Ospite a "4 di sera" il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte ha commentato l'esito del referendum costituzionale sulla giustizia che ha visto prevalere il No con il 53,2% dei voti, con un'affluenza record al 58,72%.
"La riforma della giustizia è stata sonoramente bocciata dai cittadini", ha affermato l'ex premier che però annuncia di non voler chiedere le dimissioni del governo presieduto da Giorgia Meloni. "Le dimissioni non fanno parte di un gioco democratico ma si ricollegano a una scelta del governo. Le ho chieste per i casi di Santanché e Delmastro che sono dovute per tutelare il decoro delle istituzioni", prosegue Conte. E aggiunge: "Per quanto il segnale politico sia fortissimo Meloni può proseguire l'azione di governo sia dal punto di vista formale sia sostanziale".
In collegamento con la trasmissione di Rete 4, Giuseppe Conte si rivolge agli elettori che hanno votato Sì al referendum sulla separazione delle carriere. "In questo momento c'è un'ampia fetta di popolazione galvanizzata dal risultato ma in tanti sono dispiaciuti perché hanno votato in buona fede, ispirati da fini nobili", afferma il leader M5S che poi aggiunge: "La magistratura va migliorata. Quando saremo al governo mi batterò personalmente per accelerare i tempi della giustizia e rendere più efficiente il servizio per i cittadini".