iraq riferiscono di attacchi contro diverse basi aeree e infrastrutture in Giordania da parte della cosiddetta "Resistenza Islamica in Iraq", un ombrello di gruppi armati sostenuti da Teheran. Secondo quanto riportato dal canale Sabereen, rilanciato da Al Jazeera, tra gli obiettivi figurerebbero la base aerea King Faisal, la King Abdullah Air Base, l'aeroporto Queen Alia, la base Prince Hassan e la Muwaffaq Salti Air Base. Non vengono riportati dettagli sull'esito degli attacchi né su eventuali danni o vittime, e al momento non risultano conferme indipendenti da fonti ufficiali giordane o internazionali.

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28 mar 2026 08:53

Gli Houthi dello Yemen rivendicano il primo attacco contro Israele da inizio guerra con l'Iran

I ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno rivendicato la responsabilità di un attacco missilistico contro Israele, il primo dall'inizio della guerra in Medioriente. Il generale di brigata Yahya Saree, portavoce militare del gruppo, ha rilasciato una dichiarazione a riguardo tramite l'emittente televisiva satellitare dei ribelli, Al-Masirah. L'esercito israeliano ha affermato di aver intercettato il missile. L'attacco è avvenuto poche ore dopo che venerdì Saree aveva segnalato, in una dichiarazione ambigua, che i ribelli si sarebbero uniti alla guerra che ha sconvolto la regione e scosso l'economia globale.

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28 mar 2026 08:50

Media: Usa utilizzano troppi Tomahawk, c'è preoccupazione

Le forze armate statunitensi hanno lanciato più di 850 missili da crociera Tomahawk nelle quattro settimane di guerra con l'Iran, consumando queste armi di precisione a un ritmo che ha allarmato una parte del Pentagono e aperto discussioni interne su come aumentarne rapidamente la disponibilità. Lo scrive il Washington Post, citando fonti informate.

L'intenso impiego dei Tomahawk sta imponendo una riflessione urgente sulla necessità di spostarne una parte da altri teatri, compreso l'Indo-Pacifico, e di rafforzarne la produzione nel lungo periodo, ha affermato il Washington Post.

I Tomahawk, lanciabili da navi di superficie e sottomarini della Marina, sono da anni uno degli strumenti centrali delle operazioni militari americane. Possono colpire bersagli a oltre 1.000 miglia di distanza, riducendo la necessità di inviare piloti in spazi aerei fortemente difesi. Ma ne vengono prodotti solo poche centinaia all'anno, mentre il Pentagono non rende pubblico il numero esatto di missili disponibili in inventario.

Secondo funzionari statunitensi citati nel resoconto, il Pentagono sta monitorando con crescente attenzione il tasso di consumo di questi missili, sia in relazione alla campagna contro l'Iran sia in vista di possibili future operazioni militari. Un funzionario ha definito "allarmante" il numero di Tomahawk impiegati in Medioriente, mentre un altro ha detto che senza interventi il Pentagono si sta avvicinando alla condizione definita in gergo militare "Winchester", cioè l'esaurimento delle munizioni, per quanto riguarda proprio la dotazione di Tomahawk nella regione.

28 mar 2026 08:50

Iran: distrutto aereo cisterna Usa in attacco a base Prince Sultan

Le forze armate iraniane hanno affermato di avere distrutto un aereo cisterna e danneggiato altri tre velivoli in seguito a un attacco contro la base militare statunitense Prince Sultan, in Arabia saudita, in cui sarebbero rimasti feriti anche diversi soldati statunitensi. Lo ha dichiarato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del quartier generale centrale Khatam al-Anbiya del comando militare iraniano, citato dall'emittente statale Irib. "Nel corso di questa operazione riuscita, un aereo da rifornimento è stato completamente distrutto e altri tre sono stati danneggiati e resi inutilizzabili", ha affermato Zolfaghari.

28 mar 2026 08:24

Iran: cinque morti in attacco Usa-Israele nel Lorestan

Cinque persone sono morte e 35 sono rimaste ferite in un attacco statunitense e israeliano contro aree residenziali di Borujerd, nella provincia iraniana di Lorestan. Lo ha dichiarato il vice responsabile per la sicurezza del governatorato di Lorestan, a quanto riporta l'agenzia di stampa Tasnim. Secondo il dirigente locale, diversi edifici residenziali di Borujerd sono stati colpiti da attacchi "sionisti e americani", provocando la distruzione di parti del tessuto abitativo e lasciando alcuni cittadini intrappolati sotto le macerie.

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28 mar 2026 06:58

Media: sono 12 i soldati americani feriti in attacco iraniano a base saudita, due gravi

L'attacco iraniano contro una base in Arabia Saudita ha ferito almeno 12 soldati americani, due dei quali in modo grave. Lo riportano i media statunitensi. L'Iran ha proseguirgli attacchi di rappresaglia contro le nazioni del Golfo, accusate di fungere da base di lancio per gli attacchi statunitensi contro il Paese, iniziati con un'operazione congiunta con Israele il 28 febbraio. L'attacco alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita ha coinvolto almeno un missile e diversi droni, secondo quanto riportato dal New York Times e dal Wall Street Journal, che citano fonti non identificate. I soldati si trovavano all'interno di un edificio della base al momento dell'attacco, ha riferito il Wall Street Journal. Anche diversi aerei per il rifornimento in volo avrebbero subito danni nell'attacco. L'Arabia Saudita aveva già intercettato in passato diversi missili lanciati vicino alla base. Tredici militari statunitensi sono stati uccisi dall'inizio del conflitto con l'Iran, sette nel Golfo e sei in Iraq. Oltre 300 sono rimasti feriti.

Il governo iraniano non ha pubblicato un bilancio aggiornato delle vittime, ma un gruppo di attivisti con sede negli Stati Uniti ha affermato il 23 marzo che circa 1.167 soldati iraniani sono stati uccisi e che la sorte di altri 658 è sconosciuta.

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28 mar 2026 06:29

Israele: primo missile dallo Yemen dall'inizio della guerra in Iran

L'esercito israeliano ha dichiarato di aver rilevato il lancio di un missile dallo Yemen. E' il primo incidente di questo tipo in un mese di guerra in Medioriente, dopo che i ribelli Houthi, sostenuti da Teheran, hanno minacciato di entrare nel conflitto. Le forze israeliane "hanno identificato un lancio di missile dallo Yemen verso il territorio israeliano; i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare questa minaccia", ha affermato l'esercito su Telegram.

28 mar 2026 06:19

Thailandia: raggiunto un accordo con l'Iran per lo Stretto di Hormuz

La Thailandia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l'Iran per consentire alle sue petroliere di attraversare lo strategico Stretto di Hormuz, rimasto praticamente paralizzato dall'inizio della guerra in Medioriente. "È stato raggiunto un accordo per consentire alle petroliere thailandesi di transitare in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz, contribuendo ad alleviare le preoccupazioni relative alla fornitura di carburante alla Thailandia", ha dichiarato il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul in una conferenza stampa.

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28 mar 2026 06:16

Iran: nuovo attacco alla centrale nucleare di Bushehr

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha dichiarato di essere stata informata dall'Iran di un nuovo attacco nell'area della centrale nucleare di Bushehr, il terzo incidente di questo tipo in 10 giorni. Teheran ha comunicato all'agenzia che non ci sono stati danni al reattore in funzione e nessuna fuoriuscita di radiazioni, e che l'impianto funziona normalmente, ha affermato l'AIEA. Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, ha avvertito che qualsiasi attacco che danneggi un reattore potrebbe innescare un grave incidente in termini di radiazioni, esortando alla "massima moderazione militare".

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