Otto ore di lavoro, otto ore di sonno e otto ore... di social. Nel 2026 si potrebbe riscrivere così il celebre slogan usato dai sindacati per chiedere che il tempo dei lavoratori fosse proporzionale a quello da dedicare al riposo e al tempo libero. Tempo che, però, è sempre più spesso impiegato nello scrollare sui nostri smartphone: secondo lo studio Low social support and a tendency to compare yourself to others may be associated with problematic social media use condotto dall’Università di Palermo e pubblicato sulla rivista PLoS One, che ha monitorato per sei mesi 403 giovani di alcune scuole di Napoli e Palermo, tra i 15 e i 16 anni, il 25% del campione trascorre su TikTok e Instagram tra le 7 e le 8 ore al giorno.
Un giovane su quattro, quindi, "mostra segnali di dipendenza, come l’incapacità di staccarsi dai social, la necessità continua di controllare le notifiche e l’irritabilità quando è impossibilitato a connettersi", secondo quanto dichiarato da Gianluca Lo Coco, ordinario di Psicologia Clinica a Palermo, tra i firmatari dello studio, al Corriere della Sera. Un altro 16% circa è costituito da giovani che trascorrono anche 8 o 9 ore al giorno sui social, ma non mostrano comportamenti compulsivi, né sintomi di disagio psicologico. "Questo dimostra che il solo tempo trascorso online non è sufficiente per identificare un uso problematico", continua Lo Coco.
Circa il 58%, invece, è composto da quelli vengono definiti utilizzatori salutari, ovvero ragazzi che usano i social moderatamente, per una o due ore al giorno, denotando un basso livello di problematicità e nessun segno di dipendenza. Valutazioni che in parte concordano con la sentenza emessa mercoledì dal tribunale di Los Angeles, che ha ritenuto Meta e Google responsabili dei danni arrecati ai minori che utilizzano i loro servizi.
Ma il problema non riguarda soltanto i giovani: secondo il report Digital 2026 di We Are Social, calcolato su ottobre 2025, il 74,7% della popolazione italiana di età pari a 18 anni o più utilizza i social network. In testa c'è YouTube, con 41,2 milioni di utenti, mentre Facebook ne conta 28,5 milioni e Instagram 29,9. Anche tra gli adulti è diffusa la moda di TikTok: il social è presente sugli smartphone di 22 milioni di italiani (in aumento i 1,41 milioni rispetto alla fine del 2024). X, invece, si ferma a 5,04 milioni.
Il report segnala anche il tempo medio giornaliero trascorso sui social, per utente. TikTok è nettamente in testa, con un'ora e trenta minuti al giorno, seguito da YouTube (un'ora e dieci minuti), Instagram (un'ora e sette), WhatsApp (52 minuti), Facebook (43), Telegram (19 minuti) e X (soli 11 minuti al giorno).