Non era la prima aggressione quella commessa dal 20enne di origini nordafricane arrestato, sabato scorso, dopo aver ferito con una falce un 48enne in strada a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. "Si era invaghito di mia figlia e una sera l'ha bloccata appena uscita da un negozio", racconta ai microfoni di "Mattino Cinque" una mamma.
"Senza motivo inizia a palpeggiarla, la bacia, le dice che sarà sua poi fortunatamente passa una volante dei Carabinieri: lui si distrae un attimo e mia figlia riesce a scappare", prosegue la donna che poi spiega come la denuncia sporta dalla sedicenne non sia bastata a fermare le immotivate aggressioni in strada. "Gli hanno dato un foglio di via con l'obbligo di restare lontano da noi almeno 1,5 chilometri ma purtroppo è rimasto in zona", afferma.
Per oggi intanto è prevista l'udienza di convalida del fermo a carico dell'uomo. "Nelle prossime ore sapremo se il gip riterrà di adottare una qualche misura cautelare", dice all'inviata del programma di Canale 5 Giuseppe Martines, Comandante dei Carabinieri di Correggio. Poi conferma che il 20enne era già noto alle forze dell'ordine: "Si tratta di un soggetto che comunemente definiamo di interesse operativo perché aveva a suo carico alcune segnalazioni".