A "Mattino Cinque"

Prof accoltellata a Trescore Balneario (Bergamo), un collega: "Lavoriamo in un clima di costante tensione"

A "Mattino Cinque" Antonio Giudici (Cisl Scuola): "Riceviamo aggressioni verbali anche dai genitori dei ragazzi"

© Da video

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Migliorano le condizioni di salute di Chiara Mocchi, l'insegnante di francese di 57 anni accoltellata al collo e all'addome da un suo studente ieri mattina in un istituto di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. "Fortunatamente ora è fuori pericolo e questo ci conforta", dice a "Mattino Cinque" il collega Antonio Giudici, rappresentante sindacale Cisl.

Giudici denuncia il "clima di tensione" che la categoria degli insegnanti respira ormai da tempo come testimoniano i diversi episodi di aggressioni in classe avvenuti negli ultimi mesi da Nord a Sud. "Proviamo sconforto per quanto accaduto alla nostra collega, ormai lavoriamo in un clima di costante paura che a questo punto richiede un intervento mirato", afferma all'inviato di Canale 5 il docente fuori dall'istituto "Leonardo Da Vinci" dove questa mattina l'attività didattica è ripresa regolarmente con la presenza degli psicologi per fornire supporto ai ragazzi.

Sui motivi che si celano dietro all'aumento degli episodi di violenza a scuola, il collega di Chiara Mocchi non ha dubbi sul fatto che derivino in parte da comportamenti sbagliati delle famiglie. "Un problema grave è quello delle aggressioni verbali e anche fisiche dei genitori nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico", dice il rappresentante Rsu. Restano da chiarire intanto le ragioni che abbiano spinto il 13enne, non imputabile in quanto minorenne, a riprendere con una diretta social l'aggressione all'insegnante. Nelle immagini si vede lo studente entrare indisturbato nell'istituto e incrociare la vittima nel corridoio dove poi è avvenuto l'accoltellamento.