A "Diario del giorno"

Prof accoltellata in una scuola della Bergamasca, Valditara: "Impatto negativo dei social"

Il ministro dell'Istruzione a "Diario del giorno": "Pesa anche il ruolo delle famiglie, ma le piattaforme digitali vanno vietate come all'estero"

"C'è l'impatto estremamente negativo dei social da considerare: sembra che anche in questo caso i social siano in qualche modo coinvolti. Noi dobbiamo intervenire, per esempio impedendo ai ragazzi sotto i 15 anni l'accesso ai social come hanno fatto altri Paesi ". Con queste parole il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha commentato la vicenda dell'insegnante accoltellata da uno studente in una scuola della provincia di Bergamo, nel corso di un intervento telefonico al programma di Rete 4 "Diario del giorno".

"Poi - ha sottolineato Valditara - c'è il tema dell'educazione al rispetto, all'empatia. Quello dell'assistenza psicologica, per la quale abbiamo stanziato 20 milioni di euro, e poi c'è il tema della prevenzione che non può essere trascurato. Quando sento dire che quello dei coltelli a scuola non è il vero problema, dico che è comunque una cosa inaccettabile: i coltelli a scuola non si portano. Il governo ha approvato norme molto severe su questo e su chi aggredisce insegnanti e qualche risultato lo stanno producendo: quest'anno sono più che dimezzate le aggressioni ai prof rispetto all'anno scorso ".

E, ha aggiunto il ministro, "dobbiamo anche soffermarci sulla responsabilità delle famiglie. Quando un ragazzo esce di casa con un coltello con una lama di dieci centimetri mi chiedo: le famiglie dove stanno?".