
Usa al lavoro per la tregua di un mese | Media Iran: "Attacco Usa-Israele vicino a centrale nucleare Bushehr"
Media Usa: "I 3.000 soldati che il Pentagono invierà sono paracadutisti". Intanto continuano i raid israeliani in Libano

Dopo le parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo il quale l'intesa con l'Iran è ormai su tutti i punti e la fine del conflitto sarebbe vicina, gli Usa starebbero valutando il presidente del Parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, come potenziale partner e persino futuro leader del Paese. Intanto, continuano i raid su Israele: nella notte le sirene d'allarme sono suonate a Tel Aviv e in alcune zone della Cisgiordania, gli attacchi avrebbero provocato sei feriti. In risposta le forze di Netanyahu hanno colpito lanciatori di missili e infrastrutture nell'Iran occidentale. Inoltre, resta sotto attacco anche il Libano, per mano degli israeliani che avvisano: "Assumiamo il controllo della zona di sicurezza nel sud del Paese". Missili anche sull'Iraq, questa volta per mano delle forze statunitensi che, nell'ovest del paese, hanno ucciso 15 miliziani dell'ex coalizione paramilitare Hashed al-Shaabi, note anche come Forze di mobilitazione popolare, in prima linea nella lotta all'Isis e ora integrate nell'esercito di Baghdad. Nuovi rialzi anche nel prezzo del petrolio che, all'apertura, torna a superare i 100 dollari al barile. Una settimana dopo la morte di Ali Larijani, l'Iran ha il suo nuovo segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale: si tratta di Mohammad Bagher Zolghadr, comandante militare in pensione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Secondo fonti israeliane, gli Usa starebbero cercando di ottenere un cessate il fuoco di un mese, probabilmente in preparazione a un'eventuale escalation di terra. Secondo diversi media, la tregua servirebbe anche per discutere un piano di pace in 15 punti proposto da Washington.
24 mar 2026 23:54
Media, iraniani non vogliono negoziare con Witkoff-Kushner ma con Vance
Fonti del Golfo hanno riferito al Telegraph che gli iraniani non intendono sedersi al tavolo con Steve Witkoff e Jared Kushner, accusandoli di "tradimento" a causa degli attacchi militari che hanno colpito Teheran poche ore dopo i colloqui tenuti a febbraio. "Non vogliono lavorare con Kushner e Witkoff perché li hanno pugnalati alle spalle", ha detto una fonte del Golfo. J.D. Vance, il vicepresidente rimasto in gran parte in silenzio durante il conflitto, è ora indicato come principale negoziatore in caso di nuovi colloqui a Islamabad in settimana. "Vance è preferito", ha detto una fonte del Golfo a proposito degli iraniani.
24 mar 2026 23:34
Usa invieranno 1.000 paracadutisti 82esima Divisione in Medioriente
L'esercito statunitense si sta preparando a dispiegare circa 1.000 soldati della 82esima Divisione aviotrasportata in Medio Oriente. Lo ha riferito all'Associated Press una fonte a conoscenza dei piani, che ha affermato che i soldati saranno inviati nei prossimi giorni. L'unità è considerata la forza di risposta alle emergenze dell'Esercito e può essere dispiegata con breve preavviso. La forza includerebbe un battaglione della 1ª Brigata da Combattimento, nonché il Maggior Generale Brandon Tegtmeier, comandante della divisione, e lo staff della divisione, secondo la fonte, che ha parlato in condizione di anonimato per discutere piani militari sensibili. Si tratta dell'ultimo rinforzo di truppe americane dopo che la scorsa settimana funzionari statunitensi avevano dichiarato che migliaia di marines a bordo di diverse navi della Marina sarebbero partiti alla volta della regione. Mentre le unità dei marines sono addestrate per missioni che includono il supporto alle ambasciate statunitensi, l'evacuazione di civili e i soccorsi in caso di calamità, i soldati dell'82ª Divisione aviotrasportata sono addestrati a lanciarsi con il paracadute in territori ostili o contesi per mettere in sicurezza territori chiave e aeroporti. Il New York Times aveva precedentemente riportato che si stava valutando tale dispiegamento.
24 mar 2026 23:29
Iran, Araghchi: "Da occidente doppio standard su Ucraina-Gaza e aggressione contro di noi"
"Il diritto internazionale è morto nella pratica, a causa dei doppi standard occidentali su Gaza e sull'Ucraina e del silenzio sull'aggressione israelo-americana contro l'Iran. Tuttavia, va dato merito al presidente Steinmeier per aver condannato le violazioni contro gli iraniani. Anche coloro che apprezzano lo stato di diritto dovrebbero far sentire la propria voce". Lo scrive sui social network il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.
24 mar 2026 23:11
Il petrolio cala con i rumors di un cessate il fuoco, Brent sotto i 100 dollari
Il petrolio in calo con le indiscrezioni su un possibile cessate il fuoco di un mese in Iran. Il Brent scende sotto i 100 dollari al barile, mentre il Wti cala del 4,2%.
24 mar 2026 22:49
La tv israeliana svela il piano Usa per l'Iran
Smantellamento delle capacità nucleari esistenti che sono già state accumulate, un impegno da parte dell'Iran a non perseguire mai lo sviluppo di armi nucleari, nessun materiale arricchito sul suolo iraniano: sono alcuni dei 15 punti dell'accordo che gli Usa hanno proposto all'Iran, secondo quanto svelato dall'emittente israeliana Channel 12. Tra i benefici per Teheran, la revoca delle sanzioni. Inoltre tutto il materiale arricchito verrà consegnato all'Aiea secondo un calendario che sarà stabilito dalle parti. Gli impianti di Natanz, Isfahan e Fordow saranno dismessi e distrutti. L'Agenzia per l'energia atomica avrà accesso a tutte le informazioni che si trovano all'interno dei confini iraniani. Sempre secondo Channel 12, Teheran abbandonerà la strategia dei proxy e cesserà di finanziare e armare le milizie per procura nella regione. Lo Stretto di Hormuz rimarrà aperto, sarà una zona marittima libera e nessuno lo bloccherà. Quanto al progetto missilistico, verrà presa una decisione in seguito, ma sarà necessario limitare il numero e la gittata e l'uso futuro sarà solo a scopo di autodifesa. Cosa otterrà l'Iran in cambio, secondo questo piano? La rimozione di tutte le sanzioni, l'aiuto a promuovere e sviluppare un progetto nucleare civile a Bushehr (produzione di elettricità) e verrà eliminata la minaccia dello "snapback", ossia del ripristino automatico delle sanzioni.
24 mar 2026 22:27
Media: "Usa puntano a tregua di un mese per discutere un accordo in 15 punti"
L'inviato Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, con il consenso del presidente Donald Trump, stanno lavorando a un meccanismo in base al quale verrà dichiarato un cessate il fuoco di un mese durante il quale le parti discuteranno l'accordo in 15 punti proposto da Washington, molto simile a quanto accaduto a Gaza e in Libano. Lo rivela l'emittente israeliana Channel 12, citando tre fonti a conoscenza dei dettagli.
24 mar 2026 22:19
Media, Usa hanno consegnato a Teheran piano di pace in 15 punti
Gli Stati Uniti hanno inviato all'Iran un piano in 15 punti per porre fine alla guerra. Lo riferisce il New York Times, citando due funzionari informati sugli sviluppi diplomatici. Non è chiaro in che misura il piano, consegnato tramite il Pakistan, sia stato diffuso tra i funzionari iraniani, né se l'Iran sia propenso ad accettarlo come base per i negoziati. Non è nemmeno chiaro, sottolinea il Nyt, se Israele abbia dato il proprio assenso alla proposta.
24 mar 2026 21:25
Esercito Israele: "Uccisi cinque membri di Hezbollah in raid nel sud"
Cinque membri dell'unità anticarro di Hezbollah sono stati uccisi in un raid israeliano nel villaggio di Bint Jbeil, nel sud del Libano, all'inizio di questa settimana. Lo hanno riferito le Forze di difesa israeliane (Idf), specificando di aver colpito due centri di comando nel villaggio, utilizzati dall'unità anticarro del partito militante sciita libanese durante le operazioni condotte nella zona dalle truppe. L'esercito afferma di aver colpito altre postazioni di Hezbollah in ulteriori raid effettuati la scorsa notte.
24 mar 2026 21:08
Media, colpita in attacco Usa-Israele centrale nucleare di Bushehr
L'Organizzazione iraniana per l'energia atomica (Aeoi) ha riferito che è stato colpito il terreno della centrale nucleare di Bushehr, durante quelle che ha definito continue azioni ostili da parte delle forze statunitensi e israeliane. Lo riporta l'agenzia di stampa Irna. L'attacco avvenuto questa notte non ha causato perdite finanziarie, tecniche o umane, e non ha provocato danni ai vari settori dell'impianto. L'Aeoi ha affermato che gli attacchi contro impianti nucleari pacifici costituiscono una "chiara violazione delle norme internazionali riguardanti l'immunità di tali centri da azioni militari", avvertendo di "pericolose conseguenze per la sicurezza regionale, in particolare per i Paesi che si affacciano sul Golfo Persico".
24 mar 2026 21:06
Papa: "Rinnovo l'appello per un cessate il fuoco, le autorità lavorino per superare i problemi"
"Voglio rinnovare l'appello per il cessate il fuoco, per lavorare per la pace ma non con le armi, con il dialogo. Cercando veramente una soluzione per tutti". Lo ha detto Papa Leone XIV lasciando Castel Gandolfo prima di rientrare in Vaticano. "Adesso aumenta l'odio, la violenza sempre peggio - ha aggiunto il Papa -. Più di un milione di sfollati, tanti morti. Vogliamo pregare per la pace ma invito tutte le autorità a lavorare per risolvere i problemi".
24 mar 2026 20:29
Consenso per Trump crolla al 36%, il più basso del secondo mandato
Il tasso di approvazione di Donald Trump è sceso in una settimana al livello più basso da quando è ritornato alla Casa Bianca, principalmente a causa dell'impennata dei prezzi della benzina e da una diffusa disapprovazione per la guerra contro l'Iran. E' quanto emerge da un sondaggio Reuters/Ipsos condotto in quattro giorni e conclusosi ieri. L'inchiesta ha rilevato che solo il 36% degli americani approva l'operato di Trump, in calo rispetto al 40% registrato dallo stesso sondaggio la settimana prima. Bocciato anche sulla gestione economica, approvata solo dal 29%, un dato peggiore di quello di Joe Biden.
24 mar 2026 20:04
Media Usa: "I 3.000 soldati che il Pentagono invierà sono paracadutisti"
I 3.000 soldati che il Pentagono intende inviare in Medio Oriente sono i paracadutisti dell'82ma divisione. Lo riportano i media americani. L'ordine di dispiegamento dovrebbe essere firmato a ore.
24 mar 2026 19:56
Trump: "L'Iran ci ha fatto un grande regalo su petrolio e gas"
"L'Iran ci ha fatto un grande regalo sul petrolio e il gas". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca sottolineando che Teheran vuole fare "disperatamente" un accordo.
24 mar 2026 19:43
Trump: "Regime è cambiato ma non mi fido di nessuno, abbiamo vinto la guerra"
In Iran "abbiamo assistito a un vero e proprio cambio di regime. Abbiamo vinto la guerra". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando alla Casa Bianca. "Si tratta di un cambiamento di regime perche' i leader sono tutti molto diversi da quelli con cui abbiamo iniziato, ma non mi fido di nessuno", ha aggiunto Trump.
24 mar 2026 19:39
Allarmi a Tel Aviv per un nuovo lancio di missili dall'Iran
L'allarme sta suonando a Tel Aviv e nel centro di Israele per un nuovo lancio di missili dall'Iran.
24 mar 2026 19:35
Forze Israele: "Colpito impianto di produzione di esplosivi più centrale del Paese"
L'esercito israeliano, nell'ambito dell'ondata di attacchi a Isfahan, ha colpito l'impianto di produzione di esplosivi più centrale dell'Iran. Lo rendono noto le forze di difesa di Israele (Idf). "Oggi (martedì), l'Aeronautica israeliana, agendo su intelligence dell'Idf, ha completato un'ondata di attacchi su larga scala, prendendo di mira le strutture di produzione militare-industriale del regime iraniano a Isfahan", si legge nella nota. L'Idf "conferma di aver colpito il sito di produzione più centrale per i materiali esplosivi in Iran, dove il regime iraniano sviluppava e produceva materiali esplosivi per varie armi. Questo sito era stato precedentemente preso di mira durante l'Operazione Rising Lion", l'attacco di giugno. "Negli ultimi mesi, è stata identificata l'attività del regime iraniano per ripristinare le sue capacità nel sito". Inoltre, oggi riferisce la nota, l'Aeronautica israeliana ha colpito "decine di obiettivi del regime iraniano utilizzando più di 120 munizioni, inclusi siti di lancio di missili balistici, siti di produzione di armi e sistemi di difesa aerea". L'Idf, aggiunge la nota, "continua a intensificare i danni alle industrie militari del regime iraniano al fine di degradare le capacita' di produzione che ha costruito nel corso di diversi anni"
24 mar 2026 19:31
Trump: "Stiamo parlando con persone giusto, vogliono accordo"
Gli Stati Uniti "stanno parlando con le persone giuste" in Iran e loro "vogliono fare un accordo disperatamente". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.
24 mar 2026 19:06
Media: "Usa attendono risposta dell'Iran su un possibile incontro"
Gli Stati Uniti e i mediatori stanno valutando la possibilità di un incontro di alto livello per la pace con l'Iran giovedì ma stanno aspettando una risposta da Teheran. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
24 mar 2026 18:57
Pasdaran: "In 79ma ondata di attacchi a Israele colpite stazioni di ricezione satellitare"
Nella 79ma ondata di attacchi, i Guardiani della Rivoluzione (Irgc, pasdaran) dell'Iran hanno colpito le stazioni di ricezione satellitare di Israele e le basi aeree statunitensi di Al Azraq, Sheikh Isa, Ali Al Salem e Arifjan. Lo ha riferito l'Irgc in una nota, affermando di aver impiegato sistemi a lungo e medio raggio a combustibile solido e liquido e droni. L'operazione, si legge, "è stata continua e mirata" e ha "raggiunto gli obiettivi dimostrati".
24 mar 2026 18:19
Media: "Il Pentagono vuole schierare altri 3.000 soldati in Medio Oriente"
Il Pentagono prevede di dispiegare 3.000 soldati della divisione di élite dell'esercito in Medio Oriente a sostegno delle operazioni in Iran. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale l'ordine scritto per il dispiegamento è atteso a ore. Lo schieramento dell'82ma divisione, spiegano le fonti, apre a Donald Trump la possibilità di perseguire diverse opzioni strategiche.
24 mar 2026 17:58
Hezbollah condanna revoca accreditamento ad ambasciatore Iran
Il movimento sciita filo-iraniano Hezbollah ha condannato la decisione del ministero degli Esteri libanese di revocare l'accreditamento dell'ambasciatore iraniano Mohammad Reza Raouf. In un comunicato, il gruppo ha definito il provvedimento "sconsiderato e riprovevole, in quanto non serve agli interessi nazionali supremi del Libano, alla sua sovranità e alla sua unita' nazionale, ma costituisce piuttosto un colpo di Stato contro di essi e una chiara sottomissione a pressioni e diktat esterni, nonché una palese violazione dei poteri del presidente della Repubblica".
24 mar 2026 17:53
Emirati: "Morto in Bahrein era collaboratore civile di esercito"
Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha affermato che l'uomo ucciso in Bahrein da un attacco missilistico iraniano era un cittadino marocchino che lavorava come collaboratore civile per le forze armate. Lo riporta Al Jazeera.
24 mar 2026 17:35
Esplosioni in Libano, ipotesi missile intercettato
Dopo che delle esplosioni sono state udite nella regione di Kesrouan, in particolare a Sahel Alma (Jounieh), in Libano, una fonte della sicurezza citata da al-Hadath ha ipotizzato la possibilità di un'intercettazione missilistica. Anche i media libanesi hanno riportato impatti in diverse località di Kesrouan, tra cui Kleyaat. Lo riporta L'Orient Le Jour. Alcune fonti non verificate affermano che il missile sia stato lanciato dall'Iran. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) negano di aver effettuato un attacco aereo nella zona e affermano di star esaminando le segnalazioni.
24 mar 2026 17:23
Turchia: "Offerta mediazione ma nessuna risposta"
La Turchia si è offerta di mediare tra Stati Uniti e Iran per riprendere i colloqui sul programma nucleare iraniano, ma finora non ha visto alcun passo concreto in risposta. Lo ha dichiarato una fonte diplomatica turca a Ria Novosti. La parte turca - ha detto la fonte - "ha offerto servizi di mediazione agli Stati Uniti e all'Iran, ma finora non sono seguiti passi concreti che possano portare alla ripresa del processo negoziale". In precedenza il portale di notizie "Middle East Eye" aveva riportato che Ankara aveva proposto un breve cessate il fuoco per avviare un processo di negoziato. Inoltre, il sito statunitense Axios aveva menzionato la Turchia, insieme a Pakistan ed Egitto, come i Paesi coinvolti in colloqui indiretti tra Usa e Iran
24 mar 2026 17:20
Gran Bretagna valuta invio di nave per bonificare dalle mine lo Stretto di Hormuz
Il Regno Unito sta valutando l'invio di una nave nello Stretto di Hormuz per contrastare la minaccia delle mine navali da parte dell'Iran. Lo riferiscono funzionari della Difesa britannica al Times, secondo cui il piano prevede l'impiego di una unità militare della Royal Navy o di un'imbarcazione commerciale noleggiata da utilizzare per il trasporto di droni progettati per la ricerca e la distruzione degli ordigni. L'operazione si inserirebbe in una missione multinazionale con la partecipazione di Francia, Usa e altri Paesi imprecisati.
24 mar 2026 17:00
Libano, ministero Sanità: 1.072 morti e 2.966 feriti dal 2 marzo
Libano: ministero Sanita', 1.072 morti e 2.966 feriti dal 2 marzo Beirut, 24 mar - (Agenzia_Nova) - E' salito a 1.072 morti e 2.966 feriti il bilancio degli attacchi delle Forze di difesa di Israele (Idf) in Libano dal 2 marzo scorso. Lo ha riferito ieri il ministero della Sanità libanese, precisando che, nelle ultime 24 ore, 33 persone sono state uccise e 90 sono rimaste ferite.
24 mar 2026 16:30
Ghalibaf si congratula con Zolghadr per la nomina come successore di Larijani
Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, si è congratulato con Mohammad Zolghadr per la sua nomina come successore di Ali Larijani a segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale. In un messaggio, Ghalibaf ha scritto che "senza dubbio" Zolghadr grazie a "esperienze politiche, militari e sociali e uno spirito rivoluzionario e jihadista, brillerà nel percorso di elevazione di un Iran fiero e potente e nella lotta contro" Stati Uniti e Israele. La sua nomina, scrive Ghalibaf, "è motivo di gioia". Zolghadr è stato nominato oggi come successore di Larijani, ucciso nella notte tra il 16 e il 17 marzo da un raid dell'Aeronautica militare israeliana. Prima di questa nomina, Zolghadr ha ricoperto il ruolo di segretario del Consiglio per il discernimento del sistema dell'Iran (il cui compito principale è quello di mediare tra l'Assemblea consultiva islamica e il Consiglio dei guardiani della Costituzione).
24 mar 2026 16:29
Esercito iraniano: "Attaccati con droni stabilimenti di armi Rafael e aerei cisterna"
L'esercito della Repubblica islamica dell'Iran, dall'alba di oggi, ha attaccato con droni gli stabilimenti di armamenti Rafael a Haifa e lo spazio aereo israeliano nelle vicinanze dell'aeroporto internazionale di Ben Gurion, oltre a diversi aerei cisterna nello stesso aeroporto. Lo riferisce un comunicato dell'esercito, citato dall'agenzia di stampa Tasnim.
24 mar 2026 16:20
Cnn: "Teheran pronta a valutare proposte sostenibili per porre fine al conflitto"
L'Iran è disposto a valutare proposte "sostenibili" per porre fine al conflitto con gli Stati Uniti, a seguito dei recenti contatti avviati da Washington. Lo riporta l'emittente Cnn oggi, 24 marzo, citando una fonte iraniana. Secondo quest'ultima, negli ultimi giorni vi sono stati contatti indiretti tra le parti, promossi dagli Stati Uniti, ma senza che si sia ancora giunti a negoziati formali. I messaggi sarebbero stati trasmessi attraverso diversi intermediari con l'obiettivo di verificare la possibilità di un accordo complessivo per porre fine alla guerra. Le proposte attualmente allo studio non si limiterebbero a un cessate il fuoco, ma punterebbero a un'intesa concreta per chiudere il conflitto tra Washington e Teheran, senza che siano stati forniti ulteriori dettagli sui contenuti.
24 mar 2026 15:32
Libano dichiara ambasciatore Teheran persona non grata
Il ministero degli Affari Esteri libanese ha convocato l'incaricato d'affari iraniano a Beirut, Toufic Samadi Khoshkhou, per informarlo che il Libano ha revocato l'accreditamento al neonominato ambasciatore iraniano, Mohammad Reza Shibani. Dichiarato persona non grata, il diplomatico dovrà lasciare il Paese entro e non oltre domenica prossima, 29 marzo 2026, secondo quanto confermato dal ministero a L'Orient-Le Jour.
24 mar 2026 15:24
QatarEnergy dichiara la forza maggiore sui contratti di gnl, anche per Italia
Dopo gli attacchi missilistici dell'Iran, QatarEnergy dichiara la forza maggiore su alcuni dei contratti a lungo termine per la fornitura di gas naturale liquefatto ad Italia, Belgio, Corea del Sud e Cina. La mossa era stata anticipata come possibilità qualche giorno fa dal ceo del gruppo, Saad al-Kaabi.
24 mar 2026 15:23
Nyt: "Principe saudita Bin Salman chiede a Trump di continuare la guerra"
Il principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, starebbe chiedendo al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di continuare a colpire l'Iran, perché vede in questa guerra una "storica opportunità" per riconfigurare il Medio Oriente e indebolire la Repubblica islamica. Lo scrive il quotidiano statunitense New York Times, citando fonti a conoscenza della questione. Secondo quanto riportato, nel corso di una serie di colloqui avvenuti la scorsa settimana, Bin Salman ha comunicato a Trump la necessità di "eliminare" il governo iraniano, considerato "una minaccia a lungo termine per il Golfo" che ha bisogno di "essere affrontata in maniera definitiva", rovesciando il governo. La necessita' di colpire l'Iran è condivisa anche da Israele. Secondo diversi analisti, tuttavia, per il governo di Benjamin Netanyahu sarebbe già una vittoria arrivare a un Iran indebolito e troppo occupato dalle rivolte interne per attaccare Israele. Per l'Arabia Saudita, invece, uno scenario del genere sarebbe una fonte di insicurezza regionale. Per questo, Bin Salman avrebbe anche chiesto di continuare a colpire i siti energetici iraniani e di non escludere la possibilità di operazioni di terra.
24 mar 2026 14:10
Premier Pakistan: "Pronti a ospitare i colloqui di pace"
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato che Islamabad è disposta ad ospitare i negoziati per porre fine alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, dopo le crescenti speculazioni sul fatto che il Paese possa fungere da mediatore. "Il Pakistan accoglie con favore e sostiene pienamente gli sforzi in corso per perseguire il dialogo volto a porre fine alla guerra in Medio Oriente, nell'interesse della pace e della stabilità nella regione e oltre", ha scritto su X. "Previo consenso degli Usa e dell'Iran, il Pakistan è pronto e onorato di ospitare i colloqui".
24 mar 2026 14:00
Mezzaluna Rossa: "Presi di mira 17 basi e tre elicotteri di soccorso"
Tre elicotteri di soccorso e 17 basi della Mezzaluna Rossa sono stati presi di mira in un attacco di Israele e Stati Uniti sull'Iran. Lo ha detto il presidente della Mezzaluna Rossa iraniana, Pirhossein Kolivand, all'agenzia di stampa Tasnim. Kolivand ha anche riferito che 94 ambulanze e veicoli di soccorso sono stati colpiti direttamente da missili.
24 mar 2026 13:30
Forze armate iraniane: "Continueremo il percorso fino alla vittoria completa"
Le forze armate dell'Iran continueranno il proprio percorso "fino alla completa vittoria" dell'Iran. Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale Khatam al Anbiya, il generale di divisione Ali Abdollahi Abdollahi, citato dall'agenzia di stampa Tasnim. Abdollahi ha definito quella di Stati Uniti e Israele "una guerra intensa con l'obiettivo di dividere e inghiottire" il Paese. Il militare ha affermato che le potenze nemiche "sono cadute" e dopo una "sconfitta" stanno cercando una "via di fuga" e una "soluzione a una guerra iniziata da loro stessi". Secondo Abdollahi, il presidente Usa Donald Trump ha "compreso" di aver perso la possibilità di raggiungere i suoi obiettivi e "si è rifugiato presso i capi di alcuni Paesi per uscire dalla guerra, una situazione storica che rappresenta un grande onore per il coraggioso popolo iraniano". In questa fase, ha concluso il militare, le forze armate dell'Iran "rimangono ferme nel loro impegno a difendere l'integrità" del Paese "e continueranno questo percorso fino alla vittoria completa"
24 mar 2026 13:15
Rubio parteciperà al G7 in Francia per discutere della guerra in Iran
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà venerdì 27 marzo in Francia i suoi omologhi del G7 per discutere della guerra in Iran: lo ha annunciato il Dipartimento di Stato. Rubio, nel suo primo viaggio all'estero da quando gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran il 28 febbraio, parteciperà ai colloqui dei ministri degli Esteri del G7 a Cernay-la-Ville, vicino a Versailles, alla periferia di Parigi. Rubio parlerà con i suoi omologhi della "guerra tra Russia e Ucraina, della situazione in Medio Oriente e delle minacce alla pace e alla stabilità in tutto il mondo", ha detto il portavoce del Dipartimento Tommy Pigott.
24 mar 2026 13:00
Comando unificato Iran: "Avanti fino a vittoria completa"
Le forze armate iraniane si batteranno fino alla vittoria completa. Lo ha assicurato il generale Ali Abdollahi Aliabadi, comandante del quartier generale unificato centrale di Khatam al-Anbiya, a quanto riporta la tv di Stato. "Le potenti Forze Armate dell'Iran sono salde, orgogliose e vittoriose nella difesa dell'integrità del Paese e proseguiranno su questa strada fino alla vittoria completa", ha dichiarato.
24 mar 2026 12:45
Il Libano espelle l’ambasciatore iraniano
Il ministero degli Esteri libanese ha ritirato le credenziali al neo ambasciatore iraniano a Beirut, Sheibani, ordinandogli di lasciare il Paese entro domenica. Lo riporta Al Jazeera. "Ho incaricato il segretario generale del ministero degli Esteri di convocare l'incaricato d'affari iraniano in Libano per informarlo della decisione di ritirare le credenziali all'ambasciatore designato dell'Iran, Mohammad Reza Shibani, e di dichiararlo persona non grata", ha scritto su X il ministro degli Esteri di Beirut, Youssef Raggi, aggiungendo che il Libano ha chiesto al diplomatico iraniano di lasciare il Paese entro il 29 marzo.
24 mar 2026 12:30
Israele assume il controllo della zona di sicurezza nel sud Libano
Israele annuncia che assumerà il "controllo" della cosiddetta "zona di sicurezza" fino al fiume Litani in Libano, circa 30km dal confine. Lo riferisce il Guardian che cita il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. "Tutti e cinque i ponti sul Litani sono stati fatti saltare in aria, e l'Idf controllerà il resto dei ponti e la zona di sicurezza fino al Litani", aveva detto in precedenza Katz, avvertendo che "centinaia di migliaia di residenti" libanesi non potranno tornare a sud del fiume "finché non sarà garantita la sicurezza" nel nord di Israele.
24 mar 2026 12:15
Media iraniani: "Zolghadr segretario del consiglio di sicurezza Iran al posto di Larijani"
Mohammad Bagher Zolghadr, comandante militare in pensione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, è stato nominato segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, in sostituzione di Ali Larijani, ucciso la scorsa settimana in un attacco israeliano: lo riferiscono i media iraniani.
24 mar 2026 12:00
Pechino: "Non fermeremo i nostri sforzi di mediazione in Medio oriente"
La Cina "non si fermerà" nei suoi sforzi per agire da mediatore diplomatico in Medio Oriente. Lo ha affermato l'inviato cinese nella regione, Zhai Jun, in una conferenza con giornalisti cinesi e internazionali. Tornato da un viaggio che ha toccato Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait ed Egitto, Zhai ha sottolineato la capacità di Pechino di poter parlare con tutti gli attori del Golfo visto che la Cina, ha detto, non si è mai intromessa nelle questioni interne di questi Paesi. L'inviato ha comunque minimizzato la capacità di Pechino di risolvere il conflitto nonostante gli stretti legami con l'Iran e ha sottolineato più volte durante la conferenza stampa che tutti sanno chi è stato a iniziare questa guerra. "La forza non fa la ragione", ha detto sottolineando che "un grande Paese non dovrebbe usare la propria forza militare per attaccare altri Paesi a piacimento". Nonostante ciò, Pechino ha invitato nuovamente tutte le parti in campo a far tacere le armi e ha affermato di aver avuto "un'approfondita discussione" con la parte iraniana. Sebbene Zhai non abbia esplicitamente chiesto all'Iran di cessare le rappresaglie militari, le sue osservazioni hanno suggerito che le tattiche di Teheran, come la chiusura dello Stretto di Hormuz e gli attacchi ai Paesi vicini, hanno complicato la diplomazia di Pechino sul conflitto, aumentando al contempo la posta in gioco economica per il più grande importatore di petrolio al mondo. "In nessuna circostanza si deve oltrepassare la linea rossa della protezione dei civili in un conflitto militare", ha aggiunto spiegando che non si devono nemmeno "attaccare obiettivi non militari come infrastrutture energetiche, economiche e di sostentamento".
24 mar 2026 11:45
Funzionari israeliani alla Reuters: "Trump vuole l'accordo con l'Iran, per Israele improbabile"
Donald Trump sembra determinato a raggiungere un accordo con l'Iran volto a porre fine alle ostilità in Medio Oriente ma funzionari israeliani, che hanno parlato a Reuters a condizione di anonimato, hanno affermato di ritenere improbabile che l'Iran accetti le richieste degli Stati Uniti in un eventuale nuovo ciclo di negoziati, interrotti il 28 febbraio con l'inizio della guerra israelo-americana contro l'Iran. Lo scrive Reuters sul suo sito. È probabile che le richieste statunitensi includano limitazioni ai programmi nucleari e missilistici balistici dell'Iran.
24 mar 2026 11:30
Portavoce di Putin Peskov: "Non sappiamo se Usa e Iran stanno negoziando"
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il Cremlino non dispone di informazioni oggettive sulla ripresa dei contatti tra Stati Uniti e Iran il quale, tuttavia era aperto ai negoziati prima dello scoppio delle ostilità. "Stiamo raccogliendo una serie di dichiarazioni contraddittorie da tutte le parti", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Tass. "Non conosciamo la reale situazione", ha affermato il portavoce del Cremlino. La Russia, ha dichiarato inoltre Peskov, reagirà in modo estremamente negativo a un'eventuale escalation del conflitto con l'Iran nella regione del Mar Caspio. Il portavoce del Cremlino ha tuttavia rifiutato di commentare le notizie secondo cui Israele avrebbe colpito le navi russe che presumibilmente trasportavano armi in Iran attraverso il Mar Caspio.
24 mar 2026 11:15
Vance chiama Netanyahu: "Basta con le violenze dei coloni"
L'amministrazione americana è sempre più irritata per le crescenti violenze dei coloni sui palestinesi in Cisgiordania e sulla questione intervenuto il vicepresidente JD Vance. A rivelarlo è stato Israel Hayom. Secondo il portale, nell'ultima settimana da Washington sono partiti diversi messaggi in direzione del governo israeliano. Vance in persona ha chiamato il premier Benjamin Netanyahu e secondo il media israeliano i toni si sono alzati durante la conversazione. Gli Usa non credono alla versione israeliana che esercito e la polizia stiano effettivamente applicando la legge e neppure che gli incidenti siano sempre provocati da agitatori di sinistra. Non è sostenibile, si spiega, che un esercito che riesce a centrare un obiettivo con un missile da una finestra non riesca a fermare dei coloni armati. Vance avrebbe chiesto che il ministro della Difesa Israel Katz intervenga pesantemente e istruisca i militari di arrestare i più violenti.
24 mar 2026 11:00
Casa Bianca: "La situazione sui negoziati è fluida"
La Casa Bianca ha definito "fluida" la situazione relativa ai negoziati di pace per porre fine al conflitto iraniano, dopo che il presidente Donald Trump aveva parlato di progressi "importanti" e "accordo su quasi tutti i punti principali", ed erano emerse ipotesi di Islamabad come sede dei negoziati diretti già da questa settimana. "Sono in corso discussioni diplomatiche delicate e gli Usa non negozieranno tramite la stampa - ha detto a Bbc la portavoce Karoline Leavitt - La situazione è fluida, e le speculazioni su eventuali incontri non devono essere viste come definitive fino a quando non saranno annunciate formalmente dalla Casa Bianca".
24 mar 2026 10:45
Pasdaran a Israele: "Fermate attacchi a Gaza e in Libano o massiccio lancio missili"
Le Guardie rivoluzionarie iraniane minacciano un "massiccio" lancio di missili contro Israele in sostegno ai libanesi e ai palestinesi. "Qualora dovessero continuare gli attacchi contro i civili libanesi e palestinesi, i luoghi di raduno delle forze nemiche nella Palestina settentrionale occupata e nella Striscia di Gaza saranno oggetto di pesanti attacchi missilistici e con droni da parte della Repubblica Islamica dell'Iran e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, senza alcuna esitazione", recita il comunicato dei pasdaran citato dall'agenzia affiliata Tasnim.
24 mar 2026 10:30
Presidente del Consiglio europeo Costa: "La guerra degli Usa in Iran ha ignorato la sicurezza europea"
"Non possiamo ignorare che, per la prima volta in assoluto, gli Usa hanno scatenato una guerra in Medio Oriente, nel nostro vicinato, senza fornire alcuna informazione preventiva ai propri alleati europei né alla Nato. E, di fatto, stanno portando avanti questa azione senza curarsi delle ripercussioni sull'economia globale, sull'economia europea e sulla nostra sicurezza". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa a SciencesPo School of International Affairs. "Stiamo pagando le conseguenze, stiamo subendo un forte shock economico causato da questa guerra", ha aggiunto. "Gli Stati Uniti sono amici, partner e alleati ma è chiaro, almeno dai tempi del presidente Obama, che ora hanno nuove priorità geopolitiche", ha spiegato Costa. "Noi dobbiamo rispettare e comprendere questo aspetto, preservare le nostre relazioni ed evitare un'escalation delle tensioni con gli Stati Uniti. Ma allo stesso tempo non possiamo essere ingenui: dobbiamo leggere la strategia di sicurezza nazionale Usa e capire che non stiamo più parlando di un discorso a Monaco o di un tweet del presidente Trump", ha sottolineato.
"Ora abbiamo una dottrina ufficiale degli Stati Uniti nella loro strategia di sicurezza nazionale, in cui si delinea una visione molto chiara sull'Europa e sull'Unione Europea. E dobbiamo prenderne atto. E in conformità con questo, non possiamo ignorare che gli Stati Uniti hanno deciso di minacciare l'integrità territoriale di uno Stato membro dell'Unione Europea la Danimarca. In ogni caso, dobbiamo mantenere la calma. Non reagire o cercare di reagire a ogni tweet, per evitare di contribuire all'escalation. Ma dobbiamo capire cosa sta succedendo e agire di conseguenza. Ecco perché insisto sul fatto che dobbiamo essere molto attivi nel tessere questa rete globale, questo partenariato multipolare in tutto il mondo. Perché ci sono molte persone in tutto il mondo che vogliono impegnarsi con l'Europa come alleati, come amici, come partner. Dovremmo essere orgogliosi e intelligenti nel non combattere ciò che non vogliamo combattere, ma essere pronti ad agire da soli. Perché forse agire da soli significa agire senza il nostro alleato imprevedibile", ha concluso.
24 mar 2026 10:15
Idf distruggono un altro ponte sul fiume Litani nel sud del Libano
L'Idf ha nuovamente attaccato il ponte di a-Dalafah sul fiume Litani, nel Libano meridionale, distruggendolo completamente. Lo riferiscono fonti libanesi citate dai media di Tel Aviv. L'esercito ha poi attaccato la stazione di servizio di al-Amana nella zona di a-Nabatiya.
24 mar 2026 10:00
In Iraq sei Peshmerga uccisi e altri 20 feriti in attacchi missilistici a Erbil
Almeno sei combattenti Peshmerga della regione autonoma del Kurdistan iracheno sono stati uccisi e oltre 20 altri sono rimasti feriti in attacchi missilistici contro una loro base nella provincia di Erbil nelle prime ore di oggi. Lo ha riferito una fonte informata all'agenzia di stampa curdo-irachena "Rudaw", specificando che la settima Divisione delle forze Peshmerga nell'amministrazione di Soran, a Erbil, è stata colpita. Diversi feriti sono stati trasferiti negli ospedali della zona. Il Kurdistan iracheno ha subito un'ondata di attacchi con droni e missili dall'inizio del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio scorso. Gruppi armati iracheni filo-iraniani hanno rivendicato la responsabilità di alcuni degli attacchi.
24 mar 2026 09:45
Wall Street Journal: "I Paesi del Golfo stanno valutando di unirsi alla lotta contro l'Iran"
Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo Persico si stanno avvicinando sempre più a unirsi alla lotta contro l'Iran, inasprendo le posizioni in seguito ai continui attacchi che hanno sconvolto le loro economie e rischiano di dare a Teheran una leva a lungo termine sullo Stretto di Hormuz. Non si spingono ancora fino al dispiegamento aperto delle proprie forze militari nel conflitto, un limite che i governanti del Golfo speravano di non superare, sebbene la pressione stia aumentando man mano che l'Iran minaccia di esercitare una maggiore influenza sulla regione ricca di risorse energetiche.
24 mar 2026 09:30
Iran, a Tabriz 6 morti e 9 feriti nei raid della notte
È di almeno sei morti e nove feriti il bilancio di raid aerei che nella notte hanno colpito una zona residenziale della città iraniana di Tabriz. Lo denunciano i media locali secondo cui le operazioni hanno preso di mira un quartiere nella zona settentrionale e una piazza nell'area sudovest della città. Sui social media abitanti di Tabriz hanno riferito di aver udito forti esplosioni intorno alle 2.
24 mar 2026 09:15
Ministro dell'Energia iraniano Aliabadi: "Se attaccate centrali elettriche saranno ricostruite"
Il ministro dell'Energia iraniano, Abbas Aliabadi, ha minimizzato le minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo a possibili attacchi da parte degli Usa contro le centrali elettriche iraniane, affermando che la Repubblica islamica ha decentralizzato la sua produzione elettrica e pianifica di ricostruire gli stabilimenti se verranno colpiti. "Il popolo non dovrebbe essere per nulla preoccupato; se le centrali elettriche vengono colpite saranno ricostruite e modernizzate in modo rapido", ha detto Aliabadi, come riferisce Al Jazeera.
24 mar 2026 09:00
In Iran attacchi su impianti del gas a Isfahan e Khorramshahr
Due stabilimenti di gas e un gasdotto, sono stati presi di mira da attacchi israeliani e statunitensi poche ore dopo che il presidente americano Donald Trump aveva annunciato un rinvio dei raid sulle infrastrutture energetiche. "Nell'ambito dei continui attacchi perpetrati dal nemico sionista e americano, l'edificio dell'amministrazione del gas e la stazione di regolazione della pressione del gas in via Kaveh a Isfahan sono stati presi di mira", ha affermato l'agenzia di stampa Fars. Gli impianti nell'Iran centrale sono stati "parzialmente danneggiati", ha aggiunto Fars, l'unica testata giornalistica iraniana a riportare l'incidente. L'agenzia ha inoltre riferito che un attacco ha colpito anche il gasdotto della centrale elettrica di Khorramshahr, nel sud-ovest del Paese. "Un proiettile ha colpito l'area esterna alla stazione di trattamento del gasdotto di Khorramshahr", ha riportato Fars, citando il governatore della città al confine con l'Iraq.
24 mar 2026 08:45
Missili iraniani su Tel Aviv: edifici e auto distrutte - LE FOTO
I danni riportati nel centro di Tel Aviv dopo l'ultimo attacco iraniano sono stati causati da una testata contenente circa 100kg di esplosivo. Lo ha confermato il sovrintendente della polizia israeliana Fadida Yaniv, che fa parte dell'unità che indaga sulle esplosioni. Il missile, ha dichiarato all'Associated Press sul posto, ha danneggiato abitazioni e automobili lungo una strada residenziale, ma non sono stati segnalati feriti gravi.
© Afp
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24 mar 2026 08:30
Israele bombarda Teheran in risposta agli attacchi iraniani nella notte
Dopo l'attacco missilistico iraniano, con almeno un missile con una testata da 100kg di esplosivo che ha causato almeno 6 feriti e ingenti danni nel cuore di Tel Aviv, le forze israeliane stanno colpendo lanciatori di missili e infrastrutture nell'Iran occidentale. Lo riferiscono i media israeliani.
24 mar 2026 08:15
Media Usa: Washington ha contattato Teheran tramite mediatori
Gli Stati Uniti hanno inviato all'Iran una proposta di accordo per la cessazione delle ostilità tramite mediatori, un possibile passo preliminare verso colloqui tra i due Paesi, secondo un alto funzionario del ministero degli Esteri iraniano citato dall'emittente televisiva statunitense "Cbs News". L'indiscrezione conferma in parte i presunti negoziati in corso tra i due Paesi annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump tramite messaggi sulla piattaforma sociale Truth, ma smentiti dai media iraniani. Il tycoon aveva riferito di colloqui "molto buoni e produttivi" tra le autorità dei due Paesi e aveva menzionato circa 15 punti di convergenza, sostenendo che esiste "una buona possibilità" di raggiungere un accordo per porre fine al conflitto iniziato il 28 febbraio scorso. Secondo Trump, l'Iran avrebbe accettato di non dotarsi di armi nucleari, una delle principali richieste statunitensi, anche se i contorni di un eventuale accordo restano incerti e non è chiaro quale ruolo potrebbe avere Israele nei negoziati. Stati Uniti e Iran non intrattengono relazioni diplomatiche formali e comunicano abitualmente tramite Paesi terzi. Tra i possibili mediatori figurano Pakistan e Oman, che in passato ha facilitato diversi negoziati sul programma nucleare iraniano.
24 mar 2026 08:00
Iraq, raid Usa contro miliziani filo-Teheran: 15 morti
Un raid attribuito alle forze statunitensi nell'ovest dell'Iraq ha causato la morte di 15 miliziani dell'ex coalizione paramilitare Hashed al-Shaabi, note anche come Forze di mobilitazione popolare, in prima linea nella lotta all'Isis e ora integrate nell'esercito di Baghdad.
24 mar 2026 07:45
Israele lancia ordine di evacuazione nel sud del Libano
Israele ha emesso un avviso di evacuazione in diverse zone del Libano meridionale, tra cui Burj al-Shamali, Mashuk e Tiro. Lo ha annunciato il tenente colonnello Avichai Adraee, portavoce arabo dell'Idf. Lo rende noto Ynet.
24 mar 2026 07:30
Media Usa: Israele non sarebbe coinvolto nei colloqui tra Iran e Stati Uniti
Israele non starebbe partecipando ai presunti colloqui tra Stati uniti e Iran, ma riceverebbe aggiornamenti da Washington. Lo riferisce oggi Semafor, citando funzionari statunitensi non nominati. Ieri, lunedì 23 marzo, il presidente Usa Donald Trump ha affermato che Stati uniti e Iran hanno avuto negli ultimi due giorni colloqui "molto positivi e produttivi" e di avere ordinato al Pentagono di rinviare per cinque giorni gli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane. Il ministero degli Esteri iraniano ha però negato l'esistenza di colloqui, sostenendo di avere ricevuto soltanto messaggi che esprimevano la volontà di Washington di avviare un dialogo.
24 mar 2026 07:15
Israele, sei feriti a Tel Aviv dopo l'ultimo attacco missilistico di Teheran
Sei persone sono rimaste leggermente ferite a Tel Aviv in seguito all'ultimo attacco missilistico iraniano. Lo riferisce Times of Israel, citando i servizi di emergenza. Numerosi edifici e veicoli sono stati danneggiati. Secondo quanto riportato dai media israeliani, frammenti di missili avrebbero colpito Rosh Ha'ayin, a est di Tel Aviv, causando danni.
24 mar 2026 07:00
L'Iran attiva misure per consentire il transito attraverso Hormus di navi dei paesi non aggressori
L'Iran ha affermato di avere adottato misure per consentire il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz alle navi non appartenenti né collegate a Stati uniti e Israele. Lo ha reso noto l'ufficio del presidente Masoud Pezeshkian, riferendo di una telefonata avuta ieri con il primo ministro pachistano Shahbaz Sharif. "In ogni caso, l'Iran ha adottato misure per garantire la sicurezza della navigazione e del transito delle navi attraverso questa via d'acqua e predisporrà il coordinamento necessario per il passaggio delle navi che non appartengono agli aggressori, non sono affiliate a loro e non partecipano all'aggressione", ha dichiarato Pezeshkian. L'escalation attorno all'Iran ha portato di fatto al blocco dello stretto di Hormuz, passaggio chiave per le forniture di petrolio e gas naturale liquefatto dai Paesi del Golfo Persico verso il mercato globale, con effetti anche sui livelli di esportazione e produzione energetica della regione.
24 mar 2026 06:45
Financial Times: "Ondata di operazioni speculative poco prima delle dichiarazioni di Trump sui negoziati"
Operazioni speculative per oltre 580 milioni di dollari sui futures del petrolio sono state effettuate pochi minuti prima che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciasse colloqui "molto buoni e produttivi" con l'Iran, sollevando sospetti di possibile uso di informazioni privilegiate. Secondo un'analisi del quotidiano "Financial Times" basata su dati dell'agenzia d'informazione economica "Bloomberg", 6.200 contratti su greggio Brent e West Texas Intermediate sono stati scambiati tra le 6:49 e le 6:50 di ieri mattina a New York, circa 15 minuti prima dell'annuncio pubblicato da Trump sulla piattaforma "Truth Social". I futures sono contratti che consentono di acquistare o vendere petrolio a un prezzo prestabilito e sono utilizzati sia per coprirsi dalla volatilita' sia per speculare sui movimenti del mercato. Il messaggio di Trump relativo a negoziati in atto con la Repubblica islamica, inizialmente smentito da Teheran, ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio e vendite diffuse sui mercati energetici globali. Il volume eccezionalmente elevato di operazioni poco prima dell'annuncio ha attirato l'attenzione degli operatori finanziari, anche alla luce di recenti scommesse molto tempestive su piattaforme come Polymarket in coincidenza con decisioni della Casa Bianca. Un gestore di portafoglio citato dal quotidiano britannico ha definito l'operazione "davvero anomala", osservando che si tratta di una dimensione insolita per una giornata priva di eventi prevedibili in grado di muovere il mercato.
24 mar 2026 06:30
Il petrolio risale: Brent di nuovo sopra i 100 dollari al barile
Il prezzo del petrolio Brent è risalito sopra i 100 dollari al barile, all'indomani di un crollo superiore al 10% in seguito alla decisione di Donald Trump di rinviare nuovi attacchi contro l'Iran, dopo aver definito "ottimi" i colloqui con Teheran. Il Brent è salito del 2,9% a 102,84 dollari, mentre il West Texas Intermediate ha registrato un balzo del 3,5% a 91,20 dollari.
24 mar 2026 06:15
Usa valutano presidente del Parlamento iraniano come potenziale leader
L'amministrazione Trump valuta "con discrezione" il presidente del Parlamento iraniano come potenziale partner e persino futuro leader sostenuto dagli Stati Uniti dopo un accordo. Mohammad Bagher Ghalibaf, 64 anni, ha ripetutamente minacciato gli Usa e i loro alleati di ritorsioni, ma è considerato, almeno da alcuni esponenti all'interno della Casa Bianca, un partner praticabile, in grado di guidare l'Iran e negoziare con gli Usa nella prossima fase del conflitto. Lo riferiscono due funzionari dell'amministrazione Trump a Politico. "È un candidato promettente. Ma dobbiamo valutarli attentamente e non possiamo avere fretta", ha detto un funzionario precisando che non è stata ancora presa alcuna decisione.
24 mar 2026 06:00
Raid di Israele in Libano, colpite 7 aree nel sud di Beirut
Israele ha preso di mira stanotte sette aree della periferia meridionale di Beirut, secondo quanto riportato oggi dai media statali libanesi. "Aerei da guerra nemici hanno lanciato sette raid durante la notte sulla periferia meridionale, prendendo di mira le aree di Bir al-Abed, Al-Ruwais (periferia di Al-Manshiyya), Haret Hreik, l'autostrada Sayyed Hadi Nasrallah, Santa Teresa, Burj al-Barajneh e Al-Kafaat", ha riferito la National News Agency. Il L'esercito israeliano ha ripetutamente bombardato la parte meridionale di Beirut nelle ultime settimane, effettuando anche attacchi mortali in altre zone della capitale e in tutto il Libano.
24 mar 2026 05:45
Nuova ondata di missili iraniani su Israele
Il Corpo delle guardie della rivoluzione dell'Iran ha confermato il lancio di una nuova ondata di missili contro Israele nelle prime ore di oggi, secondo una dichiarazione diffusa dall'emittente statale "Irib". Nel comunicato, i Guardiani della rivoluzione sostengono che i missili iraniani abbiano superato i sistemi di difesa israeliani. Le sirene d'allarme sono risuonate nell'area di Tel Aviv e in alcune zone della Cisgiordania. L'attacco conclude un'altra notte di attività missilistica iniziata lunedì sera, con allarmi in varie zone del centro e del nord del Paese, tra cui l'area di Gerusalemme, Haifa, Tel Aviv e la Galilea occidentale. Secondo le informazioni disponibili, almeno un missile con testata a grappolo ha causato danni nell'area portuale di Haifa. Le Forze di difesa israeliane hanno riferito di aver inviato squadre di soccorso e recupero in un sito nel nord del Paese dove sarebbe stato registrato un impatto. I servizi di emergenza hanno comunicato che un uomo è rimasto ferito da schegge ma si trova in condizioni stabili. Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare le zone colpite mentre proseguono le operazioni di ricerca e soccorso. Non sono ancora disponibili informazioni complete su eventuali vittime o sull'entità dei danni causati dagli attacchi.