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Referendum giustizia, Nordio: "Mi assumo la responsabilità politica, la riforma ha il mio nome" | Crosetto: "Magistratura non sia al fianco o contro classe politica"

Oltre al ministro della Giustizia, sull'esito del referendum è arrivato anche il commento del leader M5S Conte: "Cittadini si sono svegliati dal torpore"

© Ansa

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È stato un successo netto, con il 53,2% delle preferenze, quello del No al referendum giustizia 2026, un voto che ha portato alle urne il 58,93% degli aventi diritto, dato che certifica un'affluenza record. Dopo le parole della premier Giorgia Meloni, che si dice rispettosa della decisione degli italiani ma non nasconde il rammarico per quella che definisce "un'occasione persa per modernizzare l'Italia", ha commentato l'esito del refendum anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio: "La riforma porta il mio nome, mi assumo la responsabilità politica". Il guardasigilli ha negato la possibilità di eventuali dimissioni con un secco: "No, assolutamente", utilizzato anche riguardo alla posizione della capo di gabinetto del ministero Giusi Bartolozzi.

Commenta il risultato anche il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte: "Non ha senso chiedere le dimissioni di Nordio se di sconfitta parliamo è una sconfitta che deve imputarsi a Meloni e ha tutto il centrodestra". Inoltre, il numero uno dei pentastellati sottolinea: "Non ho vinto io, ma i cittadini che si sono svegliati dal torpore".

Affida a un post su X le sue parole il ministro della Difesa Guido Crosetto: "La magistratura non sia al fianco o contro classe politica. Ieri e nei mesi scorsi è totalmente sconfitto lo spirito dei padri costituenti". 

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24 mar 2026 12:20

Crosetto: "Magistratura non sia al fianco o contro classe politica"

"La magistratura deve essere terza, sopra tutte le parti. Esserlo ed essere percepita come tale. L'ordine giudiziario non può e non deve essere a fianco di una parte politica o contro una parte politica né diventare attore del confronto politico perché altrimenti viene meno le sua altissima funzione di equilibrio e i poteri delegati ai magistrati possono diventare uno strumento di altro che non ha a che fare con la giustizia". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto su X, aggiungendo: "Vale per la magistratura ciò che vale per le Forze Armate e le Forze di Polizia: i loro poteri sono quelli su cui si basa la forza di uno Stato e la difesa della democrazia e quindi devono essere apolitici". Per Crosetto "ieri, e nei mesi scorsi" è stato "totalmente sconfitto lo spirito dei padri costituenti" che "seppero confrontarsi rispettandosi, ascoltandosi".

24 mar 2026 11:30

Nordio: "Questa era madre di tutte le riforme, ma è andata così"

"Adesso c'è da sistemare gli appartenenti all'ufficio. Abbiamo in corso cinque cinque concorsi per l'assunzione dei magistrati. Sono stati da poco annunciati e saranno entro la fine dell'anno". Lo ha detto il ministro della giustizia, Carlo Nordio. Rispetto al prossimo futuro il ministro ha aggiunto: "Se è vero che non tutto il male viene per nuocere, diciamo che adesso abbiamo più tempo per concentrarci su quelle che sono state sempre considerati gli elementi di efficienza della giustizia. Fermo restando che questa riforma sarebbe stata la madre di tutte le riforme, per dare all'Italia una sistemazione giuridica e ordinamentale più moderna ed europea. Però è andata così".

24 mar 2026 11:15

Seggio di Sassari non chiude spoglio, attesa per dato referendum

È diventato un caso nazionale, un seggio di Sassari che non ha concluso lo scrutinio sul voto al referendum. Dopo 19 ore il dato definitivo ancora non c'è e sul sito Eligendo resta vuota una casella, tanto che il risultato si basa su 61.532 sezioni su 61.533. A mancare all'appello proprio la sezione 127 ubicata nella scuola media di Via Monte Grappa, 346 elettori aventi diritto. Come si legge sulla piattaforma del Viminale "gli atti della sezione 127 del comune di Sassari sono stati inviati all'ufficio centrale per il completamento delle operazioni". Ancora non è chiaro cosa sia accaduto in questa sezione nelle fasi dello scrutinio che, per una consultazione come quella referendaria, è sempre stata abbastanza lineare. Tornando indietro negli anni, sempre nel Sassarese, un seggio non aveva concluso lo spoglio nelle 12 ore previste dalla legge in occasione delle regionali del 2014. Anche in quel caso era stato l'ufficio centrale del tribunale a chiudere lo scrutinio.

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24 mar 2026 11:00

Conte: "Sono disponibile a correre per le primarie"

"Io sono disponibile ma non ho ancora interrogato né gli organi del Movimento né la mia base. Certamente il M5s deve avere un protagonista e certamente il M5s non parteciperebbe mai se fossero" primarie con solo "apparati di partito, devono essere aperte e dare uno sbocco a questa voglia di partecipazione dei cittadini". Così il leader del M5s Giuseppe Conte risponde a chi gli chiede se sia pronto a candidarsi alle primarie del campo progressista.

24 mar 2026 10:45

Conte: "Non chiedo le dimissioni di Meloni"

A "4 di sera" il leader Cinquestelle: "Dal punto di vista formale e sostanziale lei può proseguire l'azione di governo"

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24 mar 2026 10:30

Nordio: "Anm farà forte pressione, diventa soggetto politico anomalo"

"Purtroppo ora l'intervento della magistratura associata e sindacalizzata sarà quello di una forte pressione politica. È una vittoria dell'Anm, parliamoci chiaro. Questo darà all'Anm un potere contrattuale che sarà aumentato e di cui farà i conti anche la sinistra perché prima o poi andranno anche loro al governo. Inoltre nella coalizione ci sarà una controversia intestina per attribuirsi la vittoria. E dovranno fare i conti con l'Anm, la vera vincitrice, che diventa un soggetto politico anomalo, che si contrappone ai governi". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio.

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24 mar 2026 10:15

Nordio: "Bartolozzi non è in discussione"

"No, assolutamente". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio risponde in merito alla domanda se fosse in discussione la posizione della capo di gabinetto del ministero Giusi Bartolozzi, alla luce dei risultati del referendum. "Per quanto riguarda le osservazioni fatte sia dagli appartenenti del mio ministero, sia di altri della nostra coalizione, credo che bilanciando le osservazioni sopra le righe fatte dai nostri e fatte dai loro, la situazione algebrica sia equivalente. Quindi non credo che questo eccesso di polemica, della quale ho sempre tenuto di tenermi lontano, abbia influito più di tanto", ha aggiunto Nordio.

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24 mar 2026 10:00

Conte: "Non ha senso chiedere dimissioni Nordio, la sconfitta è di Meloni"

"Io, in coerenza con come mi sono comportato, perché a Siri ho chiesto le dimissioni, avrei chiesto le dimissioni immediate di Santanché e di Delmastro quando è stato condannato per violazione di segreto d'ufficio. Oggi vengono fuori altri affari, andrebbero azzerati tutti i vertici FdI in Piemonte, come può un sottosegretario alla Giustizia essere in affari con la mafia? Avrei chiesto le dimissioni immediate di Delmastro ma non di Nordio. Se si deve dimettere Nordio si deve dimettere Meloni, perché hanno condiviso tutto". Così il leader M5S Giuseppe Conte, che poi ha aggiunto: "Non ha senso chiedere le dimissioni di Nordio se di sconfitta parliamo è una sconfitta che deve imputarsi a Meloni e ha tutto il centrodestra".

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24 mar 2026 09:45

Nordio: "La riforma ha il mio nome, mi assumo la responsabilità politica"

"Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica. Se vi sono stati dei difetti di comunicazione o impostazione sono stati anche i miei". Così i ministro della Giustizia Carlo Nordio a in merito al risultato del referendum.

24 mar 2026 09:30

Nordio: "Dimissioni? No, assolutamente"

"No, assolutamente". Ha risposto così il ministro della giustizia, Carlo Nordio, a una domanda in merito alla possibilità di dimissioni che sono state ipotizzate dai giornali stamane, dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia. "Se vi sono stati dei difetti di comunicazione e di impostazione sono stati anche i miei. Le sconfitte in politica si devono mettere in bilancio e si devono affrontare con serenità e continuare a lavorare", ha detto il ministro.

24 mar 2026 09:15

Conte: "Non ho vinto io ma cittadini, si sono svegliati da torpore"

"Il referendum non l'ho vinto io, lo hanno vinto tantissimi cittadini che hanno riscoperto la voglia di partecipare. Molti uscendo dall'astensionismo, sono numeri sorprendenti. Dopo quattro anni di semitorpore, con appuntamenti elettorali non troppo partecipati, si sono scossi dal torpore di fronte a un tema molto importante". Così il leader M5S Giuseppe Conte. "Secondo me non è tanto 'chi tocca la Costituzione muore'; noi abbiamo portato in Costituzione la tutela dell'ambiente, il problema è che oggi passi da De Gasperi, Calamandrei, Terracini a Delmastro, Nordio, Bartolozzi - ha aggiunto - i cittadini si sono informati e hanno detto 'qui mi stanno prendendo in giro'".

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